Commissione per il Canile municipale: parla Claudio Solazzo

“Nostro compito sarà esclusivamente quello di accertare le condizioni igieniche del canile municipale”
Acquavivalive ha intervistato Claudio Solazzo, acquavivese classe 1975, consigliere comunale di minoranza per la lista civica “I Giovani per Petruzzellis Sindaco”, nonché presidente della neonata “Commissione Speciale” per il canile comunale.
Iniziamo con una domanda di prammatica: lei ama i cani? Ne possiede o ne ha mai posseduto qualcuno?
Li amo, ovviamente, ma non possiedo attualmente un cane. Ne ho avuto uno quand’ero piccolo.
Ha mai visitato il canile comunale? Intendo dire sia con la vecchia gestione a cura dell’ARCA sia con la nuova a cura della MAPIA srl di Bari?
Solo con la vecchia gestione, qualche anno fa, quindi non posso fare confronti.
Lei aveva proposto inizialmente di delegare l’onere di verificare le reali condizioni della struttura comunale alla “Prima Commissione Permanente”: come mai questa sua richiesta non è stata accolta e si è deciso altresì di nominare un’apposita “Commissione Speciale”?
Vorrei, innanzitutto, precisare che – visto il clamore mediatico scatenatosi intorno al canile a partire da un articolo della Gazzetta del Mezzogiorno, seguito da altri articoli di Acquavivanet, L’Eco di Acquaviva e infine un’intervista su Acquavivalive, e vista la richiesta avanzata e protocollata dall’ARCA e dalla Codacons – ho ritenuto opportuno chiedere delle verifiche a riguardo nell’ultimo consiglio comunale.
Inizialmente, ho chiesto che se ne occupasse la Prima Commissione Permanente, ex art.42 del Regolamento Comunale, anche se so bene che tale commissione si occupa abitualmente di altre questioni, perché era mia intenzione snellire l’iter procedurale, senza maggiori oneri per il Comune.
Voglio ricordare, infatti, che per istituire la Commissione Speciale ex art.57 – così come deciso alla fine dal Consiglio – è necessario richiedere al Segretario Comunale la disponibilità di un dipendente comunale, con funzioni di segretario; inoltre, tale commissione speciale è solitamente retribuita e può costituirsi solo negli orari e nei giorni in cui è disponibile il dipendente comunale designato.
Proprio per evitare tutte queste pastoie burocratiche, avevo proposto che se ne occupasse eccezionalmente la già costituita prima commissione permanente, trovando favori anche tra alcuni consiglieri della maggioranza. Purtroppo, alla fine sono prevalse mere logiche di schieramento, che andrebbero secondo me evitate se si vuole lavorare meglio per il bene comune.
Quali sono le competenze e i poteri della Commissione Speciale di cui lei è Presidente?
Premetto che ho intenzione di rinunciare al segretario fornito dal Comune. Intendo far ricoprire tale carica a un membro della commissione stessa e proporrò, inoltre, di rinunciare al gettone di presenza. In questo modo opereremo in maniera spedita e gratuita.
Nostro compito sarà esclusivamente quello di accertare le condizioni igieniche del canile municipale e i livelli essenziali di tutela e benessere degli animali. Non abbiamo né i mezzi, né i poteri per fare altro.
La prima cosa che faremo sarà acquisire il famoso verbale dei NAS. In seguito, compiremo un sopralluogo approfondito all’interno del canile, per verificare le reali condizioni igieniche.
Non possiamo assolutamente entrare nel merito della gestione del canile stesso da parte della MAPIA srl: questa è competenza esclusiva dei dirigenti. Cercheremo, in ogni caso, di fare chiarezza intorno a questo problema, carte alla mano.





Commenti
studia il regolamento le commissioni speciali non sono retribuite…… quindi non fare il generoso, che non ti si addice proprio….
povero fico…………………….. il regolamento equipara, anche dal punto di vista economico, le commissioni straordinarie a quelle permanenti quindi come al solito dici………..
Ma perchè non si può dire che il Consigliere Solazzo balbetta anche in questo intervento? Che senso ha una commissione del Comune che non deve enrare nel merito delle decisioni capotiche dei suoi dirigenti, ma invece, deve verificare le condizioni igienico-sanitarie del canile che è una competenza dei dirigenti della ASL? E’ come se un padre di famiglia, invece di controllare che suo figlio vada a scuola, controlla se ci va il figlio del suo vicino di casa! A me pare una macchietta…
..fico di nome e di fatto!