Eurostar in bilico, una condanna

Vito Mastrorocco

Michele Pantaleo, progettista, condannato a due anni di carcere: pena sospesa

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Correva il 23 ottobre 2005, quando, a causa del maltempo si aprì una voragine sulla tratta ferroviaria Acquaviva delle Fonti – Sannicandro di Bari che causò il deragliamento del treno Eurostar 9410 sfiorando la strage.
Dopo tempo si è giunti ad una condanna per il progettista della tratta: Michele Pantaleo, due anni di carcere, pena sospesa, e risarcimento di 10.000 euro di danni alla Federconsumatori Puglia, unica parte civile costituitasi nel processo.
Pantaleo era stato accusato di disastro ferroviario colposo e lesioni personali colpose.
Infatti secondo il pm Giuseppe Dentamaro, il progettista non avrebbe previsto nel progetto opere per lo smaltimento e defluizione delle acque.
Nell’inicidente rimasero ferite 22 persone, solo due in modo grave, il macchinista ebbe una compressione del torace.
Il deragliamento avvenne alle 06:40 del 23 ottobre del 2005, il treno Eurostar 9410 era partito da Taranto e al momento dell’incidente aveva superato la stazione di Acquaviva delle Fonti e si accingeva a giungere quella di Sannicandro di Bari. Il locomotore rimase in bilico su un buco, profondo una decina di metri, creatosi da un cedimento del terreno causato dalle forti piogge.
Inoltre il giudice ha assolto i 7 imputati: la commissione di collaudo della linea ferroviaria Bari-Taranto, il legale della ditta subappaltatrice e il direttore dei lavori.

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