Istruzioni per l’uso della scheda elettorale

Vanni Liguigli

Seggi aperti domani e lunedì mattina

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Anche quest’anno i cittadini di Acquaviva sono chiamati alle urne per esprimere il proprio voto. Domani e il 29 marzo si vota per l’elezione del sindaco, del consiglio comunale e per il rinnovo della consiglio e del presidente della giunta regionale.

Il cittadino recatosi al seggio dovrà essere munito di un documento di riconoscimento e della tessera elettorale. Qualora quest’ultima fosse andata smarrita o sia stata soggetta a furto, ricordiamo che è possibile rivolgersi al Ufficio elettorale comunale anche il giorno stesso delle operazioni di voto e previa presentazione di denuncia sporta alle autorità di pubblica sicurezza, dove potrà essere rilasciato un duplicato.
Se la tessera invece risulta deteriorata o illeggibile, previa domanda rivolta sempre all’ufficio elettorale, potrà parimenti essere rilasciato un duplicato.

Le operazioni di voto si svolgeranno dalle 8.00 alle 22.00 di Domenica 28 e dalle 7.00 alle 15.00 di Lunedì 29 Marzo.
Lo scrutinio per le regioni sarà a partire dalla chiusura dei seggi alle ore 15.00, mentre lo scrutinio delle comunali si terrà martedì mattina.
All’elettore presentatosi al seggio saranno consegnate contestualemente due schede, una di colore verde per le elezioni REGIONALI ed una di colore azzurro per le elezioni COMUNALI.
Ora procediamo sinteticamente alle modalità di espressione del voto:

Per le elezioni comunali, scheda di colore azzurro, si può votare un candidato sindaco ed una lista a lui collegata o una lista diversa (voto disgiunto). Se l’elettore vota solo la lista, il suo voto si estenderà anche al candidato sindaco ad essa collegato. Si può anche esprimere una preferenza indicando il cognome ed eventualmente il nome se c’è omonimia con altri candidati consiglieri, della lista votata. Se si vota invece indicando solo il candidato sindaco, il voto non si estende alla lista o alle liste che lo sostengono. È eletto sindaco il candidato che riporta almeno la metà + 1 dei voti, in caso contrario dopo 14 giorni gli elettori saranno chiamati nuovamente alla urne per il ballottaggio per scegliere tra i due candidati sindaci che hanno ricevuto più voti.

Per le elezioni regionali, scheda di colore verde, si può votare un candidato presidente ed una lista ad lui collegata o una lista diversa (voto disgiunto). Se l’elettore vota solo la lista, il suo voto si estenderà anche al candidato presidente ad essa collegato. Si può anche esprimere una preferenza indicando il cognome ed eventualmente il nome, se c’è omonimia con altri candidati al consiglio regionale, della lista votata. Se si vota invece indicando solo il candidato presidente, il voto non si estende alla lista o alle liste che lo sostengono. È eletto presidente della giunta regionale il candidato che riporta il maggior numero di voti.

Dalla Redazione, un buon week end e un sereno svolgimento delle consultazioni elettorali ai lettori e agli elettori!

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