Un corteo per la pace e la legalità

I bambini del secondo circolo didattico domani marciano per la pace
Il secondo circolo didattico "Collodi" in collaborazione con il Comune di Acquaviva e l’Azione Cattolica Italiana, scende in piazza per una marcia in nome della pace e delle legalità.
L’evento "Noi narratori di pace e legalità" avrà luogo domani e il corteo partirà da due punti: uno dalla scuola elemtare, l’altro invece da Piazza San Francesco.
I due gruppi successivamente si ricongiungeranno per percorre le strade del centro fino al raggiungimento del plesso scolastico elementare "Aldo Moro" sito in via Bari, scelto dagli organizzatori come punto di arrivo e dove sarà celebrata la chiusura della manifestazione.
La finalità della manifestazione è quella di tenere alta la guardia, con un occhio particolare rivolto alle nuove generazioni, verso i più piccoli che si vedono proiettate in un mondo sempre meno a loro misura ed a contatto con realtà non sempre semplici.
Ed allo stesso tempo ricordare ai loro educatori, siano essi insegnanti o genitori, dell’importanza del rispetto dei principi fondamentali della nostra vita sociale, quelli della legalità, del rispetto delle diversità e l’importanza della solidarietà.
Alla manifestazione saranno presenti, oltre gli alunni, veri protagonisti, anche diverse autorità, tra le quali il neo-eletto Sindaco Francesco Squicciarini, il dirigente scolastico Utilia Maria Di Leone, la referente nazionale dell’Azione Cattolica Italiana Teresa Borrelli e quella della diocesi Rita Castellano.
Sempre nella stesso evento, sarà prevista la premiazione di un concorso letterario indetto tra gli alunni delle quarte e quinte, la pubblicizzazione di "Educare narrando" promosso dall’UTE di Acquaviva e la commemorazione di Michele Fazio, ragazzo tristemente ucciso nell’estate del 2001, per essere rimasto casualmente coinvolto in una regolazione di conti tra due gruppi di malviventi baresi, alla tenera età di 16 anni.
L’appuntamento è per le 16:00 di domani pomeriggio presso il punto di raccolta di Piazza San Francesco: la cittadinanza tutta è invitata!





Commenti
Complimenti per l’iniziativa: ma era necessario non far andare i bambini e gli insegnanti la mattina di govedì a scuola? quale ratio di legalià c’è in questa scelta?
Risposta a commento 1
Con approvazione del Consiglio di Circolo, l’orario scolastico del giorno 29 aprile è stato spostato dalla mattina al pomeriggio affinchè risultasse attività obbligatoria e non facoltativa.Per quanto riguarda il personale, sia i docenti che i collaboratori scolastici e gli assistenti amministrativi sono stati impegnati anche nella mattinata per gli ultimi aspetti organizzativi.
Seguito al commento precedente
A tale riguardo si ringraziano le moltissime persone, genitori compresi, che hanno lavorato gratis, ripagate solo dall’entusiasmo di condividere un ideale.
Prendendo atto delle temperatura climatica del mattino, delle difficoltà che il corteo avrebbe creato al traffico cittadino impegnato nel lavoro, poiché si è snodato per le vie principali del paese e valutando il fatto che lo spostamento dell’orario scolastico antimeridiano al pomeriggio non avrebbe intaccato il monte ore annuale obbligatorio, il consiglio di circolo con regolare delibera ha approvato la modifica dell’orario scolastico