Tredicesima festa della cipolla

Il brutto tempo non spaventa gli acquavivesi
Il brutto tempo della mattina e le nuvole minacciose di ieri non hanno fermato gli acquavivesi che già dal pomeriggio affollavano gli stand e la piazza per la tredicesima edizione della festa della cipolla.
Numerose le bancarelle, tra cui lo stand di Commercianti per un Giorno a cura delle Ass. L’incontro Onlus e Prometeo, che ha condiviso la data del suo secondo appuntamento con la festa nostrana.
Persino bancarelle improvvisate dai bambini, che sulle panchine cercavano di vedere cimeli della loro infanzia e giocattoli.
Delizie per i palati, giochi per i bambini, borgo medievale e quant’altro in questa edizione che ci ha visti indossare giacchette e copri spalle con l’ombrellino di riserva nella borsetta.





Commenti
ma se si chiama festa della cipolla perchè nessuno vendeva cipolle?
e se la notizia parla di festa della cipolla che centra il mercatino?
quelli ke criticano a prescindere hanno solo bisogno un alibi per le loro coscienze immobili e senza iniziative; piuttosto date dei suggerimenti per contribuire a migliorare e far crescere le iniziative intraprese.
In questo paese si è bravi sl a criticare..se viene fatta una cosa buona la si giudica così sl x parlare,se nn viene fatta si critica…agite popolo!!ke le chiacchiere e le critiche se le porta il vento!volevo fare i complimenti x il buon risultato ottenuto dalla sagra…è stato bello vedere tanti giovani in giro!!continuate così per migliorare sempre +!
cmq a parte il fatto che il calzone s fasc chi spnzel (sponsali) secondo me la festa della cipolla doveva essere la FESTA DELLA CIPOLLA … ovvero cipolla cucinata e preparata nei modi più consoni alla tradizione locale … e non bancarelle di porcherie varie, vestiti, sciocchezze … per non parlare degli stand dei panzerotti (tipicissimi) e della birra!!! Che bella festa!!!
alla giuria che scrive qui, porgo un invito: inivece di nascondersi in maniera “vigliacca” a condannare l’impegno di comuni cittadini, si diano da fare per contribuire alla organizzazione degli eventi. Non ricorre il caso per Ibraa che deve prima ripassare il manuale di grammatica italiana. grazie
oltre ad imparare a scrivere dovresti procurarti anche un paio di occhiali!!! vergognati tu, cosa fai per questo paese?? solo lamentarti e giudicare (è il passatempo preferito degli acquavivesi, non c’è da meravigliarsi)…
X Ibraa
Cerca di vivere il tuo paese Ibraa, noi non ci vergognamo, anzi siamo fieri di quello che abbiamo fatto! Chi dovrebbe vergognarsi sei proprio tu che non fai nulla dalla mattina alla sera e critichi solamente l’operato altrui. p.s. Come puoi vedere il mio nome e cognome sono visibili sui commenti
X Ibraa
abbiamo dato la possibilità ai forestieri ed i nostri concittadini di avere a disposizione 5 stand su 11 per degustare il calzone di cipolla e tutti i macellai avevano una pietanza con base il prodotto in promozione ( Cipolla, ancora non capisci), ci stiamo affinando anche nel marketing ed abbiamo bisogno sempre più di nuove leve disposte a sobbarcarsi del sacrificio della promozione del territorio.
X Ibraa
Come al solito questo sito è pieno di commenti negativi su tutto, dimostrando la scarsissima attenzione di molti acquavivesi alle manifestazioni cittadine ed al sacrificio dei propri compaesani… Comunque caro il mio ibraa, esempio lampante di lassimo e di ignoranza del nostro territorio, abbiamo venduto 650 kg di cipolla,
ibraa, prima di giudicare, impara a scrivere 😉
ma era la festa della cipolla?mi e’sembrato che fosse la sagra della zampina.vergognatevi ancora una volta acquaviva ha deluso le aspettative.d’overano gli stend con la cipolla?
maera la festa della cipolla?mi e’sembrato che fosse la sagra della zampina.vergognatevi ancora una volta acquaviva ha deluso le aspettative.
Finalmente un pò di diversa questa festa della cipolla dagli anni precedenti,qualcuno ha capito che bisogna sponsorizzare tantissimo è i commercianti uscire con gli stend non intanarsi nel loro negozio, questo è stato un solo inizio. Spero che la sagra anch’essi incominci a prendere quota come negli altri paesi, ma da chi viene gestita ci credo poco se la spostano ogni anno di quartiere, per fare il dispetto al negoziante xchè non partecipa con il compenso andrà fallendo…
pensavo ke i pareri fossero ben accetti e nn censurati…..mi sbagliavo….nn ho offeso,nn ho usate parole ingiuriose,nè lessico sbagliato….spiegate almeno il motivo della nn pubblicazione!!