La notte insonne di Acquaviva, immagini e resoconto

Non è tutto oro ciò che luccica
Sabato sera ha avuto luogo ad Acquaviva la prima notte bianca, in linea con il trend oggi presente tra i paesi limitrofi anche la nostra cittadina non ha potuto mancare un appuntamento del genere.
Gli eventi sparsi per tutto il centro hanno avuto come protagonisti maggiori le associazioni culturali con iniziative che spaziavano dalle esposizioni di artisti a concerti, passando per dimostrazioni di guida sicura in strada.
Ma andiamo per ordine, l’evento che ha richiamato maggiormente l’attenzione del pubblico è stata la terza serata della riuscitissima rassegna di musica “Jazzset” giunta all’ottava edizione ed organizzata dall’associazione Cafè 1799 di Giuseppe Netti, il tutto condito in un’atmosfera calda ed avvolgente nell’atrio del castello. Grande successo anche per la seconda edizione di “Art With Heart” da Francesco Febbraio, cui hanno partecipato una moltitudine eterogenea di artisti.
Scendendo per piazza Dei Martiri, l’associazione Urlo ha curato invece la proiezione di una serie di cortometraggi d’autore, mentre in piazza Zirioni, meglio nota come la piazza dietro la cattedrale, (ndr) ha avuto luogo una jam session musicale e più tardi le letture “sotto le stelle” di Leonardo Ascatigno con una consistente presenza di spettatori nonostante luci e suoni invitassero la maggior parte dei “nottambuli” preso piazza Vittorio Emanuele.
Nella piazza centrale, l’unica agibile tuttora, c’è stato in prima serata una rappresentazione in dialetto a carattere popolare organizzata dalla proloco Curtomartino, successivamente ci si è spostati, incuriositi dal rombare di motori, alle dimostrazioni automobilistiche organizzate da più associazioni di appassionati, dove tra le varie competizioni che hanno visto protagonisti i partecipanti, c’è stata la curiosa sfida del giro in motocicletta che premiava chi impiegasse più tempo per giungere al traguardo.
Contemporaneamente nel perimetro della piazza c’è stata la prima competizione di atletica: la "Coppa SS. Maria di Costantinopoli".Tra le due piazze principali invece è stato allestito un palco che ha visto partecipare le band Unkle of Jungle, Pow-Ehh!, War Dogz, Il Pasto Nudo , attirando in particolare l’attenzione dei più giovani.
Per concludere in via Roma sono stati allestiti spazi appositi per competizioni di calcetto, mini-basket e mini-volley.
In sintesi le considerazioni finali di questo primo ed inedito evento ad Acquaviva quali sono?
Intanto bisogna premiare le buone intenzioni e lo spirito di iniziativa. Finalmente c’è stato qualcuno interessato a sanare quella distanza tra il nostro paese e le altre città della provincia, ma non è tutto oro ciò che luccica: a sentire un po’ di voci l’impressione percepita maggiormente è quella di una notte bianca pianificata un po’ troppo sbrigativamente come una sorta di “collage” di tanti piccoli eventi organizzati soprattutto per merito delle singole associazioni presenti sul territorio e poi “accozzati” in un unico grande evento.
Non è stata entusiasta la partecipazione dei commercianti e questo lo si è visto anche dalla scarsa disponibilità di fondi: questa responsabilità va attribuita agli sponsor ed alla mancata presenza di una figura di spicco che potesse attrarre l’attenzione dei forestieri (come Roy Paci a Cassano) affinchè la manifestazione avesse più successo.
Si era in presenza di una festa, ma non era previsto il “botto”. Questa anomalia è prettamente acquavivese: la mancata partecipazione economica delle attività commerciali di certo non premia una manifestazione meritevole che ci auguriamo possa venire riproposta sempre meglio negli anni a venire.
Sei il meccanismo non funziona va posto un rimedio e sicuramente non ci si può aspettare che la sola amministrazione comunale si accolli tutte le spese da sostenere, dato che in comuni molto più piccoli del nostro, come Sammichele di Bari, ripetutamente sono stati invitati artisti di spessore nazionale, per quella che è una semplice sagra gastronomica.
Per farla breve questa notte bianca non è del tutto sufficiente e va rimandata a settembre prossimo, augurandoci di poter godere appieno delle potenzialità inespresse di un evento che può essere volano per la rinascita economica e culturale degna del nosto paese.





