Il patto di stabilità e le due domande

Falso problema?
La chiusura dell’anno 2009 è l’occasione per tirare le somme sul bilancio comunale.
Il quadro è questo: il patto di stabilità non sarà quasi certamente rispettato</a>; una parte cospicua dell’avanzo di amministrazione andrà a finanziare debiti previsti e non; la riduzione dei trasferimenti statali, le limitazioni agli impegni di spesa corrente sono, di contro, un futuro destinato a diventare presente.
Questi fatti costringeranno i futuri organi di indirizzo politico a confrontarsi e valutare, col senno del poi, una serie di scelte passate.
In particolare ci si riferisce:
(i) sottovalutazione nel corso del secondo semestre 2008/ primo semestre 2009 dei debiti derivanti dalla questione “167”;
(ii) programmazione nel corso del 2008 di opere pubbliche da finanziare con l’avanzo di amministrazione;
(iii) mancato aumento TaRSU;
(iv) mancata istituzione di un imposta di scopo;
(v) aver fatto quanto precede nonostante i vincoli del d.l. 112/2008 assegnati al nostro bilancio fossero già conosciuti da luglio 2008.
A questo punto è lecito porsi due domande.
Essendo ormai chiaro come la quadratura del cerchio non è avvenuta in corso d’anno, così come predicato da quei consiglieri che fino all’ultimo sostennero la bontà del bilancio di previsione 2009, è possibile continuare a sostenere che lo sforamento del patto è un falso problema?
La seconda e ultima riguarda il rapporto tra le nomine politiche e le logiche dello spoil system: siamo sicuri che per certi assessorati sia necessario far soccombere la tecnica di fronte alla politica?
Una cosa è certa: sarebbe utile che i partiti informino i cittadini di ciò che è successo e di ciò che sarà. Chiunque risulterà, dalle urne, il vincitore.





Commenti
Più che mai assenti i partiti, soprattutto quelli che stavano all’opposizione, di fronte allo stato delle finanse comunali, delle spese effettuate senza autorizzazione, dei costi del cosiddetto staff del sindaco e delle centinaia di telefonate, forse migliaia, partite dai telefoni e cellulari a carico del bilancio comunale per invitare la gente a partecipare ai comizi dell’ex sindaco… Qui ci vuole una inchiesta seria che i partiti devono invocare presso il Commissario Straordinario!
Il futuro consiglio comunale si troverà ancora una volta di fronte al nodo dei cosiddetti “debiti fuori bilancio”, debiti, cioè, di spese effettuate senza delibere, dal sindaco o dagli assessori, che i nuovi consiglieri saranno chiamati a sanare… Sarà indispensabile che su quelle spese si faccia luce perchè la gente sappia come vengono utilizzati i soldi che tutti versiamo con sovratasse e tributi diretti sempre più onerosi!
Non si capisce dove voglia andare a parare l’articolo… A chi si da la responsabilità, dato che il bilancio è stato approvato dal Commissario e idem dicasi per variazioni, equilibri e quant’altro? e che c’entra lo spoil system? certe volte il passerotto, per fare l’aquila, ci fa la figura del pollo…
indietrogardista: mi sa che hai toppato!! il comm. come faceva a stravolgere il bilancio a luglio? Del nostro assessore al bilancio poi…….2+2=3
Dalle parole di Avangardista si capisce bene dove si vuole andare a parare: il bilancio l’ha approvato il Commissario ed è colpa del Commissario se arrivano danni. Peccato che di tutto questo il Commissario non se n’è accorto. Bastava leggere l’intervista del candidato sindaco C. Giorgio: “…è un falso problema, tanto è vero che il Commiss. ha approvato lo stesso bilancio che voleva approvare Pistilli”. Quindi Pistilli aveva ragione, evviva Claudio Giorgio sindaco !!!!!!!!!!
Le votazioni sul bilancio terminarono 10 a 10. il Consiglio non lo approvò e la maggioranza si sgretolò. Questo è un fatto. L’altro fatto è che la legge prevede, in questi casi, i poteri sostitutivi. In virtù di tali poteri il Commissario può compiere qualunque atto, sia di ordinaria che di straordinaria amministrazione. Che ha fatto? ha approvato il bilancio così com’era! perchè? Rispondete voi…
La sottovalutazione durante il 2° sem. 2008/1° sem. 2009 dei debiti derivanti dalla questione “167”= un falso problema. La programmazione nel 2008 delle opere pubbliche da finanziare con l’avanzo di amministrazione = un falso problema.
Il mancato rispetto del patto di stabilità interno = un falso problema.
La soluzione offerta,per la rinascita della città,dalla coalizione diPistilli e Claudio Giorgio = un falso.. assoluto.
per Avangardista: il Commis. ha approvato con la delb. n.4 del 24.7.09 lo stesso Programma dei LLPP 2009 che voleva approvare Pistilli. Vedi ora la delibera del Commiss. n.37 del 5 nov.09 del Progr.LLPP 2010 e confrontala con quella del 24 luglio e quindi con quella che voleva approvare Pistilli… e fatti 2 risate!!!!
Rispondi tu…..