SP 127 Acquaviva-Santeramo a prova di sopravvivenza

La Redazione

L’abbiamo percorsa in perlustrazione con i volontari di “Mani aperte per servire”

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“Percorriamo questa strada per lavoro almeno due volte al giorno e non di rado ci troviamo a soccorrere automobilisti reduci da incidenti stradali.” A parlare sono i volontari della Onlus “Mani aperte per servire”, che ringraziamo per la segnalazione, giunta per dare rilievo – ancora una volta – all’annosa questione legata alla Strada Provinciale 127, che collega Acquaviva a Santeramo.

Abbiamo accolto il loro invito e li abbiamo accompagnati in un viaggio, al fine di richiamare l’attenzione sulla pericolosità di quel tratto. Dodici chilometri di curve continue lungo cui, come dimostrano le immagini, basta poco per perdere il controllo dell’auto.
Abbiamo realizzato il servizio nel primo pomeriggio, in una giornata dalle condizioni climatiche stabili, eppure il tragitto non permetteva distrazioni al guidatore. Immaginiamo di quanto possa elevarsi il livello di difficoltà di percorrenza durante la notte, magari in caso di pioggia o peggio ancora col formarsi del ghiaccio sul manto.

Le cronache riportano già notizia di sinistri avvenuti sulla provinciale: il più recente giusto una settimana fa, poi a dicembre, a un kilometro dalla città murgiana e, a ritroso, un altro paio accaduti agli inizi di luglio, entrambi gravi, col coinvolgimento di un mezzo agricolo e di un motociclo (guidato da un dipendente del Miulli) nel primo caso e, nel secondo caso, di un Tre ruote scontratosi con una Fiat Marea.
Purtroppo non mancano casi fatali, come quello dell’aprile 2001, in cui perse la vita un giovane acquavivese, diretto a lavoro.

Il riferimento al monoblocco non è casuale: dal settembre 2006, infatti, la viabilità è mutata e aumentata esponenzialmente proprio a causa dei traffici legati al Miulli e al polo formativo connesso. Senza dimenticare che la strada accoglie anche i flussi provenienti dalle vicine cittadine della murgia.
La stessa Protezione Civile di Santeramo, nel documento relativo al piano comunale, dichiara: “La S.P. n° 127 Santeramo in Colle–Acquaviva delle Fonti, a corsia unica per ogni senso di marcia, è discretamente trafficata, presenta frequenti dislivelli e andamenti curvilinei ed è soggetta, nella stagione invernale, a formazione di ghiaccio.”

La strada in oggetto, è evidentemente competenza della Provincia, tuttavia sarebbe opportuno che la prossima amministrazione si facesse carico di presentare il problema, meglio se coadiuvata dal Comune di Santeramo, affinché siano presi provvedimenti alla luce dei sinistri avvenuti, i cui danni sono sotto gli occhi di tutti.
A dimostrazione di quanto affermato nel presente articolo, aggiungiamo un’altra immagine alla gallery, relativa a un incidente avvenuto ieri mattina. Giudicate voi. Ringraziamo una lettrice per il contributo.

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Commenti

  • maxvanni (utente non verificato)

    per non parlare dell’acquaviva-sannicandro

  • robymetal (utente non verificato)

    mio nonno è morto su questa maledetta strada

  • liberaaa (utente non verificato)

    Per quanto mi risulta questa strada doveva essere allargata proprio in funzione della collocazione dell’Ospedale Miulli.
    La scarsa viabilità di questa strada è stata contestata al Miulli.
    La risposta che venne data fu che la Provincia aveva promesso di sitemarla in quattro cinque anni.
    Non vorrei che qualcuno sfrutti questo ergomento per le vicine votazioni sapendo che è cosa fatta !

  • Soldier (utente non verificato)

    già quella strada è pericolosa,in piu’ ci si mettono quelli che fanno le manovre azzardate…x dirvi…mia madre la percorre ogni giorno quella strada perchè lavora al Miulli e qualche mese fa ha evitato,forse,la morte,perchè un camion aveva invaso in curva la sua corsia..e lei è solo una delle tante persone che hanno avuto brutti incidenti su quella strada…e la circonvallazione?

  • ROMA1 (utente non verificato)

    xche la prov. x sammichele che ci sono 70 incidenti ogni anno. non dimentichiamo……………