Santa Scorese è “Santa delle Perseguitate”

Alessia Cimmarrusti

In scena la vita della ragazza nata a Bari nel ’68 e morta a 23 anni per mano di un maniaco. In corso la causa di beatificazione

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Dalla terra di Puglia, la storia di una martire per la dignità della donna.

È la storia di Santa Scorese, nata a Bari il 6 febbraio 1968 e morta ammazzata a coltellate da un maniaco la notte del 15 marzo 1991, davanti casa, dopo anni di molestie, minacce e inutili denunce.
“Santa delle perseguitate” è lo spettacolo (promosso dalla Regione Puglia) che racconta questa vicenda, messa in scena dalla compagnia Teatro della Fede di Grottaglie, ospite sabato 20 febbraio alle 19.30, presso la parrocchia di San Francesco D’Assisi.

“Un’ora e mezzo di intenso e toccante teatro-documento – dichiarano gli organizzatori – in cui ricordi degli amici, pagine di diario, verbali dell’inchiesta ed immagini originali, danno vita ad un’opera corale che fa rivivere la breve intensa vita della giovane pugliese di cui è in corso la causa di beatificazione come “martire per la dignità femminile” .
Fermamente credente, la ragazza in piena vita, con le sue speranze, i suoi sogni, le sue paure e le sue ansie, trova la morte ad opera di uno schizofrenico che la amava di un amore malato.

“Un’occasione per la città di Acquaviva – continuano i parrocchiani – per incontrare una storia importante, ma anche l’opportunità per ognuno degli spettatori di interrogarsi circa il senso della vita e del dolore.“

L’ingresso è libero e, liberamente, si potrà contribuire con un’offerta.

Scritto e diretto da: Alfredo Traversa.
Attori: Tiziana Risolo, Annamaria Caliandro, Carmela Coviello, Tano Chiari, Rino Massafra, Claudio De Vittorio e con Simona Quaranta.
Scene e video: Immagini Bari.
Organizzazioni: Michele Stella

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Commenti

  • soloio (utente non verificato)

    Bell’articolo!