Vendola Boccia D’Alema
Se a decidere sono le urne
Vince Nichi Vendola. Gli elettori del centrosinistra pugliese hanno rinnovato la fiducia al governatore. Alle prossime elezioni regionali dovrà sfidare molto probabilmente Rocco Palese. A votare, nelle sezioni, sono andate 192.000 persone: un successo strepitoso per gli organizzatori, ventiduemilamila delle precedenti, mentre alle primarie del 2005 andarono votare furono in 79.296. A Vendola è andato il 73% delle preferenze. Acquaviva poco al di sotto dela media nel consenso per il vincitore che qui ottiene 945 voti (72%), lasciando Boccia a 366.
Su un centrosinistra da molto tempo impegnato in astratte vertenze nominali e in concretissime per quanto poco trasparenti vertenze di potere, queste primarie e il loro risultato, piombano come un elettroshock, tuttavia benefico, se i gruppi dirigenti della coalizione sapranno coglierne il significato.
Nel voto espresso ieri dagli elettori pugliesi, è possibile leggere in primo luogo un gran desiderio di partecipazione, una richiesta arrabbiata di democrazia che protesta contro gruppi dirigenti che continuano ad arrogarsi il diritto di assumere decisioni, facendole calare dall’alto quasi fossero cosa privata.
Una base che non può non sentirsi a disagio di fronte alle continue e spesso incomprensibili polemiche tra i vari partiti della coalizione. Polemiche alle quali seguono puntualmente smentite e rettifiche, altrettanto incomprensibili. Non occorre un orecchio particolarmente fine per percepire l’irritazione, la delusione, l’insofferenza che va crescendo tra gli elettori, una delusione e un’insofferenza che si sono già tradotti talvolta, ma non questa, in un rifiuto secco della politica.
Le primarie, l’alta partecipazione al voto, dicono tuttavia che quel processo, caratterizzato dalla sequenza “delusione-rabbia-antipolitica” può sfociare anche in una voglia di partecipare e di decidere ancora molto forte. Ma va pure spiegata la sconfitta di Francesco Boccia: questa, la seconda, deve essere letta non come un giudizio sulla sua persona, onesta e preparatissima, ma piuttosto come la manifestazione di un’insofferenza nei confronti di quei vertici romani, che pretendevano di imporre un progetto senza averlo adeguatamente motivato.
Dopo l’ennesima esperienza, il centrosinistra dovrebbe assumerle, non per una ratifica delle scelte assunte a Roma ma, più coraggiosamente, come reale processo di selezione delle candidature e ancor di più, dei programmi.





Commenti
Forza Nikiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!1
Boccia ritorna a Roma da Letta e Dalema.
Almeno adesso possiamo berci in santa pace un bicchire d’acqua.
Evviva il popolo sovrano.
P.S. Ma il PD non sosteneva Boccia,questi sono i voti del PD mi fate capire.
ti ribadisco che il sistema deriva da una impostazione realizzato durante le giunta Fitto (con il centro destra) e l’unica colpa di Vendola è stata quella di non aver controllato in maniera rigida gli assessori del PD nei quali riponeva fiducia.
Per quel che riguarda le spese sanitarie deivi informarti meglio: la giunta Vendola ha trovato le risorse per eliminare gli odiosi ticket sanitari e ha riordinato il sistema delle prenotazioni, ha internalizzato gli operatori del 118…ecc,ecc.
OVVIAMENTE TI RISPONDO CON LA CONSAPEVOLEZZA KE AD OGGI HA VINTO LA PUGLIA MIGLIORE QUELLA IN CUI KI E’ INDAGATO SI E’DIMESSO KI VUOLE UN MIULLI DEGNO DI TALE NOME SUGGERISCE DI ASSUMERE UN RICERCATORE SERIO, NICHI NN E’ BERLUSCONI FITTO MASTELLA ANDREOTTI BOSSI E NEANKE PISTILLI KE OGGI GONGOLA PER PALESE NELLA SPERANZA KE LA MALPOLITICA LO STIPENDI ANCORA.X NICO2009
Donchisciotte, mi riferisco alle forniture affidate alle aziende dei parenti dell’Assessore Tedesco, alle spese spropositate per protesi ed altro, alla spesa sanitaria che non è stata tenuta sotto controllo e che ha imposto l’aumento dell’addizionale regionale a carico di noi cittadini, ecc,ecc. Di un sistema che ha continuato a sperperare soldi pubblici.
Di promesse elettorali che non sono state mantenute.
per nico2009 scuasa ma a cosa fai riferimento quando parli dello scandalo della sanità al caso Tarantino? perchè se è così ricordati che il “sistema Tarantino” è quello che forniva la coca e le donne per i vizi di Berlusconi. Poi ricordati che è presente una richiesta d’arresto per presidente Fitto che il parlamento ha protetto impedento alla giustizia di proseguire.
Queste primarie sono un segnale fortissimo rivolto a chi non ha ancora capito come si combatte e BATTE la dx populista, arraffona e inconcludente. Sono un segnale di vera democrazia, sono la dimostrazione di quanto sia forte e capace la Puglia, che non ci sta a farsi ca…re in testa. La Puglia che non si lascia imporre centrali nucleari e che ha un’anima viva. A quando le primarie (pilotate?) di dx per far finta di avere un minimo di democrazia?
Caro Habanero non credo proprio che sia la vittoria “della uona sanità” e del “non clientelismo”. Sulla sanità è meglio non parlarne, visto che lo scandalo pugliese (sotto gli occhi non “vigili” di Vendola e con un suo assessore)è su tutti i giornali; sul “non clientelismo” è solo una pura illusione smentita seccamente dai fatti: cito solo il caso a noi vicino della nomina del segretario generale del Miulli notoriamente in quota a Vendola.
2)AVANTI TUTTA SENZA L’APPOGGIO DI KI PONE LIMITI O IMPOSIZIONI FUORI DAI “CASINI” DAI “VELISTI” DAI “MASTINI” DEI MASTELLA,DAI DEGRADI DELLA POLITICAFOGNATURA, AUGURI NICHI KE TU POSSA CONTINUARE A FAR VINCERE TUTTI NOI CON LA TUA SINCERA ONESTA’ CONTINUIAMO A DARTI FIDUCIA UN FORTE ABBRACCIO AL POETA POLITICO.
1)E ORA AVANTI TUTTA… LA TUA VITTORIA E’ LA NOSTRA VITTORIA, QUELLA IN CUI TUTTI I CITTADINI ONESTI DOVREBBERO AMBIRE HA VINTO LA BUONA POLITICA QUELLA DELLA SOLIDARIETA’ DELLA PACE DELLA GIUSTIZIA DELL’ONESTA’ DEL RISPETTO VERSO GLI ALTRI DEI POVERI DELL’AMBIENTE DEL GIUSTO LAVORO DELLA BUONA SANITA’DELLE TECNOLOGIE MA SOPRATTUTTO QUELLA DEL NON CLIENTELISMO!!!
…non sono diventati primari i medici in politica del centro sinistra come qualcuno dei militanti del centro destra vuole fare ad acquaviva. (a buon intenditor..)