Commenti
VORREI DIFENDERE LA CATEGORIA DEI COMMERCIANTI CHE IN QUESTO ARTICOLO VIENE FORTEMENTE MORTIFICATA.OVVIAMENTE NON POSSO AFFERMARE CHE TUTTI I COMMERCIANTI ABBIANO PARTECIPATO. PERO’ SO DI CERTO CHE I COMMERCIANTI UBICATI SULL’ESTRAMURALE, NON SOLO HANNO PARTECIPATO ATTIVAMENTE, MA SI SONO RITROVATI L’AMARA SORPRESA DI NON VEDERSI ORGANIZZARE NULLA IN PROSSIMITA’ DELLE LORO ATTIVITA’PER QUELLA SERA. CHE RAZZA DI NOTTE BIANCA E’ QUESTA? continua…….
e che a prescindere da chi ha dato €10 chi € 100 chi €300 e chi €0 ad acquaviva la prima manifestazione della notte bianca è stata fatta..ora rivolgendomi ai commercianti che non hanno partecipato CHIEDO di rispondere agli inviti che in futuro l’amministrazione volgerà a noi,inoltre invito a criticare meno e ad essere più concreti al punto da cercare di svegliarci da questo COMA PROFONDO altrimenti il passo successivo è il cimitero…segue
QUINDI MENO CRITICA è PIù PARTECIPAZIONE …ah dimenticavo molti di noi sono pronti a presentare ricevuta sull’offerta data… per un ulteriore trasparenza… grazie
il bello è ke tutti tranne uno hanno ragione. ha ragione povi, hanno ragione i commercianti dell’estramurale, hanno ragione i commercianti ke nn sborsano piu perkè la festa viene organizzata altrove, hanno ragione i cittadini a lamentarsi ke la notte bianca era tecnicamente “acciallata”, ha ragione la pro loco ke ha organizzato il tutto con il poco ke può. NON ha ragione l’amministrazione e ki la difende…e dopo la notte bianca anke la madonna si sta rivelando un fallimento…
La verità fa male!!!
…a proposito di notte insonne forse credo che è più opportuno dire “ore piccole” fatte dai cittadini…
qui c’è un problema allora, o non ci sono stati contributi dei commercianti o sono stati spesi male da qualcuno? chi è il colpevole??
Molti commentano sulle manifestazioni svolte in questi giorni alcuni lamentano la zona dove si sono svolte. Ma tengo a ricordare che frà un pò c’è la sagra del calzone ma vi siete resi conto dove la faranno ? p.zza KOLBE mi dite che attività vi sono in quella zona? Certo in questo paese si vedono le assurdità come le giostre volute alle estramurali per fortuna dardi si sono resi conto……..
la notte bianca tutto sommato non è stata male. tenuto conto che è stata organizzata in fretta e furia ad agosto, ha avuto pochi sovvenzionamenti tanto pubblici quanto privati ed è stata la prima del genere nel nostro paese, ha raccolto un numero cospicuo di persone. le uniche pecche che mi sento di evidenziare sono due: la mancanza di mappe e punti informativi dislocati nel paese per i forestieri (dov’è piazza zirioni? sa dirmi dove si tiene il concerto jazz? dov’è il comune?);
poi la gara podistica ha visto gli atleti impegnati non solo nello sforzo di andare più veloci degli altri (era una gara ad eliminazione) ma ad un certo punto hanno subito l’handicap delle persone che attraversavano il circuito (le strade che delimitano p.zza vittorio emanuele) per raggiungere altri luoghi del paese.
Non si tratta di mortificare l’operato di nessuno. Prima cosa non tutte le attività commerciali sono state interpellate, seconda cosa proprio perchè c’è una grande sfiducia era meglio che l’evento l’organizzasse chi lo fa di mestiere proprio per ottenere un buon risultato e poter avere un’arma in più per i prossimi anni.
parole parole parole…tutte sprecate le vostre!ke avete fatto voi ke tanto criticate queste manifestazioni x contribuire a renderle migliori?!il comune siamo noi,e siamo noi ke dobbiamo fare qualcosa..muoverci,attivarci,avere idee…
anno 2009:ad Acquaviva nn si fa niente,neanke la notte bianca cm a Cassano.Anno 2010:notte bianca e estate cn alcuni eventi,anke di un certo spessore culturale e noi acquavivesi ci lamentiamo!meditate gente,bisogna partire dal piccolo x costruire qualcosa di grande.e io penso ke si sia iniziato…sxo cn il tempo venga apprezzato da tutti!smettiamola di parlare e criticare tutto!
..scusate, io da cittadina penso che le attività commerciali in genere non è che possano trarre tutto questo vantaggio dalla “notte bianca”. A parte il panino o il gelato, che si acquistano facilmente in serate del genere, pensate che una persona si compri la maglia, la sciarpa o le scarpe durante un evento simile???!!i negozi ce li abbiamo tutti i giorni, in una situazione simile, scusate, ma si è molto + concentrati sulla novità della manifestazione!Un briciolo di onestà…!!
