Con questa finanziaria collasseremo

La Redazione

I tagli previsti dalla Finanziaria colpiranno pesantemente l’assistenza socio-sanitaria nella nostra Regione.

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In merito alla Finanziaria l’assessore ai Servizi Sociali Carmela Capozzo ha diffuso un comunicato nel quale elenca i possibili tagli che la manovra finanziaria potrebbe causare nel settore delle politiche sociali. Di seguito il testo.

"I tagli previsti dalla Finanziaria colpiranno pesantemente l’assistenza socio-sanitaria nella nostra Regione.

Le dichiarazioni dell’assessore regionale ai Servizi Sociali Elena Gentile parlano di una manovra che massacra la famiglie e nega il futuro alle donne e a tutti i soggetti deboli. Dal 2011 verranno azzerati i 25 milioni di euro di trasferimenti statali del Fondo per le non autosufficienze (15 milioni per l’assistenza indiretta e 10 milioni per i servizi alla persona).
A partire da quest’anno, lo stanziamento per il Fondo nazionale delle Politiche Sociali, sarà per la Puglia, di soli 12 milioni di euro.
Considerato che le risorse del Fondo Politiche Sociali vengono assegnate ai Comuni per i piani sociali di zona, è evidente che la riduzione di trasferimenti di risorse da Regione a Comune produrrà impatti diretti che genereranno maggiore spesa sulle famiglie.

La sintesi dei tagli inferti al sistema dei servizi sociali pugliesi:
-il taglio netto perpetrato ai Comuni, genererà effetti devastanti sulla capacità degli Enti locali di continuare ad assicurare il trasporto pubblico locale, i servizi scolastici (mense, trasporto scolastico, integrazione scolastica dei disabili), le rette per i centri diurno, ecc.);
-la riduzione del 50% della spesa per assunzioni a tempo determinato produrrà effetti devastanti per gli asili nido comunali e molti altri servizi sociali assicurati dai Comuni, che molto spesso si avvalgono di personale assunto al di fuori delle piante organiche e non con assunzioni a tempo indeterminato;
-il taglio della spesa per il diritto allo studio dei disabili scarica sui Comuni ogni forma di assistenza per i disabili che non sia direttamente collegata alla educazione e all’istruzione: significa che sia l’assistenza di base che l’assistenza specialistica saranno scaricate sui Comuni, mettendo a rischio la stessa possibilità di frequenza scolastica per quei minori disabili i cui Comuni, cioè quasi tutti, non saranno in grado di assicurare risorse sufficienti;
-il taglio dei finanziamenti sociali complessivi mette del tutto a rischio la possibilità di assicurare i LEA – Livelli Essenziali di Assistenza sociosanitari di cui all’Allegato 1C del D.P.C.M. 29.11.2001, perché i trasferimenti di fondi ai Comuni, ormai del tutto esigui, non consentono di assicurare la compartecipazione finanziaria per la quota sociale delle rette per strutture residenziali e centri diurni, che ricadranno sulle famiglie oppure genereranno infiniti
contenziosi e decreti ingiuntivi nei confronti dei Comuni soccombenti in caso di ricorsi amministrativi formulati da quelle famiglie a cui sarà negato il contributo finanziario;
-tutti i disabili psichici e in particolare le persone down e autistiche, non potranno più accedere all’indennità di accompagnamento, che potrà essere riconosciuto solo con invalidità superiore all’85%, e non più al 74%.

Quindi i tagli sono evidenti e nello specifico, come comune di Acquaviva, non possiamo non tener conto dell’altro grande limite imposto dal mancato rispetto del patto di stabilità per l’anno 2009 che incide sulla spesa corrente e quindi sulla spesa sociale per l’acquisto di servizi alla persona.”

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Commenti

  • 2010 (utente non verificato)

    Ma perchè la nuova amministrazione si lamenta del bilancio del commissario e non ne apporta modifiche? Ma soprattutto perchè non lo porta in consiglio? L’alibi del commissario quando durerà? Ma le informazioni finanziarie non erano già note in campagna elettorale? C’era e c’è tempo per migliorare i conti del nostro Comune. La domanda è perchè non si fa: non si vuole o non si sa farlo?

