Giulia Villoresi, “La Panzanella”. Incontro rimandato

Vanni Liguigli

L’autrice del libro doveva essere ospite al Liceo “Don Milani”.

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La Panzanella – ovvero Carlotta Cordelli, discendenza fieramente partenopea, un corpo in trasformazione, un magma di pensieri onirico e torrenziale – si vede brutta e sgraziata ma, implacabile, si muove a tentoni verso "bellezza e amore". Lo fa quando si mette in minigonna per farsi abbordare, lo fa quando si aggira per piazza Navona ostentando l’aria da giovane intellettuale, lo fa quando nerovestita si sente un’anarchica.
Ma la sua storia è fatta anche di episodi più circoscritti che rimbalzano nella memoria. È come se la Panzanella fosse tutta avvitata su un’attesa di emozioni a venire, di incontri a venire, di scoperte a venire.
Un’attesa che si consuma con la forza disordinata dell’esperienza del mondo, dei sentimenti, delle cose.

Giulia Villoresi sfida il suo personaggio come lo costringesse a dare delle risposte, e così facendo scrive un romanzo d’esordio davvero sorprendente. La presentazione del libro edito da Feltrinelli (a cura della della prof.ssa Annamaria Impemba) prevista per oggi, è stata rinviata a data da destinarsi.

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