PEC: attiva dal 26 Aprile ma non per tutti

La situazione acquavivese
La Pec (Posta Elettronica Certificata) è lo strumento che consente di inviare e ricevere messaggi di testo ed allegati con lo stesso valore legale di una raccomandata con avviso di ricevimento. Dal 26 aprile scorso grazie al Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Brunetta, tutti i cittadini italiani possono dialogare con tutti gli uffici della PA direttamente via e-mail senza dover più produrre copie di documentazione cartacea ma soprattutto senza doversi presentare personalmente agli sportelli. I benefici sono concreti e immediati, a cui si deve anche aggiungere il risparmio sulle spese di spedizione della raccomandata A/R inoltre bisogna considerare la sicurezza, infatti nel caso in cui il mittente smarrisca le ricevute, la traccia informatica delle operazioni svolte è conservata per legge per un periodo di 30 mesi che consente la riproduzione, con lo stesso valore giuridico, delle ricevute stesse.
Però a tre settimane dall’emanazione della direttiva Ministeriale, non mancano i ritardi; infatti ad Acquaviva non tutti gli istituti pubblici sono a passo con il decreto ministeriale.
Il servizio PEC è presente nelle Poste Italiane di Acquaviva dal 3 maggio scorso; i primi che hanno attivato il servizio sono il Comune del nostro paese (da ottobre 2009).
La Regione Puglia è stata tra le prime regioni in Italia ad attivare il servizio, ma, momentaneamente solo per alcuni canali infatti la Provincia di Bari come la Regione hanno attivato il servizio ma è in fase di aggiornamento per quanto riguarda tutti i canali operativi. Attivata anche dalla sezione distaccata del Tribunale ossia il Giudice di Pace di Acquaviva; dalla scuola Giovanni XXIII che ha attivato il servizio dallo scorso anno scolastico. Molti invece sono in corso di attivazione come per la ASL; le scuole: N. Chiarulli; l’ITC Colamonico; l’istituto R. Luxemburg; il don L. Milani; la scuola media Lucarelli; le scuole elementari; l’Ospedale Miulli e l’Arma dei Carabinieri.
Il cittadino per richiedere l’attivazione del servizio di Posta Certificata, dovrà collegarsi al sito www.postacertificata.gov.it e seguire la procedura guidata che consente di inserire la richiesta. Trascorse 24 ore dalla registrazione online ci si potrà quindi recare presso uno degli Uffici postali per l’identificazione con documento di riconoscimento, codice fiscale e una fotocopia di entrambi i documenti che dovranno essere consegnate all’ufficio postale. Inoltre gli indirizzi Pec delle Pubbliche amministrazioni sono disponibili sul sito www.indicepa.gov.it.





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