Il giallo della festa del gelato

Valentino G. Colapinto

Nessuna gelateria acquavivese alla festa

0 commenta

Per la serie “succede solo ad Acquaviva”, succede che in occasione della IV edizione della Festa del Gelato, organizzata ieri sera dalla Pro Loco Curto Martino a vendere il gelato in piazza non ci fossero i gelatai acquavivesi.
Da un annuncio lanciato su Facebook abbiamo appreso che nemmeno la Gelateria Pastore, storica gelateria di Acquaviva nonché vincitrice di numerosi riconoscimenti a livello nazionale, ha partecipato alla Festa.

Abbiamo provveduto, quindi, a contattarli, raccogliendo l’amaro sfogo del titolare: «Sinceramente non sappiamo il perché di questa esclusione dalla Festa del Gelato, che tra l’altro – lo ricordiamo – è dedicata alla memoria di nostro zio Minguccio Favia, il primo gelataio di Acquaviva.»
Alla domanda se fossero stati o meno contattati dalla Pro Loco, Pastore così risponde :«Intorno al due agosto arrivò al bar una lettera della Pro Loco, in cui ci invitavano a partecipare alla Festa del Gelato. In data 7 agosto, riferimmo di persona e purtroppo solo in maniera verbale, al signor Marcello Amapani (Presidente della Pro Loco) che non avremmo purtroppo potuto partecipare alla riunione organizzativa del 9 agosto, per via di impegni lavorativi improrogabili.
Chiedemmo però al signor Amapani di tenerci informati, in quanto assolutamente interessati all’evento, dato che si trattava di una festa dedicata allo zio Minguccio. Ricordiamo che i Pastore sono stati gli unici della famiglia a portare avanti la sua gloriosa tradizione, che risale addirittura al 1930! Da quel giorno non abbiamo saputo più nulla.
»

A questo punto passiamo la palla alla Pro Loco, chiedendo in nome di tutta la cittadinanza chiarimenti sulla gestione di una Festa che dovrebbe fare da volano all’economia locale.
Acquaviva delle Fonti vanta, infatti, altre eccellenti gelaterie come lo storico Caffè Chantilly dei fratelli Lucarelli o il Coffee & Cream, apprezzatissime dai nostri compaesani.
Perché nessuna di queste gelaterie è stata coinvolta? Da dove proveniva il gelato messo in vendita nello stand della Pro Loco? E siamo sicuri che siano state rispettate tutte le disposizioni in materia di sicurezza alimentare?

Valentino G. Colapinto

avatar

Commenti

  • achisigno (utente non verificato)

    Prima di commentare, vorrei leggere che cosa ne dice il presidente della ProLoco. Certo, però, che le sagre gastronomiche di Acquaviva non è che riscuotano molto interesse tra gli addetti ai lavori (contrariamente a quanto accade a Sammichele, Putignano, Noci e perfino Sannicandro di Brai!)…..

  • duce (utente non verificato)

    terzo settore probabilmente ha ragione, ma bisogna tener conto anke del clima economico in cui qst sagre, o presunte tali, vengono organizzate.se l’amministrazione comunale vuol farsi bella agli occhi dell’elettorato organizzando notti bianche, sagre, sagrette e party, non può pretendere ke i commercianti si sobbarchino quasi per intero i costi, tenuto conto ke la crisi c’è e si fa sentire (al contario di quanto dicono in tv: “la crisi è superata”).

  • duce (utente non verificato)

    quindi nn prendiamocela con la pro loco o con i gelatai. piuttosto incazziamoci con chi ci vuol fare credere ke quello ke sta avvenendo ad acquaviva in qst estate è tt bello, entusiasmante e innovativo (mi riferisco all’articolo by pasquale cotrufo)

  • vrzil (utente non verificato)

    Solidarietà ai gelatai acquavivesi!!!per esporre in piazza oltre ad attrezzarsi di banco frigo adeguati,avrebbero dovuto pagare posteggio o altro….e perchè quando lo potevano vendere comodamente nelle loro gelaterie senza strazio??ma voi lo sapete che nella vicina gioia del colle i commercianti non hanno nemmeno pagato il suolo pubblico per mettere tavoli gazzebo e altro fuori dalle loro attività???il nostro paese non crescerà maiiiiiii!!PIENA RAGIONE AI COMMERCIANTI!!!!

  • still63 (utente non verificato)

    sig. valentino G. Colapinto, avrebbe dovuto acquisirla lei prima di pubblicare l’art. che ne pensa?

