Primarie Pd: ad Acquaviva premiati Minervini e Bersani

Claudio Laera

Imma Morano verso l’assemblea nazionale del partito, attesa di Delmonte e Tria

0 commenta

Nessuna vera sorpresa nelle primarie acquavivesi, le preferenze per il segretario regionale ribadiscono la superiorità della corrente popolare sulle altre: Guglielmo Minervini (558 voti) supera, anche se di poco, il neo segretario pugliese Sergio Blasi che ottiene 498 preferenze acquavivesi, 215 i voti a Emiliano, su cui probabilmente ha influito la partecipazione al voto dei non iscritti al partito.

Sul versante del confronto nazionale si assiste invece ad un rimescolamento di carte dovuto allo spacchettamento del blocco di supporters del sindaco del capoluogo, che si dividono tra i tre candidati alla segreteria di Via Sant’Andrea delle Fratte con un exploit, in linea con la tendenza nazionale, dell’ex ministro per lo sviluppo economico Bersani (628 preferenze) che sorpassa la mozione Franceschini(568) e lascia al palo il laico terzo incomodo Marino con 104 voti.

Ancora nessun dato ufficiale sulle rappresentanze nelle assemblee regionali e provinciali, ma ragionando matematicamente appare certo il superamento del traguardo nazionale per l’ex consigliere comunale Imma Morano, Lettiana in quota Bersani; mentre il peso massimo Tria e l’ultimo candidato alla poltrona di Palazzo De Mari per il centrosinistra Delmonte, il primo a sostegno di Minervini il secondo per Blasi, sono ancora in attesa della certezza matematica.

avatar

Commenti

  • giusy_007 (utente non verificato)

    Ma scusate, Imma Morano non era in quota Pistilli ? non era del gruppo Pistilli ? infatti per due volte, a giugno,non si è presentata in consiglio comunale per aiutare Pistilli, per non farlo cadere. Si dice che Pistilli in cambio aveva promesso alla Morano di farla diventare Presidente del Consiglio Comunale. Oggi come ieri, Morano da sinistra a destra, come Rella da destra a sinistra: che male c’è!!!

  • Raul69 (utente non verificato)

    Le imprese addette alla ristorazione collettiva dovrebbero essere dotate di moderni mezzi e sistemi di conservazione dei pasti. Se così fosse non ci sarebbero problemi neanche a fornire strutture distanti 100 km. dalla sede di preparazione.

  • nico2009 (utente non verificato)

    Raul69 per concludere il confronto credo che la distanza massima indicata nel bando sia posta nell’interesse dei bambini affinchè possano mangiare un pasto caldo/tiepido piuttosto che uno tiepido/freddo. E’ una condizione ormai presente in tutti i bandi simili.
    Per quano riguarda gli aggettivi usati, considerali una “provocazione” per indurre alla replica. Dai tuoi toni e dalle tue considerazioni espresse, penso che non ti si addicano. Alla prossima.

  • Raul69 (utente non verificato)

    Se solo l’amministrazione comunale fosse stata più trasparente negli atti amministrativi e aperta a tutti gli imprenditori, forse qualche dubbio si sarebbe sciolto.
    D’accordo con te sull’affrontare le questioni sempre con serenità e pacatezza, e mai esordendo con “meschino e vigliacco”!

  • Raul69 (utente non verificato)

    Hai mai verificato che oltre la distanza prevista nel bando, sono tagliate fuori almeno altre due aziende del settore? Perchè non allargare i confini, anche fuori paese, per poter consentire ad altre aziende di parteciparvi e quindi maggiore concorrenza, miglior prezzo per le tasche degli utenti genitori? Non nutri un minimo di dubbio che detto bando possa essere tagliato su misura per qualcuno?

  • Raul69 (utente non verificato)

    La ditta che realmente prepara i pasti non avendo i requisiti previsti dalla legge, si “appoggia” alla Ladisa, colosso della somministrazione a livello nazionale. L’unica particolarità che l’azienda in questione deve avere, per partecipare a codesto bando, è il possesso di idonei locali e strutture, situati in una zona distante un certo numero di km dall’abitato di Acquaviva.

