Il coordinatore del Piano di Zona bacchetta i sindaci

Denuncia inefficienza istituzionale
ll dott. Emmanuele Daluiso – coordinatore dell’Ufficio del Piano di Zona Ambito Territoriale n. 5 ASl BA Grumo Appula di cui fanno parte, tra gli altri, i comuni di Acquaviva, Cassano e Sannicandro, in una nota del 23 luglio scorso, inviata ai Sindaci, evidenzia lo stato di grave disagio in cui versa l’ambito e sollecita i rappresentanti istituzionali ad urgenti misure onde scongiurare il commissariamento.
In sintesi il nuovo piano di zona risulta attualmente bloccato per la mancata attuazione delle prescrizioni regionali connesse:
• alla attivazione dell’ufficio di piano, secondo le condizioni minime regionali, o soluzioni alternative similari da concordare con la stessa Regione, condizione che pregiudica la operatività dell’Ambito;
• alla sottoscrizione dell’accordo di programma Ambito /ASL, condizione preliminare per l’avvio di tutti i servizi in cui è prevista l’integrazione socio-sanitaria;
• alla attestazione della spesa sociale triennale da parte dei Comuni che non l’hanno ancora fatto secondo le indicazioni regionali.
Per quanto attiene al primo piano di zona (che ha registrato un residuo di stanziamento di oltre 1,8 milioni di euro), dal monitoraggio effettuato dal coordinatore al 30 giugno 2010, risultano che vi sono servizi che devono ancora partire, quali:
• il servizio borse lavoro, la cui responsabilità è stata affidata al comune di Binetto, poiché pur avendo questi provveduto a tute le attività di propria competenza, compresa l’approvazione della graduatoria dei beneficiari, non può difatti provvedere all’avvio del servizio poiché il comune di Grumo non ha ancora provveduto al trasferimento dei fondi;
• il servizio barriere architettoniche, relativamente all’annualità 2008, di responsabilità del comune di Cassano, poiché questi non ha ancora provveduto alla approvazione della graduatoria, essendo necessario una preliminare delibera del Coordinamento istituzionale che definisca i criteri per l’erogazione dei fondi;
• i servizi dell’area di salute mentale, di competenza del comune di Grumo, poiché devono ancora essere espletate da parte di tale Comune le procedure di gara.
Sempre in riferimento al primo piano di zona non risulta ancora completato il cofinanziamento da parte del comune di Grumo sul bilancio della gestione associata di ambito, né risulta completata la rendicontazione del 2008 più volte sollecitata dalla Regione.
Alla luce di quanto suddetto, il dott. Daluiso, invita i Sindaci ed i responsabili della ASL ad assumere urgentemente le decisioni necessarie per sbloccare la situazione di stallo, ad evitare il commissariamento e, ancor più rilevanti, ad evitare ulteriori ritardi dei nuovi servizi. Inoltre il Coordinatore dell’Ufficio di Piano declina qualsiasi responsabilità futura relativa alla inefficienza dell’Ambito e si riserva di valutare la sua posizione nello stesso Organo.





Commenti
Ottima lettera: io lavoro in un altro Piano di Zona, e vi posso garantire che il disagio che esprime il dottor Emmanuele Daluiso in questa missiva, è la verità più nuda! E’ assurdo avere un Piano di Zona che non riesce a coprire neanche una sola zona del Piano in maniera efficiente!!!!