  • mondoammalato (utente non verificato)

    Boh…
    io credo nel qui pro quo.
    Che bisogno avevano pro loco e gelatai di escludersi a vicenda?
    e poi non bisogna additare per forza colpevoli.
    Una persona interessata, può anche essere che sia piena di altri impegni e dato che c’è una pro loco ad organizzare si fida. Viceversa Pro loco attende che gli interessati si facciano vivi…ma questi non arrivano perchè aspettano la proloco.
    Bisogna solo saper lavorare e non improvvisarsi…tutto quì.

  • pisellinap (utente non verificato)

    Ma cosa ci si poteva aspettare dalla PRO LOCO? la solita cosa Festa del Gelato senza gelato… e non dimentichiamoci la scorsa festa del vino e dei ceci senza ne vino e ne ceci… cara Pro Loco è facile organizzare nulla con i fondi comunali (18 mila euro in gestione) e le associazioni che si sacrificano non gli viene riconosciuto nulla. Andate a casa Cara Pro Loco… NON SIETE BUONI A NULLA

  • valecola (utente non verificato)

    @still63: Il nostro compito è “stare ai fatti”, senza autocensure.
    Non possiamo attendere tempi biblici per avere le contro-risposte, né dobbiamo informare terzi preventivamente dei nostri articoli, addirittura concordandone il testo…

  • memole82 (utente non verificato)

    sign. valentino colapinto, forse non ha letto bene il mio commento!! il mio disappunto sta nel fatto che lei si è permesso di pubblicare un articolo indagando solo su una verità, e dopo aver innescato la polemica, lei intende rimediare???! a mio avviso è scorretto… avrebbe dovuto chiedere di intervistare il presidente prima di scrivere l’articolo!!! poi se la proloco ha torto o ha ragione, sarebbe venuto fuori cmq!!! io la penso così… è una questione di buon senso!!!

  • memole82 (utente non verificato)

    nessuno dice di concordare iltesto (solo il semplice fatto che l’ha pensato dice moltissimo)ma è un nostro diritto leggere un articolo completo!! si sta arrampicando sugli specchi…

  • enzo1960 (utente non verificato)

    l’unica cosa che sapete fare ad Acquaviva è attaccare tutti dopo che qualcuno ha gia fatto per voi. festa del cece e del vino senza vino e ceci? chiedetelo alla A.S.L. perchè. 18 mila euro in gestione ? lo sa solo lui.dovete avere il coraggio di dire quello che dite guardando negli occhi altrimenti continuate a fare quello che avete sempre fatto cioè stare zitti.

  • memole82 (utente non verificato)

    @pisellinap:1- il gelato c’era, l’ho mangiato ed era buonissimo! 2- 18 mila euro?? mamma mia, allora i soci proloco non hanno bisogno di lavorare, s’intascano tutto loro!!! ma ci faccia il piacere… si informi prima di parlare; c’è una cattiva abitudine in paese: di parlare per sentito dire!!! io non mi azzarderei mai a mettere in giro voci di cui non ho le prove!! ti sei chiesto perchè non c’erano ne vino ne ceci?? o come al solito si traggono delle conclusioni con pregiudizio??

  • memole82 (utente non verificato)

    anch’io mi sono chiesta perchè non c’era il vino, ma non per questo mi metto a giudicare o a condannare qualcuno senza sapere come sono andate realmente le cose!!!

  • pisellinap (utente non verificato)

    Cari amici poco informati, chi ha organizzato ufficialmente ESTATEVIVA? La PRO LOCO. Quanti sono i fondi comunali destinati all’ESTATEVIVA? 18 mila euro. Non sono i soci a goderne siete tanti 80 persone. Carta canta che potete verificare anche voi. Credo di essere informata anche fin troppo e per questo la questione è squallida. Ciao belli sostenitori della PRO-LOQUIO

  • mino65 (utente non verificato)

    sono un cittadino di acquaviva ma vedo che i commenti sono sempre le solite persone ad essere considerati io tutte le volte che dico la mia in un commento non viene mai pubblicato forse è un sito di soci e bisogna pagare ? oppure il solito sito politico come le tv di berlusconi che gestisce i progammi e i tg grazie…vergognatevi!!!!!!!!

  • valecola (utente non verificato)

    @Memole82: Non appena Acquavivalive riuscirà ad acquisire una risposta UFFICIALE da parte della Pro Loco Curto Martino, la pubblicherà.
    Al momento attuale, questo NON è ancora avvenuto.

