Qualsiasi Cosa Faccia Gesù suonano ad Acquaviva

Non è una parabola
I “Qualsiasi Cosa Faccia Gesù”, uno dei più interessanti e talentuosi gruppi musicali in circolazione, suoneranno stasera a partire dalle 21:30 presso la sede dell’Associazione “Urlo” in Piazza dei Martiri, 59. Ingresso gratuito per i tesserati Arci.
Giovanni Solazzo alla batteria, Luca De Napoli al basso ed Enrico Carella alla tastiera, i Q.C.F.G. sono un trio strumentale che fa musica “jazz-core”, ossia un jazz arrabbiato, che arriva a partiture rock sperimentali che sfiorano l’hardcore, nonostante l’assenza delle chitarre.
Dicono di loro: «I Qualsiasi Cosa Faccia Gesù nascono da una fusione musicale di Zu, Yann Tiersen e i rumori del traffico e della pioggia.»
Insomma, un gruppo davvero originale e molto coinvolgente dal vivo, un’occasione imperdibile per sentire della musica fuori dal coro.





Commenti
E’ stata una scelta infelice quella di pubblicare questa foto:( !! I mass media svolgono un ruolo fondamentale nello sviluppo della cultura del NON BERE!!! soprattutto nei giovani. meditate!!!
2) commento n. 7: il tuo PS; sembra che tu abbia difficolta a definire nuove categorie e ciò potrebbe denotare poca elasticita mentale (tenendo conto del fatto che la musica è anzitutto un’espressione decisamente poco definita dell’essere umano; ci sono sicuramente delle regole nella musica, le quali, tuttavia, non sono universali o perlomeno culturalmente condivise, quindi le categorie o la definizione di generi musicali possono essere utili ma sicuramente non sono indispensabili;
Qualche considerazione personale, Casso_Armonico:
1) commento n. 7: ‘non so chi abbia scritto un articolo del genere, di certo non uno che normalmente vive o bazzica di musica’; “a differenza del sottoscritto” avrai probabilmente pensato; è un pensiero sottinteso, ma che si evince per logica nonchè dalla costruzione della tua frase; la mia domanda è: -Ne sei davvero convinto?-
seeeeee, è una favole d’esopo?! ma davvero??!!non l’avrei mai detto. allora: non faccio parte del gruppo del jazz arrabbiato, mia zia sente nilla pizzi, quelle frasi non hanno niente di sbagliato o gggiovane (li hai mai sentiti i gggiovani come parlano?), sei noioso e sembri quei prof di conservatorio boriosi e tarati che storcono il naso se lo studente ascolta jazz invece che classica.
P.S.
la volpe e l’uva non è una fiction ma una bella favola di Esopo…
Ti consiglio di leggerla attentamente ed è proprio attinente la tua ètà…
Devo complimentarmi con tua zia persona che, evidentemente si occupa sul serio di musica. Ma come parli???
“Declinare un genere in un diverso sentimento”….. essere “ostici e sperimentali”….
E’ evidente che sei giovane (o meglio fai parte del gruppo del jazz arrabbiato)e che alla musica dai ancora del Lei…
ahahhhahhah, il termine esatto è rumori!…sembri mia zia quando dice “questa non è musica è rumore”. hai appena dimostrato di essere d’una ignoranza spaventosa: il jazz arrabbiato è la dimostrazione del fatto inconfutabile che ogni genere musicale può essere declinato in un diverso sentimento, ma tu non ci arrivi.essere ostici e sperimentali vuol dire ovviamente non piacere a tutti, ma così tu ti dimostri una pessima puntata della fiction “la volpe e l’uva”
…uno dei gruppi più talentuosi ed interessanti… non so chi abbia scritto un articolo del genere, di certo non uno che normalmente vive o bazzica di musica.
P.S.
“jazz arrabbiato” non si può sentire.
Il termine esatto è “rumori”.
neon…è stata una scelta infelice quella di pubblicare il tuo commento :–(
medita!!!
si, poichè trattasi di una foto di ennio morricone con in mano kerosene, è ovvio che i giovani sarebbero stati traviati…non mi sembra il caso di esagerare, è un musicista con in mano una birra, possiamo meditare quanto vuoi ma tuo nipote stasera non morirà d’overdose per questo.saluti degenerati a lei, virgulto di virtute
x una birra? giovanni nn è mica minorenne. non sta mica guidando…se vogliamo parlare di cultura del nn bere evitiamo le pubblicità di birre, alcolici e superalcolici vari…ipocriti…
non credo di aver scritto nulla di offensivo
si neon..ma la foto sovrastante (soprattutto osservando l’espressione facciale di uno dei tre componenti)di certo non incita i “giovani” a bere…non fantastichiamo , invece cerchiamo di apprezzare chi vuole esprimersi artisticamente senza necessariamente mettere i puntini sulle i.
3) commento n. 10: ‘P.S. la volpe e l’uva non è una fiction ma una bella favola di Esopo’; permettimi di farti notare che mi è sembrato un commento davvero inutile: essere convinti che la gente pensi davvero che “La volpe e l’uva” sia una fiction denota una stupidità allarmante, o un’arroganza non indifferente.
Ti consiglio di non scrivere nient’altro, il popolo di internet (per quanto eterogeneo) te ne sarà grato.
P.S. Mi scuso con tutti per essere stato un po’ troppo prolisso.