Mons. Paciello bacchetta i gruppi di preghiera legati a Medjugorie
Disappunto sull’organizzazione del prossimo raduno allo stadio di Altamura.
È molto esplicito il Vescovo Mario Paciello nell’esprimere il suo forte disappunto rispetto alle modalità di organizzaizone di un raduno di preghiera di gruppi legati a Medijugorie che si svolgerà ad Altamura il prossimo 13 Maggio.
Numerosi dalla nostra diocesi partono per la città bosniaca in pellegrinaggio e che, certamente, seguono poi i raduni di preghiera organizzati nei dintorni, come quello oggetto del comunicato stampa che segue a firma del Vescovo Paciello:
“Per via informatica e con diversi mezzi di comunicazione è stata diramata la notizia di un raduno di gruppi di preghiera legati a Medijugorie, che si effettuerà nello stadio di Altamura, il 13 maggio 2010.
Premesso che il Vescovo ed i sacerdoti della Diocesi di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti:
1. non hanno alcun pregiudizio verso i pellegrinaggi a Medijugorie;
2. riconoscono il bene spirituale che il pellegrinaggio opera nelle coscienze e nella vita di moltissimi pellegrini;
3. rendono lode al Signore per le conversioni che si verificano;
in questa circostanza non possono non esprimere ad alta voce e con fermezza il proprio rammarico e formale disappunto per il modo con cui si è organizzato questo raduno, perché:
1. a noi non risulta chi è il soggetto responsabile dell’iniziativa;
2. non è stata chiesta al Vescovo l’autorizzazione per la manifestazione religiosa, né è stata sottoposta alla Curia il programma per la necessaria approvazione;
3. si stabilisce di celebrare l’Eucarestia e di fare l’Adorazione e la Benedizione eucaristica senza alcun riferimento alle norme liturgiche;
4. non si sa chi sono i concelebranti e chi darà loro il permesso di celebrare in questa Diocesi.
Poiché è di competenza delle Autorità civili concedere l’uso dello stadio e autorizzare pubbliche manifestazioni, avverto soltanto i sacerdoti che, se celebrano o portano l’Eucarestia per l’Adorazione, agiscono nella disobbedienza all’Autorità ecclesiastica costituita.
Come cristiano non posso che gioire quando il popolo di Dio prega, loda il Signore e onora la Vergine Maria, ma, come Vescovo, anche a costo di non essere capito ed approvato, devo riprovare in pieno un comportamento scorretto, indisciplinato, anti-ecclesiale.
Non so quanto la Vergine Maria possa gioire di tutto questo, né quanto giova alla causa di Medijugorie mettere i Padri ed i “Veggenti” in difficoltà di rapporti con l’Autorità ecclesiastica delle chiese locali.”
Mario Paciello
Vescovo





Commenti
da quando si è iniziato a parlare di Medjugorie, con Paolo Brosio e Manuel di Very Strong Family a testimoniarne la “miracolosità”, mi è tornato alla mente questa inchiesta di Vanguard (Current TV)intitolata “Padre Pio s.p.a”: http://current.com/groups/inchieste/91373386_padre-pio-spa.htm . il Vescovo si chiede se la Vergine Maria gioverà da tutto questo. di sicuro a qualcuno gioverà. molto denaro.
Mi sarei aspettato una presa di posizione di Sua Eminenza Reverendissima sul caso Claps o sui preti pedofili!
Bah! forse ho sbagliato news!
si rammaricano perk� nn gestiscono un business…ecco di cosa si rammaricano…
hai ragione duce. piace gestire i grandi business, vedi l’ospedale e oggi qualche operazione con il nuovo sindaco
Gadit Domenico Cirasole VORREI PORRE L’ATTENZIONE SU CIO’ CHE ACCADE AD ALTAMURA (BARI) IN MERITO ALLA GIORNATA DI PREGHIERA ORGANIZZATA PER IL 13 MAGGIO E LE PRIME OPINIONI DEL VESCOVO A CUI RIVOLGO QUESTA PICCOLA PREGHIERA : PREGHIAMO PER NON CADERE IN TENTAZIONI.
MI AUGURO CHE LA MADONNA CONVINGA IL VESCOVO A PRESENZIARE E PARTECIPARE A QUESTO MOMENTO DI GRANDE FEDE E CONVERSIONE DI MOLTI.
il disappunto che ha sua Eminenza nei confronti di questo raduno e lo stesso che noi ACQUAVIVESI ABBIAMO in merito alla processione tolta la mattina del martedi in onore di MARIA DI COSTANTINOPOLI.
un esame di coscienza fa fatto.
Un acquavivese che ama le tradizioni.
calory � qui ke ti sbagli. tu forse sarai spinto da fede o da semplice attaccamento alle tradizioni, boss mario paciello no. il motore di tutto sono i soldi…