Nuovo piano triennale delle opere pubbliche

Che fine ha fatto il finanziamento dei contratti di quartiere?
Giusto ieri è scaduto il termine per la presentazione di osservazioni, suggerimenti e proposte in relazione alla nuova programmazione 2010-2012: nuova si, ma solo in termini cronologici in quanto, anche per l’essere stato il documento precedente approvato solo il 30 luglio 2009, tutte le opere al suo interno previste per l’anno passato non sono state realizzate e, dunque, vengono ora semplicemente riproposte, postergandole di un anno: stiamo parlando del recupero del teatro comunale, della bonifica della discarica Tufarelle, della manutenzione di scuole elementari e medie, della realizzazione di infrastrutture nella zona industriale, dei nuovi tronchi di rete fognante e idrica, dell’ampliamento dell’illuminazione pubblica nonché della riqualificazione del centro storico.
Il Commissario Prefettizio nell’approvare il piano triennale delle opere pubbliche 2009-11, aveva rigettato i suggerimenti proposti da alcuni cittadini che osservavano come diversi interventi inseriti nel programma fossero costituiti da opere da realizzarsi all’interno del Contratto di Quartiere II (d’ora in avanti CdQ, ndr) e cioè con finanziamenti pubblici per un importo pari a 5.000.000 euro e risorse comunali derivanti dalla vendita delle aree residue della zona di edilizia economica e popolare. Costoro, ex proprietari delle predette aree, suggerivano la sospensione del programma di finanziamento sulla base dell’allora ancora incerta quantificazione dell’indennità di esproprio, accertata solo nei mesi successivi dalla magistratura.
La deliberazione di un bilancio di previsione e di un programma di opere pubbliche identici a quelli che erano stati motivo ufficiale dello scioglimento del consiglio comunale, aveva permesso agli esponenti della passata amministrazione di rivendicare la bontà del proprio operato e l’incoerenza di chi, votando contro anche a causa dei dubbi sulla fruibilità dei CdQ, aveva anticipato la fine della giunta Pistilli.
Un programma ad immagine e somiglianza del precedente, se non fosse per l’assenza di cinque interventi: ampliamento di un canile-rifugio consorziato (finanziamenti statali e regionali), ristrutturazione della scuola materna in Viale della Repubblica (finanziamento regionale e fondi comunali), realizzazione alloggi di edilizia sperimentale, acquisizione aree zona 167 per sistemazione a verde e arredo urbano per la riqualificazione dell’estramurale Pozzo Zuccaro-Molignani-piazza Kennedy, questi ultimi tre finanziati con i 5.000.000 di euro di contributi statali del CdQ.
Premettendo che, per il Codice dei contratti pubblici, l’inserimento di un’opera all’interno della programmazione triennale è subordinata a:
1)la conformità del progetto agli strumenti urbanistici vigenti;
2)l’approvazione della progettazione preliminare (il solo studio di fattibilità se l’importo è inferiore ad un milione di euro), ad eccezione di manutenzioni e finanza di progetto;
3)la copertura finanziaria per i costi stimati per l’anno corrente;
quale di questi requisiti l’attuale amministrazione commissariale ha ritenuto insussistente? Fatti sopravvenuti o mancanze mai ammesse?
La tentazione sarebbe quella di giocare per esclusioni ma, sarebbe più opportuno che ai nuovi quesiti, oltreché a quelli preesistenti, rispondesse, in maniera chiara e dalla Sua disinteressata posizione, il Commissario Prefettizio.





Commenti
Articolo ineccepibile, che peraltro con gli altri articoli connessi o collegati riassume la storia degli ultimi 20 anni di Acquaviva e della sua decadenza morale, politica ed economica. Unico neo mi sento di rilevare, alla fine dell’articolo, non mi pare giusto interpellare solo l’ultimo arrivato (il Commissario), devono dare spiegazioni anche Pistilli, Didonna, Claudio Giorgio e l’Avv. Clemente… Auguri!!!
Ha ragione Giliu, nessun pincopallino avrebbe potuto bloccare lo sviluppo di Acquaviva, glie lo avrebbero impedito sindaci come: Tria, Nettis, D’Ambrosio, Pistilli, anzi dimenticavo: Santamaria, anche lui ha fatto il sindaco. Però la storia dice che proprio tutti questi sindaci hanno permesso il blocco dello sviluppo della città, hanno impedito la crescita sociale, economica e morale della città. Purtroppo per questo i giovani si allontanano dalla politica.
Ragazzi, dovete fare proposte per questa città, non fermatevi alle solite recriminazioni, ai sentito dire, a denigrare le persone,a torto o a ragione, perchè non vi porta da nessuna parte ne tantomeno la città ha possibilità di crescere. Una domanda, sapete cos’è il GAL? quali opportunità ha Acquaviva? quale sviluppo può comportare per l’economia e l’occupazione? Parliamo di futuro, vi va?
