La posta in gioco del PD acquavivese

Vanni Liguigli

La vittoria di Francesco Squicciarini deve essere il volano di una rinnovata azione politica.

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Come già diversi lettori sapranno il 5 e 6 giugno si è tenuto il congresso del circolo del partito democratico di Acquaviva che ha eletto il nuovo segretario del circolo Vito Caroli e nominato il nuovo coordinamento.
Ora sarebbe opportuno soffermarsi sulle linee programmatiche proposte a sostegno della candidatura del neo-eletto segretario.

Il segretario nel programma politico, dopo aver sottolineato la ancora giovane età del partito, e dei non facili momenti che hanno visto protagonista, sia livello nazionale che locale, lo schieramento democratico in questi due anni, ha spronato i militanti e non ad un confronto ed un dialogo ancora più vivace.
La vittoria di Francesco Squicciarini a primo cittadino, che ha decretato la “supremazia cittadina del PD”, deve essere il volano di una rinnovata azione politica e di una migliore integrazione territoriale della sezione in ambito cittadino.

Il partito deve tornare ad avere come fulcro la gente, aumentando i momenti di incontro pubblici e rendendo trasparente l’azione del gruppo dirigenziale.
Tra le incombenze più imminenti vi è una rigida gestione economica e la necessità una sede idonea aperta al cittadino.
Inoltre tra gli sforzi principali sarà necessario impegnarsi per cancellare la cattiva immagine della politica come di una casta a disposizione di pochi eletti e le decisioni andranno prese in modo democratico all’interno del partito.
Mentre non si comprende invece, se sia voluta o meno l’omissione sulle modalità di relazione che il PD deve avere con i maggiori partiti della stessa area come Italia dei Valori e Sinistra Ecologia e Libertà.

Il messaggio politico celebrato nel testo, passa attraverso i termini: rinnovamento, collettività, coesione, cooperazione ed unione.
La posta messa in gioco dal Partito Democratico acquavivese, da quanto si desume dalle righe del programma politico redatte da Vito Caroli, è molto alta ed è il risultato di un programma ambizioso che pone in discussione, senza eccezioni, il vecchio metodo di fare politica.
A ben vedere, si preannuncia una vera e propria rivoluzione organizzativa che inevitabilmente incontrerà le sue difficoltà in corso d’opera.

Da un’attenta analisi sorge spontanea una domanda: il neo-segretario, coadiuvato dal nuovo coordinamento, in corso di amministrazione di una città come Acquaviva, reduce da uno dei momenti più neri della sua storia, saranno capaci di mantenere la maggioranza unita?

Il testo completo del programma politico può essere scaricato cliccando qui.

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Commenti

  • sveltina (utente non verificato)

    per me il pd non cambierà mai e poi mai, troppi giochi di poteri

  • 2010 (utente non verificato)

    Se si leggono i nomi del coordinamento è chiaro che il cambiamento non esiste ma logica è sempre quella delle tessere!!!

  • miky76 (utente non verificato)

    sempre le stesse ca….e !!!!! vogliamo fatti no parole ….. fin ora nn ho visto niente ….anzi no!!!! ho visto qualcosa … ma sicuramente deliberate prima dell’insediamente del new sindaco….la faccia è nuova ma il vestito è sempre lo stesso … vedremo …secondo me tra 1 anno e qualche mese andremo a votare di nuovo … novità sul P.R.G. ????

  • fico1967 (utente non verificato)

    come si a parlare di cambiamento quando leggendo i nomi del direttivo sembra di essere in un partito a conduzione familiare?

  • emoro (utente non verificato)

    Condivido con miki76. Lavori pubblici: Il patto di stabilità e i lavori in corso ma firmati con la vecchia amministrazione non giustificano quello che sta accadendo nella periferia della Città! Percorrete Via Machiavelli e giudicate voi…. non ci sono parole..

  • duce (utente non verificato)

    fico vedi ke nn capisci niente. sempre a pensare male. ke vergogna! sembra un partito a conduzione familiare perkè hanno piu o meno tutti gli stessi cognomi?doppiamente malpensante! è cosi solo perkè h2ow è un paese piccolo e PUò CAPITARE ke ci siano cognomi uguali, ma ti posso assicurare ke nn sono parenti…solo brava e bella gente, capace, ke risolleverà il paese…

  • sincitio (utente non verificato)

    scusate ma sono l’unico che leggendo il programma allegato al link non ha capito quali fossero gli obiettivi per il nostro paese?quello che é intitolato “programma politico” é in realtà un Manifesto Politico..non compare il benché minimo riferimento ad attività, intenzioni, azioni e progetti per il paese, nemmeno delle linee guida?…ora mi toccherà per parcondicio leggere quello degli sconfitti e sperare che fosse peggio di quest’ultimo..che amarezza