Vito Caroli eletto segretario del Partito Democratico

Mimmo Ferrante
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Sabato 5 giugno il Partito Democratico di Acquaviva ha celebrato il suo secondo congresso locale, per procedere al rinnovo della carica di segretario cittadino e dei membri del comitato direttivo. Un congresso senza colpi di scena o grandi sorprese, svoltosi in un clima abbastanza tranquillo, con un copione già scritto.
Il P. D., come effetto della recente vittoria alle elezioni amministrative, ha finalmente trovato la strada dell’unità, mettendo da parte le divisioni che da sempre lo hanno contraddistinto nel corso della sua breve vita, presentando una candidatura unitaria a segretario, quella di Vito Caroli.
Vito Caroli, classe 1972, ha cominciato la sua esperienza politica quest’anno, candidandosi alla carica di consigliere comunale nelle ultime elezioni amministrative. Non è un ex, non ha mai militato in un partito prima di iscriversi al PD, e questo lo ha sicuramente reso la persona che meglio poteva interpretare questo nuovo clima di unità che il PD sta cercando di costruire. Una candidatura che “è frutto di una rinnovata volontà di dialogo e sintesi: non vuole in alcun modo togliere spazio al confronto e alla discussione nel circolo” stando alle parole del neosegretario.
Sicuramente ha contribuito a questo risultato la recente vittoria in campagna elettorale della coalizione di Francesco Squicciarini, l’ex segretario del PD. Un partito che è diretta espressione del sindaco non può permettersi di essere disgregato, disarticolato (come pure la migliore tradizione del centrosinistra italiano prevede); non avrebbe aiutato il partito ad esercitare un ruolo egemonico all’interno della coalizione di governo, né quindi avrebbe aiutato il sindaco nella sua azione amministrativa.
Così Caroli immagina un partito che possa “essere forza di governo riconosciuta, che torni a rappresentare una valida risposta per quanti sono stati delusi da una classe dirigente inadeguata sul piano dell’etica pubblica e dei risultati amministrativi”.

Per Francesco Squicciarini “Bisognava dare dimostrazione di una crescita ed una evoluzione interna del partito e con questo congresso lo abbiamo fatto”. Dal canto loro i Giovani Democratici acquavivesi, per bocca del loro segretario Pasquale Cotrufo esprimono molta soddisfazione per l’esito di questo congresso ”che ci dice quanto il PD stia cambiando, mettendo al centro della vita politica una nuova generazione, non di ex o post” , assicurando tutto il loro appoggio al nuovo segretario.

Circa i rapporti con Sinistra Ecologia Libertà, interrottisi all’inizio di quest’anno durante le trattative per l’individuazione del candidato sindaco, il segretario dice che “non ci sono difficoltà a riaprire il dialogo, che però non deve prescindere dal rispetto reciproco, fatti salvi ovviamente gli equilibri di coalizione”.

Mimmo Ferrante

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