La Polizia Municipale onora il suo patrono San Sebastiano Martire
Santa Messa, oggi alle 18.30, presso la Cattedrale
Oggi 20 Gennaio 2010 la Polizia municipale festeggerà il suo patrono San Sebastiano Martire, anche copatrono della Città, partecipando alla Santa Messa che si celebrerà in Cattedrale alle ore 18,30.
Sebastiano, che secondo s. Ambrogio era nato e cresciuto a Milano, da padre di Narbona (Francia meridionale) e da madre milanese, era stato educato nella fede cristiana.
Si trasferì a Roma nel 270 e intraprese la carriera militare fino a diventare tribuno della prima corte della guardia imperiale a Roma. Stimato per la sua lealtà e intelligenza dagli imperatori Massimiano e Diocleziano, che non sospettavano fosse cristiano. Grazie alla sua funzione, poteva aiutare con discrezione i cristiani incarcerati, curare la sepoltura dei martiri e riuscire a convertire militari e nobili della corte.
Per la sua opera di assistenza ai cristiani, fu proclamato “difensore della Chiesa”, ma fu arrestato e portato da Massimiano e Diocleziano.
In una zona del colle Palatino chiamato ‘campus’, fu colpito seminudo da tante frecce da sembrare un riccio. Creduto morto dai soldati fu lasciato in pasto agli animali.
Ma la nobile Irene, nell’andare a recuperarne il corpo per dargli sepoltura, si accorse che il tribuno non era morto e trasportatolo nella sua casa sul Palatino, prese a curarlo dalle numerose lesioni. Miracolosamente Sebastiano riuscì a guarire e decise di proclamare la sua fede davanti a Diocleziano e al suo associato Massimiano.
Diocleziano ordinò che questa volta fosse flagellato a morte: l’esecuzione avvenne nel 304 ca. Il corpo fu gettato nella Cloaca Massima, affinché i cristiani non potessero recuperarlo. La tradizione dice che il martire apparve in sogno alla matrona Lucina, indicandole il luogo dov’era approdato il cadavere e ordinandole di seppellirlo nel cimitero “ad Catacumbas” della Via Appia.
Tutta la cittadinanza è invitata al rito.





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