La segnalazione di un cittadino circa un presunto disservizio della Lombardi Ecologia

La Redazione

Risponde Tommy Romito, responsabile della gestione di Acquaviva

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Un cittadino acquavivese ci scrive circa quello che per lui è stato un disservizio della Lombardi Ecologia nello smaltimento di alcuni rifiuti ingombranti.
“Buongiorno, sono Giuseppe Raimondi e volevo segnalare un disservizio che a quanto pare non è solo un episodio ma, diciamo così, una prassi. In occasione del cambio di un mobile cucina (senza elettrodomestici) ho segnalato alla Lombardi Ecologia al numero verde così come suggerito, la necessità di rottamare il vecchio mobile. Dopo un primo appuntamento andato deserto ho segnalato di nuovo la mia richiesta. Quando sono finalmente venuti gli addetti al servizio, hanno portato via solo alcuni sportelli e piccola minuteria lasciandomi sul marciapiede tutto il resto. Secondo loro avrei dovuto fare una nuova richiesta di intervento oppure portare il mobile direttamente in azienda. Ho ritenuto di fare per la quarta volta una richiesta di intervento anche perché non so dove è ubicata l’azienda né ho il mezzo necessario al trasporto. Appuntamento fissato per sabato 1 maggio. Secondo Voi verranno il 1° maggio? Pare che a detta di molti, gli addetti risolvono il problema accettando delle mance. Io non voglio crederci.
A questo punto ci sono alcune cose che i cittadini vogliono capire:
1) esiste davvero un servizio gratuito di raccolta rifiuti ingombranti a cura della Lombardi?
2) tale servizio è monitorato? Chi è il responsabile?
3) se un cittadino ha dei reclami da fare a chi si deve rivolgere?
4) quanti giorni devono sostare sul marciapiede gli oggetti che si vogliono rottamare? Si tenga presente che il posizionamento sul marciapiede è avvenuto dopo aver fissato un appuntamento. Ormai il mobile non posso più riprenderlo in casa.
5) non si era detto che occorre scoraggiare la cattiva abitudine di buttare tutto in periferia?
6) dopo un’accesa discussione con l’addetto al telefono, che tra l’altro non si è presentato, sono stato minacciato di verbale qualora avessi posizionato il materiale vicino ad un cassonetto.
Ora ditemi voi che cosa devo fare.
Il risultato è che da lunedì 26/4 il materiale è ancora sotto casa e devo sperare che vengano il 1° maggio a portare via tutto.
Ritengo che questo sia un problema che riguarda tutti al di là di come verrà risolto il fatto personale.
Pertanto chiedo che ci si faccia carico del problema, ognuno per quanto di propria competenza, nella speranza di risolverlo al più presto nell’interesse di tutti.
Grazie”.

Abbiamo interpellato la Lombardi Ecologia, che, nella persona di Tommy Romito, responsabile della Gestione per il nostro paese, ci ha risposto punto per punto.
“Come vi ha detto il cittadino si trattava di un ritiro di un mobile da cucina, mentre come da lui stesso citato hanno portato via solo alcuni pezzi (quindi non si trattava di un singolo pezzo). Se il cittadino fosse stato più preciso nel momento in cui viene fissato l’appuntamento, dicendo che si trattava di una serie di pezzi e non uno, sarebbe stato avvisato che, per accontentare più cittadini che effettuano la richiesta gratuita di ritiro al numero verde e come ha stabilito la sede centrale di Triggiano, per ogni chiamata vengono ritirati non più di 3 pezzi. Invece per persone che hanno esigenze come quello in questione, si effettueranno più interventi o l’appuntamento verrà preso in un giorno un po’ più libero.
Le risposte alle domande sono le seguenti :
1) Il servizio esiste come possono testimoniare le 650 persone, soddisfatte che si sono rivolte a noi nel 2009.
2) Il servizio è monitorato dai modellini del nostro sistema qualità ed il responsabile è il sottoscritto .
3) Se un cittadino ha dei reclami da fare deve rivolgersi al numero verde.
4) Gli oggetti devono essere ritirati dal domicilio del cittadino, ad altezza della strada e senza entrare nella proprietà privata nel giorno e nell’ora (con lasso di tempo di circa 1/2 ora) prefissati .
5) Bisogna sempre scoraggiare di buttare rifiuti in periferia.
6) L’accesa discussione telefonica non c’è stata, bensì un chiarimento delle modalità d’intervento.
Inoltre al momento in cui vi sto rispondendo, è stato risolto il problema.
In conclusione tengo a precisarvi che i cittadini nel momento in cui vengono contattati devono essere precisi nella quantità e nella tipologia dei rifiuti da consegnare (inutile dirvi che questo succede al 50%) ;il tutto deve essere ritirato presso il domicilio del cittadino, ad altezza della strada (e non ai piani superiori o inferiori senza entrare nella proprietà privata come a volte preteso) nell’orario del giorno stabilito e come tutte le cose il buon senso ci deve regolare tutti quanti, comprendendo eventuali disguidi anche da parte nostra e senza dichiarare cose non vere”.

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Commenti

  • trudi (utente non verificato)

    I PAESI LIMITROFI INVIDIANO I SERVIZI OFFERTI GRATUITAMENTE ALLA NOSTRA CITTADINA DALLA LOMBARDI ECOLOGIA ………AL CONTRARIO LA TOLLERANZA E’ UNA VIRTU’ CHE ORMAI SI STA’ COMPLETAMENTE ESTINGUENDO…GRAZIE TOMMY ROMITO..GRAZIE LOMBARDI ECOLOGIA.

  • marcoferri (utente non verificato)

    voglio rispondere al sig. Romito dicendogli che a volte (e a me è successo) si contatta la Lombardi per portar via un elettrodomestico già sceso per strada, ma si rimane sorpresi della grandezza del mezzo adibito alla rottamazione: non più grande di un tre ruote e magari già pieno. e poi vorrei vedere te Trudi stare 3 giorni con i mobili sotto il balcone!!!