  • micos (utente non verificato)

    1/2…la domanda sorge spontanea..”E QUINDI?”…voglio dire, quali sono le misure che l’assessore vorrà (e dovrà) prendere per contrastare questo scenario prossimo futuro?…questa “uscita” dell’assessore sà tanto di “lavata di mani” alla Ponzio Pilato o, della serie..” NON SO’ CHE PESCI PRENDERE!”…caro assessore,abbiamo bisogno di amministratori capaci..

  • micos (utente non verificato)

    2/2…in grado di mettere in atto azioni alternative ai problemi,e non di mettere le mani avanti!…Allora faccia seguito a questo penoso comunicato (che sà tanto di “alzata di bandiera Bianca”) e ci dica cosa ha in mente di fare per garantire il funzionamento dei servizi sociali ad Acquaviva…non servono assessori “pupazzi”, senza idee e capacità..che scrivono comunicati stampa…se le cose stanno così…faccia meglio, VADA A CASA!!

  • miky76 (utente non verificato)

    VENDOLA CHIUDE GLI OSPEDALI E/O IREPARTI E TU COMUNISTA ADESSO TACI ? E I POSTI DI LAVORO KE TANTO HAI SVENTOLATO IN PIAZZA CONTRO FITTO DOVE SONO ORA . KE FIGURA DI M…A HA FATTO IL NOSTRO ANZI VOSTRO PRESIDENTE QUANDO è DIVENTATO ROSSO DALLA VERGOGNA QUANDO TREMONTI HA PARLATO DEGLI SPRECHI IN PUGLIA …. MUTO!POI VA IN PIAZZA A SBRAITARE….MA IN AULA C’ERANO TREMONTI,FITTO,TV,PRESIDENTI DI TUTTE LE REGIONI.KE FIGURA!COMUNISTA VERGOGNATI!

  • fico1967 (utente non verificato)

    l’assessore capozzo incomincia a trovare delle scuse… ma voglio dire all’assessore capozzo che quando si amministra bisogna fare delle scelte e quindi scegliere quali sono le priorità che intende mettere in atto l’amministrazione. Questa dovrebbe essere una priorità. penso che con questa banale scusa l’assessore non ha voce, in quanto soffocata dalle aspettattive di altri assessori molti più attivi sulla scena politica del ns Comune

  • ondalibera (utente non verificato)

    per 2010: voglio ricordarti che il bilancio 2010 è stato già approvato…e quindi per quale motivo dovrebbe essere riportato in cosniglio? Poi credo che non si tratti di trovare scuse ma semplicemente di dare ad ognuno le proprie responsabilità.L’assessore ha le idee ben chiare ed i risultati si vedono nonostante le difficoltà trovate per colpa di altri.

  • giovannigiorgio (utente non verificato)

    Non l’ha detto mica il dottore di fare l’assessore. Non si assume un incarico se non si è capaci di sostenerlo. Ci sono tante belle attività più profique e meno impegnative. Anche perchè le stesse cose diceva Pistilli. Perchè abbiamo cambiato? Potevamo lasciare Pistilli sul comune, ci saremmo fatti lo stesso male che ci stiamo facendo adesso. Attenzione Squicciarini, i peggiori nemici ce li hai al tuo fianco.

  • quizas (utente non verificato)

    1/2 a me, personalmente, risulta che anche autorevoli esponenti del mondo politico, come il governatore della regione Lombardia, Formigoni, che pure è vicino per ovvie ragioni all’esecutivo nazionale, abbia mosso alcune critiche alla finanziaria Tremonti, e non solo,

  • quizas (utente non verificato)

    2/2 che abbia individuato nella stessa finanziaria un ostacolo oggettivo alla propria azione di governo nella regione lombarda.
    Se quindi due soggetti,a due diverse latitudini e con due pensieri politici diversi, esprimono un concetto pressocchè identico, un “fondo” (per usare un eufemismo) di verità ci sarà pure.