  • Raul69 (utente non verificato)

    Caro Nico2009, il mio intervento è sincero ed obbiettivo. Non prendo posizione io per difendere o declamare i politici acquavivesi. Se sei a conoscenza di politici di maggioranza o assessori che hanno interessi in gioco, INDICALI, portali a conoscenza dei frequentatori di questa rubrica. D’altro canto ti invito a leggerti il bando di assegnazione della mensa agli asili comunali.

  • nico2009 (utente non verificato)

    Per qunto riguarda la carica della neo-eletta, chiaramente mi riferivo ad un incarico in un consesso simile in un qualsiasi altro Partito Nazionale. Per chi fa politica per passione ed intende proseguire nel suo percorso, tale traguardo è certamente rilevante.
    Quando vuoi, possiamo affrontare qualsiasi questione con serenità e pacatezza.

  • nico2009 (utente non verificato)

    Raul69, nessun problema per guardarci negli occhi. L’appalto della mensa è stato assegnato per bando pubblico trasparente aperto a chiunque. Lo ha vinto un’Ass.Temp.d’Imp. (con la ditta Ladisa). Di cosa stiamo parlando? Vediamo invece i VERI conflitti di interesse di qualche professionista della maggioranza che monopolizza (senza appalto pubblico) i progetti civili ed industriali (capannoni in Z.I.), di assessori comunali dipendenti di società gestori di pubblici servizi, ecc.

  • Raul69 (utente non verificato)

    Il fatto che la Sig.ra Imma Morano sia stata rinconfermata all’Assemblea Nazionale del PD, è un ottimo risultato per la sua carriera politica, mai raggiunto da altri perchè il PD si è costituito in questa forma organizzativa solo da due anni. Non mi risulta che dall’assemblea nazionale del PD passino determinanti decisioni sulle prospettive di sviluppo del popolo acquavivese. Buon lavoro D.ssa Morano.

  • Raul69 (utente non verificato)

    Di questo conflitto, mai il centro sinistra di Acquaviva (a parte qualche giornalista locale) ha mai sollevato questioni. Figuriamoci la maggioranza, alla quale evidentemente la cosa non è mai stata rilevante, occupata com’era in altri conflitti di interesse dei propri consiglieri. Se ne può ancora parlare,(seppure sottovoce in questa rubrica) o dobbiamo autocensurci?

  • Raul69 (utente non verificato)

    Anche tu, nico2009 utilizzi un nik. Vogliamo darci appuntamento e conoscerci? Il mio commento, se pur malizioso, mette in evidenza il conflitto di interessi esistente di un consigliere (coniuge del gestore della mensa degli asili), tra l’altro unico partecipante…Non ti sembra (almeno un po’) strano?

  • nico2009 (utente non verificato)

    Rettifico il mio precedente commento: non direzione ma Assemblea nazionale

  • nico2009 (utente non verificato)

    Cari Raul69 e giusy_007 è proprio vero che il pettegolezzo e le malignità sono lo sport preferito degli acquavivesi!!
    Soprattutto di chi, meschino e vigliacco, si nasconde dietro un nik!
    La sig.ra Morano è oggi un’acquavivese in seno alla direzione Nazionale del principale partito del c.s.. Un traguardo forse mai raggiunto da altri ns cittadini. Complimenti e buon lavoro Sig.ra Morano

  • nuovo_07 (utente non verificato)

    il nuovo motto è: più zappe per tutti!!

  • Raul69 (utente non verificato)

    Lasciate in pace Imma Morano. E’ l’unica consigliere comunale che ha fatto qualcosa per questo povero paese, proponendo i parcheggi per le donne in gravidanza…. promuovendo dibattiti su temi di rilevanza sociale………… MA SOPRATTUTTO GESTENDO LA MENSA…..(senza interferenze)…!

  • Harkkadia (utente non verificato)

    Grazie Rutelli 😉