Il Quinto Principio

Tiziana Dinapoli

Parliamo di fantascienza

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Questo sabato 5 giugno, alle 19.00 presso la Sala Alberto Posa del Palazzo Vescovile in piazza dei Martiri sarà presentato il libro “Il quinto principio” di Vittorio Catani,
Vincitore del “Premio Italia 2010” per il miglior romanzo italiano di fantascienza edito nel 2009 e, secondo molti il più grande scrittore italiano di fantascienza.
Un’ottima occasione per parlare di fantascienza e realtà contemporanea.
L’apocalittico romanzo di Vittorio Catani è ambientato in un lontano futuro: siamo nel 2043 e la Terra ha subito importanti cambiamenti sociali, politici e tecnologici. L’America ha avuto una seconda Secessione; una nuova tecnologia consente l’applicazione di una protesi elettronica che realizza l’interconnessione tra menti (e si offre all’abuso del controllo mentale); il sistema economico, una sorta di post-post capitalismo, vede pochi occulti burattinai gestire il mercato mondiale.
La democrazia latita, la corruzione impera. I ricchi vivono in lussuose aree superblindate e i poveri in immense, degradate, insalubri città sotterranee.
Esistono anche fazendas con gli schiavi. Come se la situazione socio-politico-tecnologica non bastasse, la Terra subisce una serie di immani cataclismi (EE, Eventi Eccezionali), che violano le leggi conosciute della fisica e lasciano supporre che siano in atto i primi effetti del Quinto Principio (e fanno nascere anche il Turismo delle Catastrofi). Ai protagonisti del romanzo restano solo due scelte: rifugiarsi nel Mondo B (una zona-non zona, in cui vivere sotto forma di energia) o rimanere sulla Terra e tentare di cambiare le cose.

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