beh devo dire che sono rimasto contento anche se non è andata benissimo.E’ la prima spero che si migliori nelle prossime. Un consiglio? Ci vogliono gli artisti di strada Sono fantastici e sono quello che mancavano sabato notte . Ragazzi portiamo Acquaviva ai livelli di 10 anni fa
nemmeno la festa della cipolla è stata fatta in queste vie…diversamente anche se x merito di qualche commerciante l’estramurale ha usufruito di un’estate abbastanza attiva ,sempre però se alcuni di loro hanno saputo approfittarne,ma a quanto io so c’è chi in piena attività ha chiuso per ferie..il resto delle manifestazione sono avvenute in p.zza dei martiri e atrio palazzo di città…vero?cmq impariamo a cogliere quello che di positivo c’è: ….segue
io francamente sono stanca di impegnarmi fisicamente,mentalmente ed economicamente, per poi leggere questi commenti credodi parlare a nome di diversi commercianti,o meglio soprattutto di quesi 4/5(con 700 licenze attive ad acquaviva) che si sono prodigati assieme all’aministrazione…e infine aggiungo un’altra cosa..vorrei che qualcuno mi rispondesse a questa domanda:quale manifestazione quest’estate ha coinvolto il centro(via maselli campagna,p.zza garibaldi,p.zza vittorio emanuele?…segue
(continua) ……..PERCHE’ IL TUTTO ERA CONCENTRATO IN PIAZZA? I COMMERCIANTI DEL CENTRO HANNO TUTTI DATO 100 EURO COME QUELLI DELL’ESTRAMURALE?
PERCHE’ NON HANNO ORGANIZZATO QUALCOSA ANCHE SULL’ESTRAMURALE O IN PIAZZA KENNEDY?
NON MI MERAVIGLIEREI PERTANTO, SE L’ANNO PROSSIMO MOLTI COMMERCIANTI DECIDONO DI NON PRENDERVI PARTE.
Non penso che si possa sempre addossare la colpa ai commercianti. Purtroppo l’organizzazione dell’evento non è stata sicuramente ottimale e si sono lasciati molti spazi vuoti che non hanno dato un’idea di un evento omogeneo e non hanno dato alcun vantaggio ai commecianti.
Perchè l’amministrazione comunale non ha chiesto l’intervento delle banche di acquaviva? Loro avrebbero potuto fare da sponsor della manifestazione come avviene a cassano. Non si possono caricare tutte le spese sui commercianti.Oltretutto confermo che in alcune zone del paese c’erano attività commerciali aperte, ma nessuno passava di lì perchè la manifestazione era tutta concentrata nel centro del paese.
Ma la domanda in corsivo a chi è rivolta?
Chi dà la risposta con il resoconto? Il giornalista stesso, per caso? Attendo risposte.
E comunque, se avessimo voluto leggere di nuovo il programma della notte bianca, avremmo preso in mano il comunicato stampa, visto che questo articolo non aggiunge nulla di più.
Smettiamola di fare polemica, ci rendiamo conto che non sappiamo fare altro che polemica su tutto?!?!
sono d’accordo, è sempre la solita storia, identica a quella della madonna! 100 euro? e cosa sono?
le nostre attività commerciali sono a dir poco scandalose
A chi con tanta baldanza e scarsa informazione scrive cose non vere, desideriamo segnalare la nostra partecipazione economica e il nostro impegno per il successo della prima notte bianca in Acquaviva. E’ facile atteggiarsi a moralisti quando non si mette mano al portafoglio!!!
(….continua)
….E’ giunta l’ora di smetterla con questa visione miope e dualistica, da tempo riservata a tutti gli eventi acquavivesi. Acquaviva non merita simili critici e simili personaggi!!!
UN GRUPPO DI COMMERCIANTI INDIGNATI CHE HANNO ECONOMICAMENTE CONTRIBUITO ALLA NOTTE BIANCA E IN GRADO DI DIMOSTRARE TRAMITE REGOLARE RICEVUTA GLI IMPORTI VERSATI!!!
tutta la vita gianluca petrella, piuttosto che quel ciccione svenduto di roy paci!
Ma non sapete proprio che dire? Una volta tanto che qualcosa si muove, c’è proprio bisogno di andare a trovare il pelo nell’uovo? Certo, nulla è mai perfetto a questo mondo, però non è possibile mortificare ogni iniziativa che timidamente si cerca di avviare. Questo è il vizio di ACquaviva e degli acquavivesi: stroncare le iniziative altrui, senza un minimo di entusiasmo, ma con il fucile puntato contro chiunque abbia un’idea nuova!
Se non si è all’altezza di organizzare eventi del genere è meglio non far niente. Le attività commerciali di Acquaviva stanno boccheggiando da anni non si può gravare su di esse. Visto che l’iniziativa è partita dall’amministrazione doveva essere essa a trovare i fondi necessari. Troppo facile dire “armatevi e partite”…
povi = PORZIA VITALI
è impossibile fare qualcosa ad acquaviva credetemi…è normale che devo leggere certi commenti da parte dei lettori di acquavivalive se chi scrive questo articolo evidentemente non è informato adeguatamente..x questo chiedo all’esecutore dell’articolo…ma sulla base di quali fatti ha scritto questo? si è informato bene prima di scrivere? non credo…comunque gradirei che a rispondere a tutto questo fosse qualche preposto dell’amministrazione..segue
Io proporrei un piccolo festival degli artisti(copiata da Edimburgo) di strada x 2 gg. Nessun paese limitrofo l’organizza