ICI: termine per il versamento della prima rata

La Redazione

Le modalità di pagamento

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Il 16 giugno scade il termine per il versamento della prima rata dell’imposta comunale sugli immobili (I.C.I.), pari al 50% dell’imposta dovuta calcolata sulla base dell’aliquota e delle detrazioni dei dodici mesi dell’anno precedente.
Il 16 dicembre scadrà il termine per il versamento della seconda rata che dovrà essere versata a saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno, con eventuale conguaglio sulla prima rata versata.
L’imposta deve essere corrisposta mediante:
– versamento su conto corrente postale n. 24995748 intestato a “Comune di Acquaviva delle Fonti – Servizio di Tesoreria – ICI”;
– versamento diretto presso la tesoreria comunale (Banca Carime s.p.a.) al costo di E 0,50 a carico del contribuente;
– versamento su mod. ministeriale F24.

Ai sensi dell’art. 10, comma 2, del sopracitato D. Lgs. n. 504/1992, come sostituito dall’art. 18, comma 1, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, l’imposta dovuta per l’anno in corso potrà essere versata in unica soluzione entro il termine di scadenza della prima rata.
L’imposta per l’anno in corso, per gli immobili siti nel territorio di questo comune, è determinata applicando al valore degli immobili stessi, come definito dall’art. 5 del D. Lgs. 30 dicembre 1992, n. 504, le aliquote di cui al prospetto che segue:
– Aliquota ordinaria 6,70 ‰
– Aliquota ridotta per abitazione principale 5,50 ‰
– Aliquota ridotta per le abitazioni concesse in locazione ai sensi dell’art. 2, comma 4, della Legge n. 431/98 5,50 ‰
– Aliquota per fabbricati localizzati nel centro storico che nell’anno 2008 saranno oggetto di interventi volti a:
a) recupero di unità immobiliari inagibili o inabitabili;
b) recupero di immobili di interesse artistico o architettonico;
c) realizzazione di autorimesse o posti auto anche pertinenziali;
d) utilizzazione di sottotetti;
l’agevolazione é applicata per la durata di cinque anni dall’inizio dei lavori 4,00 ‰
Per le abitazioni principali rientranti nella suddetta fattispecie la detrazione é di 103,29 euro.
– Aliquota per abitazione principale costituita da due o più unità immobiliari contigue a condizione che sia comprovato che é stata presentata all’Agenzia del Territorio regolare richiesta di variazione ai fini della unificazione catastale delle unità medesime. In tal caso, l’equiparazione all’abitazione principale decorre dalla stessa data in cui è stata presentata la richiesta di variazionee per la durata complessiva di cinque anni 4,00 ‰
Per le abitazioni principali rientranti nella suddetta fattispecie la detrazione è di 103,29 euro.
– Aliquota per i locali adibiti ad attività commerciali, artigianali, di somministrazione di alimenti e bevande ubicate nel Centro Storico; con esclusione di quelle collocate lungo le strade e piazze perimetrali o con possibilità di accesso sulle strade e/o piazze perimetrali. Le suddette attività dovranno essere svolte direttamente dal
soggetto passivo I.C.I. ovvero dal conduttore dell’immobile stesso risultante da regolare contratto di locazione registrato. In ogni caso l’impresa dovrà avere la sede legale ed operativa nel medesimo immolibe per il quale viene richiesto di usufruire della agevolazione 2,00 ‰.

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Commenti

  • giliu (utente non verificato)

    che bravo pistilli…e poi dite che non ha fatto nulla!!ma avete letto di quanto ha abbassato l’ici nel centro abitato…e quella per i residenti del centro storico!!ottimo lavoro!ora vediamo il nostro bravo sindaco…cosa ne farà di queste aliquote?le aumenterà o le abbasserrà come ha fatto pistilli?
    attendiamo sig. sindaco…ci allievi il dolore da questo gravosi pagamenti!!

  • calory (utente non verificato)

    ma non diceva pistilli che doveva togliere l’ici?che tra l’altro e assurdo pagare per una cosa nostra.e un furto autorizzato.forse e meglio pagare il fitto.non vedo perche i nostri sacrifici gli dobbiamo pagare al comune, in cambio di che cosa?a si del degrado del nostro paese,almeno facessero qualcosa con la nostra ICI.

  • fico1967 (utente non verificato)

    calory prima di scrivere renditi conto di quello che dici. prendi dal sito del comune di acquaviva delle fonti il regolamento ici datti una lettura e poi fatti un riassunto ed un esamen di coscenza.. Da un lettura fugace mi sono reso conto che l’ici ad acquaviva oggi viene pagata solo da chi ha più di un’abitazione, e questo è tanto in un momento di crisi…. buona lettura