Come ogni anno aumenta l’RC-auto

Le cause sono molteplici
Se l’RC-auto, l’odiata tassa di ogni automobilista, aumenta ogni anno, le auto stentano a diminuire.
Come dimostra il sito Autoblog.it, in Italia ci sono 606 auto ogni 1000 abitanti (dati 2007) e questo trend crescente, si ripercuote solo sugli automobilisti, giovando alle agenzie assicurative.
Un comunicato stampa di Federconsumatori del 9/02/2010, fa notare che sul territorio nazionale si è assistito ad un aumento delle polizze assicurative delle auto di circa il 15%, dato riscontrabile anche sul territorio di Acquaviva delle Fonti. Infatti, dopo aver effettuato una piccola indagine tra subagenzie assicurative di Acquaviva, abbiamo verificato che nell’ultimo periodo c’è stato un aumento di circa il 12%. (Il dato è approssimativo, perché per ogni polizza bisogna considerare l’età di chi la stipula, la categoria del veicolo e la classe di merito).
L’aumento delle RC-auto ha colpito anche i più “saggi” del volante, coloro che non hanno mai provocato nessun incidente e che hanno una lunga esperienza di guida, ossia i quarantenni e cinquantenni più prudenti. Questi ultimi, si sono visti aumentare del 3% la polizza anche essendo in prima classe. Qualcuno ha trovato ingiusto l’incremento, quindi abbiamo chiesto: da cosa dipende l’aumento annuale delle polizze RC auto?
Hanno risposto gli agenti delle agenzie assicurative di Acquaviva, i quali riconducono le cause essenzialmente alla problematica del decreto Bersani, il quale ha portato a un aumento delle tariffe. Per essere più chiari, il decreto Bersani ha dato ai giovani la possibilità di aprire una nuova polizza acquisendo la classe di merito di uno dei genitori. Quindi accade che un giovane neo patentato, avrà una classe di merito molto più bassa della 14esima (classe di avvio per la prima assicurazione) e pagherà un premio assicurativo molto più basso di quello che avrebbe pagato negli anni passati. Così, le compagnie assicurative hanno visto i loro clienti passare direttamente nelle classi più basse e quindi pagare premi assicurativi decisamente più bassi.
Altro elemento che ha contribuito al fenomeno è una direttiva europea datata 9 dicembre 2009, che aumenta i massimali portandoli fino a 3 milioni di euro.
Ma l’ elemento caratterizzante nell’aumento del prezzo delle polizze auto è il numero di sinistri: la Regione Puglia e in modo particolare la provincia di Bari, in base ai dati ANIA (Associazione Nazionale Imprese Assicuratrici) del 15 dicembre 2009, risulta ai primi posti tra le 10 province con la frequenza di incidenti più elevata.
…Ricordiamo che l’uso delle bici o dei mezzi pubblici non prevede nessun obbligo di assicurazione, giova alla salute e al portafoglio, con un risparmio di carburante e una a diminuzione di inquinamento.





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