Un sindaco a titolo gratuito (seconda parte)

Petruzzellis promette di rinunciare al proprio compenso in caso d’elezione
Seconda parte dell’intervista al candidato sindaco del Pdl.
Cos è a suo parere che ostacola l’approvazione del Prg? Così come delineato è sufficiente e corretto?
Ritengo sia un piano regolatore molto sovradimensionato, tecnicamente andarlo a ridiscutere significherebbe far perdere altri trent’anni. Approviamolo e nell’esecutività apportiamo delle correzioni attraverso i piani attuativi. La Regione ha una sua visione e ha fatto le sue valide osservazioni, ne prendiamo atto. Certe considerazioni vanno valutate in uno spirito positivo e propositivo. Cioè per correggere ed andare avanti.
Lei si propone di riordinare strutture, metodo di gestione ed amministrazione dell’ente. In che modo? Come conciliare la sotto-organicità (affermazione di Giorgio) dell’amministrazione comunale ed i limiti derivanti dalla violazione del patto di stabilità?
Innanzitutto non è più il tempo di parlare di pianta organica ma di organigramma. Perché la prima vede l’ente in un momento statico, la seconda è una forma dinamica di gestione. L’aziendalizzazione degli enti locali comporta che il geometra che oggi non serve al settore tecnico vada al settore bilancio o viceversa, questo è l’organigramma. Per quanto concerne i limiti derivanti dal patto di stabilità innanzitutto non si parla più di posti vacanti ma di rapporto tra spesa corrente e spesa di personale, questa percentuale bisogna rispettare. Ovvio che i riflessi del patto di stabilità sono penalizzanti e in conseguenza del non rispetto del patto che c’è la incapacità all’indebitamento, la limitazione della spesa corrente alla media dell’ultimo triennio e la non assumibilità ma è possibile bandire i concorsi e non assumere perché c’è un vincolo, e fino a quando quest’ultimo dura. In questa logica c’è il D.Lgs 250/2009 che ristruttura il sistema e la burocrazia deve mettersi in testa che sta cambiando qualcosa.
Un altro candidato sindaco, ma non solo, ha più volte denunciato il ricatto operato da una parte politica, che ora la sostiene, nei confronti della vecchia maggioranza.
Gli 80 candidati sanno benissimo che non ci sono fughe in avanti per nessuno. Siamo ottanta persone, un corpo solo.
Nel suo programma si dà degli obiettivi in termini di raccolta differenziata e di raccolta porta a porta. In concreto ciò necessiterebbe una rivisitazione del capitolato d’appalto con la Lombardi Ecologia, mentre i comuni possono, in base al Codice dell’ambiente, procedere esclusivamente a proroghe del contratto con l’appaltatore fino all’aggiudicazione del bando ATO, ora sospeso. I soci del consorzio ATO BA5, sono stati “autorizzati” dal consorzio stesso ad indire gare autonome purchè prevedano la risoluzione anticipata del contratto un anno dopo l’aggiudicazione definitiva del servizio di gestione unitaria dei rifiuti.
Io sono contro l’Ato, lo ritengo un altro poltronificio. Non c’è un progetto unico, però le sedie sono già pronte e costano. Allora la mia soluzione, facendo venire i tecnici, è azzerare il sistema.
La sua intenzione sarebbe quindi volta alla formulazione di un nuovo bando di gara comunale?
Si, e su questa base rivisiterò tutti i contratti della P.A. Per esempio vedrei bene una cooperativa di nostri giovani che si occupi della manutenzione del verde pubblico, o della raccolta porta a porta.
Sempre in tema di gestione dei rifiuti ma anche di risparmio energetico ritiene opportuno battere anche la strada dell’incentivazione tramite la riduzione di ICI e TARSU. In termini finanziari ritiene compatibile la riduzione di queste imposte con il rispetto del patto di stabilità in relazione all’attuale situazione finanziaria del comune?
Non va osteggiato il patto di stabilità per le condizioni che pone, ma per il sistema ibrido che non consente l’indebitamento. Ora la rivisitazione del sistema, lo stato ha erogato 300.000 euro in più per il 2010.
A che titolo si riferisce?
I trasferimenti statali dalle addizionali, qualcuno deve ricordare che c’erano anche 7500 euro per il direttore generale, che la legge attuale ha abolito. Allora sono 375000 euro che posso destinare al sociale.
In cosa si sostanzierebbe quest’intervento?
Ad esempio l’accompagnamento degli alunni handicappati il cui sostentamento si è fermato a giugno: noi curiamo i cani però dato che le scelte sono sempre rinunzie, credo abbia priorità il sociale.
La carica di sindaco non è incompatibile con quella di direttore generale della provincia. Ritiene di poter portare avanti entrambi i ruoli congiuntamente?
Chi mi conosce sa che faccio dieci cose contemporaneamente, innanzitutto la mia carica sarà a titolo gratuito. Nel senso che non la incasserò ma la destinerò al sociale.
A titolo privato o eliminando la voce di spesa dal bilancio?
A titolo privato, ai meno abbienti perché per mia fortuna non è ho bisogno. Se qualcuno legge il mio curriculum s’accorge chi sono e quanti impegni ho. Tre anni fa il prefetto mi mandò a dirigere una società del comune di barletta che perdeva un milione di euro l’anno. Il mio stipendio era di 60000 euro, rinunciai fino a quando non portai in pareggio il bilancio e poi ridussi il mio compenso a 20000 e di quel compenso il resto lo diedi ai padri cappuccini di Barletta. Il mio è desiderio di dimostrare il mio essere acquavivese e di aver trovato ottanta candidati che mi seguono: i bollenti spiriti siamo noi.





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