Figlio accusa padre di usura, condanna a dodici anni

A processo la famiglia Armigerio.
Le vittime accertate dell’attività usuraia di Felice Armigero erano 16. Ma l’accusa determinante per la sua condanna è arrivata dal figlio Michele.
Una famiglia di Acquaviva, nota negli ambienti malavitosi del narcotraffico e vicina al clan Parisi è andata alla sbarra per aver strozzato imprenditori e commercianti tra il 1998 e il 2008. La testimonianza del figlio Michele è stata determinante perchè il Tribunale di Bari accogliesse le richieste del Pubblico Ministero Carmelo Rizzo, condannando il 53enne Felice Arimigero a 12 anni di reclusione. Condannata anche la moglie Stella Rossano ad un anno e sei mesi che, secondo il racconto del figlio, aveva il compito di custodire i soldi in casa. Prescritti invece i reati contestati all’altro figlio Leonardo.
Alcune vittime, inizialmente disposte a testimoniare, hanno poi ritrattato tutto nel corso del dibattimento. Per questo i giudici hanno disposto la trasmissione degli atti alla procura per eventuali reati commessi da vittime reticenti.





Commenti
ma chi ha scritto sto articolo? il soggettone cambia cognome ad ogni rigo e nn � mai quello giusto…si chiama armigero…