Shopping natalizio

Acquisiti di prodotti classici per un natale contenuto
Il Natale è il periodo dell’anno più desiderato, sia per l’atmosfera che ci fa ritornare tutti bambini, sia per le tante attese ferie di Natale, le più lunghe subito dopo quelle estive e per i tanti regali. Anche in momenti di crisi come questo, il Natale è in grado di oscurare il tutto, o quasi, per dar vita a tutto ciò che gira intorno all’ atmosfera natalizia. In più di due anni di crisi, la ricchezza netta delle famiglie italiane è diminuita di circa l’1,9%. Ed è aumentata la concentrazione delle risorse economiche: il 10% più ricco ne detiene il 44%, mentre la metà più povera arriva appena al 10%, dati forniti dalla Banca d’Italia. Un’indagine TNS, svoltasi a settembre 2009, per gli acquisti e le vendite del Natale 2009 mostra che la cifra media stanziata per i regali natalizi si aggirerà intorno ai 174 euro contro i 190 euro stanziati per il Natale 2008.
L’ aumento della povertà porta a un calo degli acquisti e delle vendite, a confermare questo dato, oltre alle indagini svolte da TNS e dai dati estrapolati dalla Banca d’ Italia, è una piccola indagine effettuata contattando gran parte delle attività commerciali presenti sul territorio di Acquaviva delle fonti. Comune denominatore di tutte le attività commerciali è dato dal calo delle vendite, in maniera sostanziale per quanto riguarda l’ ambito dei viaggi, infatti le vendite di pacchetti viaggio sono scarse se non quasi inesistenti, pochi sono coloro che avranno la possibilità di stappare bottiglie in qualche capitale europea.
Al contrario dei viaggi, gli acquisti che hanno atteso le festività natalizie sono rivolti ai generi alimentari con il solito “cesto doc” preferito ai libri, agli articoli sportivi, Cd e Dvd. Panettoni e spumanti come ogni anno anche quest’ anno ne vengono venduti in grandi quantità, la confederazione italiana agricoltori stima l’ apertura di 80 milioni di bottiglie di spumante, delle quali il 95% italiane. La nostra indagine sul territorio acquavivese ci porta nel mercato dell’ abbigliamento che vede vendite ridotte anche con l’ applicazioni di offerte e sconti, forse perché si attende il 5 gennaio per i saldi invernali . Concorrenza al cibo, sono gli articoli tecnologici e di telefonia giocata tra tv a schermo piatto, Blackberry e iPhone, quest’ ultimo vede una novità, la preghiera con l’ iPhone, un rosario digitale che permette di pregare con i propri amici ma anche con persone distanti migliaia di chilometri.
Meno vendite rispetto al Natale 2008, anche nel mercato della bigiotteria, con acquisti rivolti principalmente all’ oggettistica classica, anche in presenza di offerte e sconti il Natale non riesce a fomentare gli acquisti.





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