Ombre sul bilancio 2009

Giuliano Pallotta

Cassano si astiene, la maggioranza perde colpi

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Malgrado le asprezze, le evidentissime tensioni ed esemplari battibecchi senza mezzi termini, il clima del consiglio comunale, tenutosi questo martedì, che a stento è riuscito a tenere incollati alle poltrone i consiglieri dell’opposizione, si è mantenuto alquanto mite e sereno.
La seduta d’assise ha tenuto i presenti sugli attenti per circa 5 ore intervallate nella prima parte da problemi tecnici di amplificazione.

Il primo punto all’ordine del giorno, l’esame del bilancio consuntivo ‘09, vede una discussione che si apre con l’intervento dell’ex primo cittadino, nonché attuale consigliere dell’opposizione, Pistilli; una discussione che vede partecipe anche il consigliere Cassano e che d’altronde se non fosse stato per il suo intervento, avrebbe mantenuto le sembianze di un monologo.
Il mutismo della maggioranza ha rappresentato più volte, infatti, motivo di critiche e lamentele da parte del consigliere Carucci.
Le danze si aprono dunque con il placato confronto Pistilli- Cassano.
Il consigliere di maggioranza esprime le sue perplessità relative al rendiconto finanziario ‘09, presentando un’apposita documentazione cartacea, si pronuncia inoltre a riguardo della critica situazione debitoria scagliandosi contro l’iniziativa azzardata di rivalutazione di piazza Garibaldi.

Più accesa invece la polemica del consigliere Petruzzellis il quale sottolinea l’inefficienza e la superficialità dell’attuale amministrazione, evinta persino dalla Corte dei conti alla quale sono stati presentati documenti senza i nomi di creditori e debitori.
“Non vi chiediamo di cambiare il programma, ma di essere almeno coerenti con la legge”</em>;  la pungente affermazione del consigliere Petruzzellis sfocia in un dibattito che pone le basi nell’inconcepibilità della situazione debitoria nei confronti della Lombardi Ecologia e nell’annosa condizione ancora irrisolta della zona 167.
A quest’affronto risponde il sindaco Squicciarini precisando che quelle appena citate sono situazioni delicate che saranno risolte al più presto con i tempi dovuti, riconoscendo che questi problemi hanno bloccato il progresso e lo sviluppo del paese e che dunque l’alienazione dei suoli presenti nella zona 167 risveglierebbe una parte “morta” di Acquaviva.
A conclusione del dibattito si approva il primo punto all’ordine del giorno con 12 voti a favore, 8 contro e l’astensione del consiglier Cassano.

Il secondo punto all’ordine del giorno presenta molteplici interrogazioni.
La prima interrogazione, la numero 3, proposta da Carucci, ha lo scopo preventivo di ricordare all’amministrazione i termini di scadenza dei finanziamenti regionali previsti per l’impianto di piste ciclabili e bike sharing. L’assessore Mastrorocco tranquillizza il consigliere, portavoce dell’opposizione, assicurando di essere nei termini per la presentazione del progetto.
Lo stesso Carucci presenta la seconda interrogazione che punta questa volta a disegnare l’amministrazione come un istituto non professionale e superficiale agganciandosi all’episodio che vide convocato un avvocato un giorno prima della scadenza di un termine perentorio.
A questa interrogazione “risponde” il sindaco, spostando però l’attenzione su altri argomenti, garantendo per esempio il rilancio dell’economia locale anche attraverso l’istituzione del tribunale prevista nella sede dell’ex ospedale di via Maselli Campagna.

Le 4 restanti interrogazioni, poste dalla coppia d’attacco Giorgio- Pistilli, vedono coinvolti  argomenti che spaziano dal patto di stabilità (verso il quale traspare l’ostilità di Pistilli  contrapposta alla fedeltà dell’attuale sindaco) all’argomento scuola e l’annessa interrogativa del tempo pieno, fino ad incidere pesantemente sulla delicata questione cimiteriale ed una pungente insinuazione.
“Abbiamo motivo di pensare” sostiene l’ex sindaco “che la gara d’appalto per la gestione del cimitero sia stata sospesa durante le elezioni su richiesta di alcuni candidati sindaci probabilmente per poter mettere le mani sull’appalto, e se si vuole revocare il bando di gara è semplicemente per farne uno che calzi a pennello di qualche ditta appetitosa”.

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Commenti

  • cat19 (utente non verificato)

    BO! MA! CHISSA’! FORSE! HA SI! COSA??? BENE. BENE! HA DETTO……….? SI, SI! MA TU CI CAPISCI QUALCOSA? TU SI CHE SEI BRAVO! MA CHI PAGA? BOOOOOOOOOOOOOO!!!!
    ALLA PROSSIMA!!!!!!!!!! CIAO!

  • giusy_007 (utente non verificato)

    Il fatto papale papale è che sembra che la maggioranza abbia detto a Pistilli, non alzare troppo la voce altrimenti tela passi male, invece se ci dai una mano a copletare quello che stavi facendo tu (e non sei riuscito) in questi 8 anni, forse rimane qualcosina x te e sprattutto ti potrai vantare che stavi facendo una cosa buona, tanto è vero che tu non l’hai finita, ma l’ha completata Squicciarini.

  • cat19 (utente non verificato)

    PERO!
    E PER NOI CITTADINI COSA RIMANE?
    LA SOLITA SU………….PPOSTA?
    HAI CHE DOLORE!
    CIAO!