Desidero ringraziare di vero cuore, per la citazione, PIROMA74. Volevo ricordare che il 1° Signore di Acquaviva fu Cornulo, nel lontano 1127. Poi ci fu tutta una serie di Signori, Feudatari, Sindaci e Commissari, per un totale di 165 “Amministratori” della Città. A Giusy_007 avevo dato la mia disponibilità a fornirle documenti circa la Storia di Acquaviva negli anni 1980-2000: le conseguenze le avrebbe tratte da sole. Le rinnovo la disponibilità ad un appuntamento. Quali le “proposte”? Niente!
Il congiuntivo… lo vogliamo ricordare così: ottimista ma ponderato, propositivo senza azzardo… Sopraffatto da uno sfacciato e inopportuno condizionale passato.
Qualcuno lo compiange, altri purtroppo ignorano la sua esistenza.
giliu sai perchè uno dei motivi per il quale sono stati fermati i lavori in piazza Garibaldi qual’è? la decisione sulla qualità degli alberi….ma perpiacere fenomeni chiamati Comitato di Pzza Garibaldi vedete di fare una raccolta di firme e portatele in Regione dai vostri amici per approvare il piano regolatore e quindi per far muovere l’economia di questo cimitero chiamato ACQUAVIVA !
Fatevi spiegare bene da colui che ha scritto questo articolo il problema della 167!!
Concordo perfettamente con te, Piroma74, i quattro nominati da me sono l’epilogo, il suggello, di una azione di distruzione iniziata oltre 20 anni fa dalle persone citate da te e ci aggiungerei: Cosmo, Solazzo, Dinapoli,ecc. Purtroppo questo trasversalismo continua, infatti Pistilli e Claudio Giorgio dialogano con Tria, Cosmo, Milella, Solazzo… l’unico che manca è Orofino, peccato… ha fatto il sindaco di Acquaviva per 30 anni(e questi sono i risultati)!Auguri
Lo stesso dicasi per i Contratti di Quartiere!!Il contenzioso 167 è in atto da decenni!!E sono state spellate le nsotre tasche!Perchè tutto ciò non si vuole vedere?
Dobbiamo ribellarci a coloro che si infilano nella politica e mettono i bastoni tra le ruote..giuste o sbagliate che siano le scelte politiche di destra e di sinistra!!Non è possibile che si costituisca un comitato per bloccare i lavori di Piazza Garibaldi quando cqe quei lavori andranno fatti ed ultimati perchè una volontà politica (giusta o sbagliata) c’è stata!Quindi perchè bloccare?!
I Contratti di Quartiere rappresentano insieme al PRG il volano economico ed occupazionale…rifacimento dell’intera Estramurale,Piazza Kennedy,Zona 167..Teatro Comunale…toglietevi le bende dagli occhi per favore!!Non faremo mai crescere il Paese se si continua sempre ad accusare,inveire…Basta ragazzi!!Dobbiamo ribellarci a coloro che invece bloccano questi tipi di interventi!
Ah..allora secondo voi era giusto che un pincopallino..avrebbe dovuto far sospendere i Contratti di Quartiere con ulteriori atti legali?Se per voi va bene perchè allora vi lamentate del mancato decollo del paese!!!Forse non vi rendete conto di cosa significa il progetto “contratti di Quartiere”..andate avedere gli altri paesi dove è stato realizzato..e rendetevene conto!
CARA GIUSY COME DICI TU L’ULTIMO VENTENNIO DEL NOSTRO DISASTROSO PAESE, DEVI AGGIUNGERE ANCHE ALTRI…TRIA,LAERA,D’AMBROSIO,NETTIS,SANTAMARIA E MILELLA.I COMMENTI SE LI FAI NON ESSERE DI PARTE,ALTRIMENTI EVITA ! COMUNQUE COMPLIMENTI SEI ABBASTANZA INFORMATA !
quoto giliu
Dai GLiuzzi! Se lo rileggi un altro paio di volte magari ci puoi arrivare anche tu
da questo articolo poco, ma molto poco si comprende!!siate più chiari!
Tutti parlano di responsabilità passate e di proposte future, ma nessuno dice su quali presupposti andare avanti adesso. Vogliamo sapere tecnicamente (non politicamente) perchè il Commissario ha tagliato 5 milioni di euro. I soldi non ce li da la Regione? non ce li da il Ministero? non li vuole più il Comune? si sono persi per strada? se li è intaascati qualcuno o qualche altro comune? Fateci sapere il motivo, la città aspetta e le elzioni sono sempre più vicine.