Approvato il PSL del GAL Sud Est Barese

Nuova fase di sviluppo rurale per i territori del Gruppo di Azione Locale
Di recente la Giunta Regionale ha approvato i Piani di Sviluppo Locale (PSL) presentati dai Gruppi di Azione Locale Sud Est Barese (GAL SEB) e Fior d’Olivi.
Si completa così l’approvazione dei 25 PSL presentati da altrettanti GAL con il sostegno del Programma di Sviluppo Rurale della Puglia 2007-2013. I primi 23 erano stati approvati nella seduta del 25 maggio.
Il ritardo dell’approvazione per il PSL del GAL SEB è stato determinato da una carenza documentale di ordine meramente formale, il certificato camerale pur avendo registrato rgolarmente l’atto costitutivo della società. Il parere legale acquisito dalla Regione ha fugato gli ultimi dubbi e ha portato alla conclusione positiva per tutti i GAL pugliesi.
Per il territorio compreso tra i comuni di Mola, Noicattaro, Rutigliano, Conversano, Casamassima ed Acquaviva delle Fonti si avvia una nuova fase per lo sviluppo rurale.
Per i prossimi cinque anni il GAL prevede di investire sul territorio oltre 20 milioni di euro, grazie al cofinanziamento di oltre 10 milioni di euro, che è stato già messo a disposizione del GAL. Il GAL SEB attiverà le azioni e i bandi collegati alle misure previste dagli Assi 3 e 4 del Piano di Sviluppo Rurale (PSR) della Puglia 2007-2013.
Si tratta di un budget che sarà utilizzato per finanziare progetti di diversificazione in attività non agricole, di sostegno allo sviluppo e alla creazione delle imprese, di incentivazione di attività turistiche, di servizi essenziali per l’economia e la popolazione rurale, di tutela e riqualificazione del patrimonio rurale, di formazione e informazione; e ancora di sviluppo di progetti di cooperazione interterritoriale e transnazionale, gestione, animazione e acquisizione delle competenze dei GAL.
La società GAL SEB è composta da 236 soggetti (54 soci di Mola, 52 di Rutigliano, 51 di Conversano, 46 di Noicattaro, 26 di Casamassima, 6 di Acquaviva e 29 di altri comuni); per quanto riguarda la rappresentatività per categorie di soggetti aderenti, possiamo rilevare che sei soci sono le Amministrazioni Comunali, sette i soggetti pubblico-istituzionali diversi dai Comuni, quattro le organizzazioni professionali agricole, 79 i soggetti portatori di interessi collettivi e 138 i soggetti portatori di interessi singoli. Il capitale sociale ammonta a 135.000 euro.





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