    Valentino G. Colapinto

  • angelonero (utente non verificato)

    🙁 …..da nn credere!!!!

  • zeus1982 (utente non verificato)

    Tanto si sa,ora le sagre,poi la festa patronale un mix di cose ke messe insieme fanno vedere ke cosa è capace di fare Acquaviva.In una parola NUD

  • ILCORTO (utente non verificato)

    Io sapevo il contrario di quello scritto nell’articolo. chi ha ragione la Pro Loco o i gelatai? Però non credo che venga organizzata la festa del gelato senza considerare gli addetti ai lavori. fateci sapere come sono andate le cose. Comunque sia io sono del parere che bisogna comunque cominciare a fare qualcosa in questo nostro paese.

  • costantino_ (utente non verificato)

    Proporrei in alternativa la sagra del PANINO. Sarebbe un successone. Cominciamo ad anticipare il solito 1€ x 1 Panino a Costantino. Grazie Assai.

  • brua (utente non verificato)

    Mamma mia questo “Colapinto ‘mi piace’ tutto d’istinto”! Impiegato instancabile della Facebook Spa e trova pure il tempo di fare il giornalista d’assalto!!! Bravo Valentino! Buttati! Buttati!

    PS: Zero spaccato a questa festa del gelato. Solidarietà ai gelatai! Acquavivesi, qui da leccare ci sono solo le ferite!!!

  • giusy_007 (utente non verificato)

    Ma perchè, c’è stata la sagra del gelato?

  • shaka88 (utente non verificato)

    L’interesse dei commercianti acquavivesi per questa sagra è direttamente proporzionale a quella dei restanti cittadini.

  • freisinnige (utente non verificato)

    sì in effetti una sagra un po’ “loffetta” (passatemi il termine detto bonariamente).sembrava più una festa del ciao dell’ACR.niente contro per carità,ma se porti qualche forestiero ad una “sagra del gelato” e ti ritrovi con due gazebo alla buona e qualche ragazzetto che salta e canta si rischia di rimanerci un po’ delusi.

  • memole82 (utente non verificato)

    A mio parere, prima di scrivere un articolo, bisogna essere INFORMATI SUI FATTI e soprettutto dare voce ad entrambi le parti (sentire le cosiddette 2 campane)! Ciò che invece APPARE è UNA SOLA “verita’”, e chi legge l’articolo ha il diritto di farsi un proprio giudizio (invece qui mi pare che la sentenza sia stata gia emessa)
    Perchè lasciare interrogativi sospesi e non intervistare i diretti interessati??Come spesso accade si raccolgono soltanto lamentele, tra l’altro non costruttive!!

  • memole82 (utente non verificato)

    @brua: ti sei chiesto perchè i gelatai non hanno partecipato?? solidarietà ai “poveri” gelatai… mah!!! ecco l’effetto di questo articolo non obiettivo e chiaramente di parte!!!!

  • mino65 (utente non verificato)

    perchè era la festa del gelato ? ma se non facevano niente era tanto di guadagnato si fà più figura ormai questo paese è affondato da un bel pò . é la sagra del calzone sarà un’altra delusione specialmente il presidente che la sposta di anno in anno in altri zone infatti l’anno scorso sono andati sotto casa sua a farla quest’anno zona industriale ?

  • terzo_settore (utente non verificato)

    E’ solo una sterile polemica estiva…scommettiamo un gelato che ora vien fuori che i nostri amati artigiani del gelato non erano presenti perchè hanno fatto il braccino corto quando si è trattato di metter mano al portafogli?
    Cioccolato e panna, grazie!!!!

  • graffetta (utente non verificato)

    Centro pieno di “terzo settore”… e poi vi chiedo: una persona “assolutamente interessata” ha bisogno di essere ricontattata o chiama per chiedere informazioni?

  • valecola (utente non verificato)

    Ho contatto ieri i gelatai di Acquaviva (Coffee’n’Cream, Chantilly e Pastore), che hanno smentito la versione fornita dalla Pro Loco. TUTTI i gelatai sostengono di aver solo ricevuto una lettera generica un mese prima, che non ha avuto più alcun seguito. NESSUNO della Pro Loco sarebbe passato in seguito, tant’è che TUTTI pensavano che la Festa non si sarebbe più fatta. TUTTI inoltre avrebbero partecipato con grande piacere alla Festa, se solo fossero stati mai contattati di persona.