La Madonna dei Miracoli ad Acquaviva

Solenni festeggiamenti per l’arrivo del quadro
Ieri alle 19.30 presso la Cattedrale di Acquaviva è giunto il Quadro dell’Immacolata dei Miracoli, alla presenza del Vescovo S.E. Mons. Mario Paciello, che ha poi presieduto la successiva messa delle 20:00.
La venerata icona rimarrà ad Acquaviva fino a Domenica 1 agosto, sostando presso tutte le parrocchie del paese e restando comunque esposta quotidianamente alla venerazione dei fedeli presso le Suore di Carità dell’Istituto Cirielli, dove ogni mattina alle ore 7:15 sarà celebrata l’Eucaristia e alle ore 20:00 il S. Rosario.
Secondo la pia tradizione, il quadro miracoloso fu rinvenuto nel 1859 da Alberto Pizio, un povero rigattiere di Torino, che tentò di venderlo a dei miscredenti, i quali per disprezzo provarono ripetutamente a distruggerlo, prima a colpi d’ascia e poi con le fiamme.
Il fuoco distrusse la cornice e buona parte del quadro, ma risparmiò prodigiosamente il legno su cui era dipinta l’immagine dell’Immacolata.
La moglie di Pizio non credette al marito, quando lui le riferì del miracolo e tentò nuovamente di appiccare il fuoco all’effige con dell’alcool, ma ancora una volta la tavola di legno si salvò inspiegabilmente.
Tormentati dai rimorsi, i coniugi seguirono il consiglio di un sacerdote del loro paese natio: affidare il quadro al primo religioso che avessero incontrato.
Era la sera del Mercoledì Santo 5 aprile 1860 quando due Suore di Carità dell’Immacolata Concezione d’Ivrea s’imbatterono casualmente nei due coniugi, urtando inavvertitamente la moglie, la quale commossa dette loro il quadro.
Da allora l’immagine è conservata dalle suore, che l’hanno esposta alla pubblica venerazione in un grande tempio a Ivrea, dove fin dai primi tempi si sono diffuse notizie di molti miracoli e grazie concesse ai devoti.
Chiese dedicate alla Madonna dei Miracoli sorgono in tutti i continenti e sono molto diffuse le sue riproduzioni sotto forma di medagliette o santini.
Nel 2010 ricade il 150° anniversario degli eventi prodigiosi e della consegna del quadro alla Congregazione (1860-2010) e per questa ricorrenza è stato organizzato il pellegrinaggio dell’immagine in tutti i luoghi d’Italia in cui sono presenti le Suore d’Ivrea.





Commenti
Le Suore di Carità dell’Immacolata Concezione dell’Istituto Cirielli di Acquaviva delle Fonti e la Comunità tutta sentitamente ringraziano lo Staff di Acquavivalive per aver pubblicato l’articolo. “Beata colei che ha creduto all’adempimento della Parola del Signore” (Lc. 1,45)