Plesso Aldo Moro, parte terza

L’A.G.E.V. risponde al Comitato Genitori del 2° Circolo Collodi
Riceviamo e pubblichiamo la replica del Sig. Riscigno, Segretario sezionale dell’A.G.E.V di Acquaviva, alla Sig.ra Tatone, Presidentessa e portavoce del Comitato Comitato Genitori del 2°Circolo Collodi, riguardo le condizioni precarie del Plesso Scolastico “Aldo Moro”.
“Il sottoscritto Segretario sezionale dell’A.G.E.V. di Acquaviva, Sig. Franco Ruscigno si è semplicemente fatto portavoce di un gruppo di genitori che hanno lamentato disagi sia per quanto riguarda la mancanza delle materie prime necessarie per l’igiene dei bambini a scuola, ma soprattutto per la mancata manutenzione della scuola “Aldo Moro” da parte del Comune che pur sollecitato più volte dalla stessa dirigente scolastica Dott.ssa Di Leone, non ha mai provveduto ad intervenire per la messa in sicurezza della scuola.
Pur riconoscendo la importante funzione del CdG della su menzionata scuola si vuole far presente, che essendo il nostro un paese fondato sulla democrazia, anche ad altri genitori è concessa la possibilità di riunirsi ed attivarsi per lamentare eventuali disservizi, laddove gli organi rappresentativi preposti siano carenti. La funzione infatti di un CdG dovrebbe essere quella di permettere la discussione, la conoscenza reciproca ed il confronto ma soprattutto l’elaborazione dei problemi per addivenire alle possibili soluzioni e non quella di dar voce solo ad alcune problematiche accantonandone delle altre.
Comunque siano andate le cose, è da elogiare l’operato del Commissario Prefettizio che in breve tempo ha risolto il problema destinando la somma di 60.000 euro per la ristrutturazione della scuola ed auspichiamo che l’inizio dei lavori avvenga prima possibile.
Si vuole sottolineare, che lo scopo della lettera inviata al Comune, non è mai stato quello di screditare la dirigente scolastica Dott.ssa Di Leone, ma piuttosto quello di rafforzare il suo operato da una parte e dall’altra anche sollecitare un suo intervento sugli altri problemi che pur interessano la nostra scuola.
La verità è poi ben diversa da come la si è voluta rappresentare, e lo sa bene la rappresentante di classe che si è adoperata per raccogliere le firme dei genitori che hanno sottoscritto la lettera che doveva essere inviata al Commissario Prefettizio. Sta di fatto, che la lettera per la quale erano state raccolte le firme e che era stata sottoposta all’attenzione dei genitori firmatari aveva un contenuto ben diverso da quella che invece è poi stata inviata dal suddetto Comitato dei Genitori. Pertanto è quest’ultimo che arbitrariamente ed illegittimamente si è sostituita a quel gruppo di genitori che si era attivato con l’unico scopo di sollecitare ulteriormente non solo la pubblica amministrazione per i lavori di ristrutturazione della scuola ma anche la direzione scolastica nell’affrontare problematiche esistenti ormai da diversi anni ma mai risolte.
Orbene, alla luce di tanto, siamo spiacenti ancora una volta, del fatto che iniziative spontanee e che dovrebbero essere espressione della democraticità del nostro paese, siano come al solito strumentalizzate in virtù di accentramenti di potere.”





Commenti
I tagli nei trasferimenti dallo Stato ai Comuni, stanno rendendo le nostra comunità sempre più povere e difficili da governare, alle diatribe politiche si aggiungono quelle tra genitori, e questo è fortemente deleterio, ma ai bambini, chi ci pensa? Al diritto del personale che nella scuola ci lavora chi ci pensa? Anzichè indossare tutti divise da generali penso sia più giusto collaborare con la Scuola e la Civica Amministrazione per risolvere tuti i problemi, ognuno per le sue competenze.