Certificati medici on line

Febbraio, mese di sperimentazione della nuova idea etichettata Brunetta
È da gennaio scorso che è entrato in vigore “l’obbligo”, per il momento sperimentale, di spedire on-line i certificati medici.
Ma, se per i medici diventa un must l’invio dei certificati per tutti i lavoratoti pubblici e privati direttamente all’Inps via elettronica, cessa invece l´obbligo del dipendente di consegnare il certificato al proprio datore di lavoro.
Per il Ministro Brunetta, quest’azione permetterà un maggior controllo sui tassi di assenteismo, i quali se risultano superiori alla media nazionale, i primi a risponderne e a pagare le conseguenze sono i dirigenti pubblici.
Idea vista di buon occhio dai medici di base di Acquaviva delle Fonti, secondo cui sarà possibile uno scambio veloce di informazioni con l’Inps, utile anche ad eliminare lil consumo dei certificati cartacei.
Nei fatti però, in ambito locale non mancano problemi e confusioni: l’intoppo principale che accomuna la maggior parte dei medici di base di Acquaviva è la scarsa informazione. Sono mancati gli aggiornamenti da parte degli enti competenti, patronati e anche dall’ ordine dei medici, e ciò ha comportato un rallentamento del lavoro per i camici bianchi, i quali, tra l’altro, potranno essere sottoposti a sanzioni se non si adegueranno in modo ottimale alla certificazione digitale.





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