“Perde D’ Alema… vince il partito Democratico”

La nota del Partito Democratico, il giorno dopo le primarie
Riceviamo e pubblichiamo la nota a firma del Segretario dei Giovani Democratici, PasqualeCotrufo, che ad un giorno dal risultato delle primarie, fa un’analisi della situazione:
“Volutamente in questa settimana di passione e di cannibalismi interni, non ho pubblicato nessuna nota. Adesso invece, incassato questo risultato, è tempo di fare analisi, di fare autocritica. Non per essere masochisti con noi stessi, ma per esercitare quell’esercizio che il Partito Democratico troppo spesso omette di fare. Un momento per crescere e capire gli errori che si sono commessi.
Partiamo da un dato di fatto. La netta e schiacciante vittoria di Nichi Vendola su Francesco Boccia. Un dato che qualcuno legge come una sconfitta del PD pugliese. Una lettura questa che non mi vede concorde. Per me questo risultato ha un triplice aspetto: la vittoria del Partito Democratico, la vittoria di un progetto, la Puglia Migliore, e la sconfitta di Massimo D’Alema.
L’incertezza e il caos creato in queste ultime settimane dalla dirigenza del Partito Democratico, hanno ancora una volta diviso la base e lacerato i gruppi interni. Ma il popolo del PD è andato oltre. Consapevole di avere idee chiare sul proprio futuro e sulla giusta strada da proseguire. Per spiegare il concetto, prenderò in prestito una frase di Antoine de Saint-Exupéry nel Piccolo Principe “Se vuoi costruire una barca, non radunare uomini per tagliare legna, dividere i compiti e impartire ordini, ma insegna loro la nostalgia per il mare vasto e infinito”. Questo è successo. Ecco l’atteggiamento assunto da alcuni dirigenti. Arrogarsi il potere di fare e disfare a loro piacimento impartendo ordini e decisioni impopolari e suicide. Ma la “nostalgia del mare” non s’è fatta attendere… il popolo del Partito Democratico ha saputo tirar fuori la vera essenza del Pd e delle primarie. La voglia di partecipare, la voglia di Democrazia hanno superato le ciniche alchimie e fredde logiche di qualche dirigente. Vedi Massimo D’Alema.
Risuonano ancora nelle mie orecchie le parole pronunciate dal Leader Maximo nell’assemblea Regionale della scorsa settimana : ” I veri leader fanno un passo indietro”… Bene !!! Noi aspettiamo da 20 anni questo momento… Venti anni ricchi di sconfitte e inciuci che non hanno giovato alla Sinistra Italiana.
Chiudo questa mia piccola riflessione rivolgendomi a quanti hanno affermato che con i sogni e le Utopie non si va avanti. Rispondo con una citazione di Galeano sull’Utopia : ” Lei è all’orizzonte. Mi avvicino di due passi, lei si allontana di due passi. Cammino per dieci passi e l’orizzonte si sposta di dieci passi più in là. Per quanto io cammini, non la raggiungerò mai. A cosa serve l’utopia? Serve proprio a questo: a camminare” .
Di passi la nostra amata Puglia in questi 5 anni ne ha fatti veramente tanti.. Adesso, tutti insieme, impegniamoci affinchè se ne possano fare altri di passi.
Auguri a Nichi Vendola e un grazie a Francesco Boccia.”





Commenti
Caro Cotrufo, assieme al Leader Maximo mettici anche il tuo imperatore Giovanni Tria. Credi che anche lui farà un passo indietro o continuerà ad inciuciarsi con Pistilli?
I Giovani Democratici sono ragazzi molto fortunati, perchè ad Acquaviva hanno un signor segretario… Onore a Pasquale. Saluti a Gilu. 😉 gtp
2)Ha vinto chi è orgoglioso di esserlo,capendo che quanto finora fatto non poteva in nessun modo essere vanificato,soprattutto a proprie spese. Ecco perchè ha vinto anche il PD. Giuseppe Luisi
1)Concordo con quanto scritto da Pasquale e per ovvi motivi non potrebbe essere altrimenti.Credo,tuttavia,che questa non sia la sconfitta di Massimo D’Alema ma della inefficienza di un modo di fare politica che,vista la sua obsolescenza,non é più in grado di dare risposte concrete ai cittadini.La prova è data dal fatto che,con molta superficialità,si riesca a trasformare una comprensibile ma non giustificabile strategia politica in un’aporia.Hanno vinto i pugliesi.
gilu c’è un messaggio privato x te…
rispunta achisigno che ancora una volta brilla per coerenza e affidabilità…è sufficiente ritornare agli anni 90 quando tria era sindaco e rispolverare i documenti che achisigno ha scritto nei confronti del tria definendolo come uno dei peggiori esseri umani…evviva i camaleonti!!
… E sotto questo aspetto, probabilmente, dal punto di vista strategico, D’alema tutti i torti non li aveva. Non sono d’accordo, invece, con Raul69: Giovanni Tria è una risorsa per il PD e per Acquaviva. La sua esperienza, il suo saper stare nel partito, la sua conoscenza di uomini e cose non possono essere scartate, nè possono essere assimilate a nullità come Pistilli. Dobbiamo stare attenti a non fare di tutte le erbe un fascio e di gettare, insieme all’acqua sporca, anche il bambino!…
…. Sostenere Boccia significava probabilmente voler dimostrare all’ala proveniente dalla Margherita che il PD non si arroccava su posizioni di sinistra avanzata: e questo per evitare ulteriori scissioni o fughe come quella di Rutelli e di qualche altro transfuga, con il risultato di vanificare all’origine lo sforzo comune di dar vita ad un partito nuovo…(continua)
Caro Pasquale, condivido senza riserve la tua analisi e plaudo al tuo slancio ideale. Forse, tuttavia, val la pena di riflettere sulla scelta di D’Alema, che non è un fesso… (continua)
Caro Cotrufo non hai capito ancora niente. Perde D’Alema. Perde Bersani. Perde il PD. Vinco sempre e solo io. Saluti dal Vostro amatissino Silvio Berlusconi.
Caro Cotrufo,apprezzo molto il tuo intervento, la tua volontà…ma queste belle parole del piccolo principe perchè non le fai inserire nel programma di vendola alla voce sanità?
Temo che Giliu sia prevenuto e abbia letto in modo molto superficiale i miei interventi quando Tria era sindaco. Ma non gli consento di darmi del camaleonte. Voglio ricordargli che io sono stato il sindaco, mai attaccato alla poltrona,che appena capito che la maggioranza franava, mi son dimesso con coerenza e son tornato a casa, senza rimpianti nè recriminazioni: E DA ALLORA SONO RIMASTO A CASA. La stima di cui godo, a 30 anni da quella esperienza, vale tutte le misere insinuazioni di giliu!