Giornata del Ricordo 25.000 Ducati

Ricordando la vera storia del Sud
L’Associazione Culturale Edon’è di Santeramo in Colle che si occupa della valorizzazione di giovani talenti nell’ambito della danza, del teatro, della musica e del canto, ha proposto la “Giornata del Ricordo 25.000 Ducati”. Oltre 100 anni di storia della nostra terra raccontata attraverso letture, dibattiti, conferenze, tavole rotonde, incontri con gli studenti delle scuole superiori, rievocazioni storiche, spettacoli, che si terranno dal 7 al 10 aprile tra Bari, Acquaviva, Gioia e Santeramo.
L’evento, proposto dalla presidente dell’associazione Edon’è di Santeramo in Colle, la Dott.ssa Giusy De Vivo, ha immediatamente riscontrato un’accoglienza favorevole da parte di tutte le amministrazioni
coinvolte poichè ripropone, attraverso un coinvolgimento di tutta la popolazione di questo territorio, un excursus di cento anni della nostra storia, dal 1800 alla fine del 1900 storia ignorata e dimenticata dalla storiografia usuale.
Quindi ogni giorno sarà coinvolto un paese diverso , l’8 Acquaviva, il 9 Gioia e il 10 Santeramo.
Coinvolti anche gli alunni delle scuole superiori con le conferenze presiedute dallo storico Alessandro Romano, giovedì presso l’ITC di Acquaviva, venerdì al Liceo Classico di Gioia e il 10 al Liceo Scientifico e ITC di Santeramo.
Ci sono in programma spettacoli di teatro e danza, riflessioni su libri, mostre fotografiche e sagre con degustazioni di prodotti tipici.
Il curioso nome dell’iniziativa, 25.000 Ducati, deriva proprio dalla nostra storia; infatti «Nel 1809 – spiega l’associazione Edon’è – durante l’occupazione francese, tra il 30 marzo e il 10 aprile, oltre venti persone di Santeramo furono impiccate o fucilate dall’esercito occupante. Cinque fratelli, i Difonzo, furono fucilati ad Acquaviva, gli alti impiccati o, comunque, passati per le armi sulla pubblica piazza. Il padre dei Difonzo fu imprigionato e condannato a morte. I nomi, i fatti, i motivi dell’insurrezione dei santermani sono chiari: sentivano che altri rubavano la loro terra, depredando quel poco che avevano. Un atto dovuto, il nostro, a questi eroi senza storia. Su Santeramo i francesi posero una taglia di 25.000 ducati».
Per informazioni e contatti:
giusydevivo@virgilio.it
ass.edone@virgilio.it





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