Un sogno chiamato promozione

La squadra di basket di Acquaviva
È un gruppo di 15 persone, poche cose in comune tra loro, anagrafe diversa, lavori diversi, diverse carriere universitarie, qualcuno è ancora alle prese con la scuola dell’obbligo, qualcuno da tempo indaffarato a educare i suoi figli, una passione li tiene insieme tra sorrisi e battibecchi: la palla a spicchi.
È la squadra di basket di Acquaviva quella impegnata nel campionato di prima divisione, 15 soggetti maldestri col vizio dello sport, una cattiva abitudine di questi tempi, con la puzza che fa un calzino sudato in uno zaino e il dolore dell’acido lattico nelle gambe.
Tanta volontà all’apice di questa iniziativa, senza alcuna risorsa economica (si autofinanziano le spese di partecipazione al campionato) e senza troppe ambizioni tecniche ma tanta dedizione e attaccamento a un valore che si vorrebbe poter continuare a considerare importante nella vita: lo sport.
Qualche buona individualità, qualche giovane promessa, unita alla regolarità negli allenamenti, la positività nel modo di relazionarsi, l’umiltà, ha creato un gruppo tutto sommato coeso che ha avuto la fortuna di incontrare a stagione inoltrata due individui che hanno completato la rosa da un punto di vista tecnico e umano dando vita a una squadra che da quel momento è imbattuta sul campo.
Otto vittorie di fila nel girone di ritorno, e la possibilità di accedere ai play off promozione, ma gli ultimi due ostacoli sono due dirette e agguerrite concorrenti: Bitetto e Locorotondo.
Primo match ball per gli avversari, se perdiamo siamo fuori, ma non basta neanche semplicemente vincere, per mantenere accesa la speranza col Bitetto in casa occorre vincere con più di 21 punti, ovvero i punti di scarto della pesante sconfitta all’andata, forse neanche lo slogan dello striscione in curva può bastare, lottare col cuore.
E invece i ragazzi s’impongono 80 a 46 in una gara che ha avuto momenti tecnici di altra categoria e risorse umane straordinarie, in un impianto che non è mai stato così pieno e festoso.
Il primo match ball è annullato, il sogno per quei ragazzi può continuare.
*Si ringrazia il Basket Acquaviva Team





Commenti
Complimenti a voi e a tutti quelli che pur fra mille difficoltà riescono a fare sport a e per Acquaviva. Teneteci aggiornati.
Saluti e auguri dall’estero
E che cavolo! È tutta qui la stima per questi ragazzi? Acquavivesi svegliatevi!
Non sono molte le cose che funzionano nella nostra città e quindi quando qualcosa/qualcuno si fà onore, sosteniamoli ed elogiamoli.
Ma siit proprie aquav-taen!
c’� solo da affrontare un ultimo ostacolo. il locorotondo (a casa sua)…e poi saranno po. una gentilezza: se andiamo ai playoff vorremmo vedere la palestra piena!
in alto a sx. Marano Giuseppe, Caporusso Vincenzo, Housni Zakaria, Lepenne Tiziano, Caporusso Roberto, Novielli Luciano. In basso a sx: Soldato Nicola, Gori Oscar, Vasco Giuseppe, Biffi Luigi, Di Matteo Piero, coach Araneo Luca. Fanno anke parte di qst squadra Bruno Alessio, Valeriano Domenico, Mancino Pierpaolo, Ferrara Nicolas.
Ragazzi, basta avvisare … se volete una mano! HAHAHA!!! Ma ormai mi avete dimenticato!!!