Test truccati a medicina: tra gli indagati un acquavivese

Proseguono le indagini della procura di Bari
L’organizzazione criminale per superare i test di ammissione alle facoltà di medicina e odontoiatria delle università di Bari, Foggia, Ancona e Chieti svolti il 4 e 5 settembre 2007 funzionavano così: dai partecipanti ai test partivano gli sms con le domande. Dopo l’elaborazione dei quesiti da parte di più gruppi di lavoro, le risposte venivano spedite sui telefonini degli studenti durante le prove.
La procura di Bari ha chiesto il rinvio a giudizio per 127 indagati tra studenti, genitori e docenti, anche i genitori perché pare siano direttamente coinvolti nella truffa in qualità di intermediari con le centrali operative.
Tra gli imputati anche qualche finto studente che si era iscritto alla prova solo per aiutare dall’interno i candidati.
Nel fascicolo erano indagate 136 persone ma per nove di loro, genitori per i quali non è stato provato che fossero a conoscenza del raggiro, il pm ha chiesto l’archiviazione.
Tra i restanti 127 indagati spicca il nome di un compaesano, tale Giuseppe Girardi, nato e residente ad Acquaviva.
A questo link si può scaricare il provvedimento completo con tutti i nomi degli indagati dalla Procura della Repubblica di Bari.





Commenti
Per motivi di trasparenza ed equità, non vedo perchè si debba fare il nome di una sola persona. Sarebbe opportuno pubblicare i nomi e cognomi di tutti gli altri 126 indagati o comunque sottoposti al vaglio della magistratura penale. Tanto per non fare due pesi e due misure per persone che stanno tutte nella stessa barca.
Correggete il titolo “indacati”.
Non è giusto pubblicare il nome di una sola persona.
O tutti o nessuno.
se non ho letto male sono coinvolti anche alcuni genitori ….ebbe’ da un cattivo maestro cosa ci si puo’ aspettare…poveri ragazzi cercavano d’imparare l’arte del fregare il prossimo;arte diffusissima in questa societa’ e diventata tra i pochi mestieri che i ragazzi sono disposti ad imparare per sbarcare il lunario…..!!!!poveri ammalati!!
Il link cn i nomi degli indagati è scritto chiaramente cmq lo schifo esiste.Nn dobbiamo meravigliarci,si sa cm vanno ste cose.
il titolo giusto è ” Tra gli INDICATI un acquavivese”
Visto che sto’ Girardi voleva fare il medico, invece di un “giusto processo” si faccia una “sana autopsia”. Un po’ sadico, che dite?
perche’ SPICCA acquavivalive???????