Clima primarie: un estratto del progetto di Boccia

Solidità, responsabilità e capacità riformista, i contenuti del candidato del Partito Democratico
Sono tre e chiari gli obiettivi che animano il progetto politico che sostiene la candidatura alle primarie del 24 gennaio 2010 – approvata all’unanimità da tutto il Partito Democratico – di Francesco Boccia: solidità, responsabilità e capacità riformista
Primo: solidità “nella costruzione di un sistema di alleanze forte e trasparente – si dice – in grado di consentire al centrosinistra di tornare a vincere in Puglia, in un quadro politico profondamente cambiato rispetto al 2005.”
Nuova coalizione, dunque, se si conseguisse la vittoria alle primarie, formata da: PD, IDV e UDC con il sostegno dei partiti tradizionalmente vicini al Pd, come PdCI, Verdi, Socialisti, Radicali, Repubblicani, Alleanza per l’Italia, la Primavera Pugliese e Sinistra Ecologia e Libertà.
Si cerca la forza nel numero, quindi, elemento ritenuto più in grado di conquistare contemporaneamente la fiducia dell’elettorato moderato e di quello progressista e di isolare il populismo arrogante della destra. “La Puglia – affermano – non può permettersi di tornare indietro e di finire anch’essa ostaggio di una maggioranza di governo schiacciata sui personalismi del proprio leader e sugli eccessi antimeridonalisti della Lega Nord”.
Secondo: responsabilità alla guida “della nostra terra” e nell’esercizio delle funzione pubbliche, sobrietà nei comportamenti, rigore nell’elaborazione delle politiche, o in altri termini, qualità della democrazia e capacità amministrativa ponderate sull’etica, l’esempio, lo spirito di servizio pubblico.
Terzo: si prova la chiave della capacità riformista per cambiare, per correggere e valorizzare.
Capacità maturata attraverso il coraggio e la creatività, elementi da conservare “se si vuole imboccare la strada della costruzione paziente del futuro.” Riformismo come antidoto alla “tentazione di conservare l’esistente, perché il nuovo ci fa paura oppure perché crediamo che la nostra gente non possa capire.”
Sono questi tre elementi prodromi di “un’esperienza senza precedenti in Italia”, secondo l’avversario di Vendola, che insieme ai suoi sostenitori si dichiara pronto, per le elezioni regionali, a contribuire alla definizione di un programma di governo condiviso da tutto il centrosinistra da presentare agli elettori a marzo, chiunque vinca le primarie del 24 gennaio.





Commenti
Com’è facile scrivere i programmi…soprattutto quando si copiano da quelli precedenti. Ho ancora nelle orecchie i discorsi di Vendola del 2005 della sua campagna elettorale. Sono perfettamente uguali nei contenuti alle promesse di Boccia. Il vero guaio è che lui sta nel PD che ha gestito la Regione sino ad oggi. La memoria a volte può subire dei corti circuiti…
Boccia vai a lavorare, ti interessa la nostra regione solo per fare i tuoi affari.Meglio niki