Il vino Acquavivese si merita i Tre Bicchieri del Gambero Rosso

Tiziana Dinapoli

Il premio al primitivo riserva 2006 dell’azienda Chiaromonte di Acquaviva

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“Viva il vino spumeggiante nel bicchiere scintillante, come il riso dell’amante mite infonde il giubil! Viva il vino ch’è sincero che ci allieta ogni pensiero, e che affoga l’umor nero, nell’ebbrezza tenera” diceva Turiddu nella Cavalleria Rusticana; innumerevoli sono le citazioni e i proverbi, come il più famoso In vino veritas.
Il vino quindi, bevanda che può piacere, ma anche no, è un nettare che merita premiazioni e riconoscimenti oltre a detti e proverbi.
Infatti con la presentazione della guida “Vini d’Italia 2010” del Gambero Rosso, lo scorso 18 ottobre a Roma, all’Auditorium del Massimo, sono stati anche consegnati i diplomi alle aziende produttrici dei vini che si sono aggiudicati i rinomati Tre Bicchieri.

Un così grande riconoscimento va all’azienda pugliese Chiaromonte che col suo vino, degno dei migliori sommelier, valorizza il territorio tra Acquaviva e Gioia del Colle per la sua produzione di vino.
È cosa assai ardua entrare nella Guida e conquistare i Tre Bicchieri, questo però è il caso di Nicola Chiaromonte che ha affascinato tutti col suo Gioia del Colle Primitivo Riserva “di colore rubino cupo, ha un naso profondo, che spazia dai frutti neri maturi alle spezie alla macchia mediterranea; mentre il palato, elegante, ma allo stesso tempo di grande fittezza e materia, è pieno, lungo, sapido con note iodate, complesso, equilibrato nonostante l’alcol (18°). Un grande vino mediterraneo. L’azienda ci ha presentato anche il millesimo del 2005, e la differenza tra le due annate è davvero poca: i profumi sono di frutti di bosco, il palato più fresco con un filo di pienezza”.
Fondata nel 1826, la Chiaromonte, che prende il nome dall’omonima famiglia di vignaioli, ha lavorato molto per ampliare e migliorare la produzione affiancando ai vecchi vigneti ad alberello nuovi impianti a spalliera, tutti coltivati secondo metodi biologici.

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Commenti

  • gil87 (utente non verificato)

    …….Complimenti Nicola,sono cntentodel tuo risultato girando l’Italia mi son accorto negli anni che i nostri vini non erano mai mensionati..ora ci sei tu ch ehai dato lustro al nostro territorio……..

  • krav (utente non verificato)

    per SUBCOMANDANTE….
    ANCHE SE LO FOSSI (DIPENDENTE POLVANERA)CREDO DI AVER COMUNQUE FORNITO UN’INFORMAZIONE DELLA QUALE NON SEI STATO MOLTO CONTENTO APPRENDERE FORSE PERCHE’ SEI TU DIPENDENTE DI…. NON MI RICORDO NEMMENO IL NOME. I DUE SOGGETTI IN ARGOMENTO NON SONO CONCORRENTI MA ENTRAMBI PRODUCONO OTTIMI VINI.

  • subcomandante (utente non verificato)

    @krav sei un dipendente dell’azienda vinicola polvanera?

  • KRAV (utente non verificato)

    2/2 DA UNA RICERCA SU GOOGLE O ALTRO MOTORE DI RICERCA SI PUO’ APPRENDERE DI TUTTI I PREMI VINTI DAI VINI POLVANERA DA ULTIMO GUIDA ESPRESSO 2010 “SUPER TRE STELLE” PER IL “POL. 16” MENTRE IL 17 E’ RIENTRATO TRA I PRIMI MIGLIORI 100 VINI D’ITALIA. MICA MALE GENTE!!!!!

  • KRAV (utente non verificato)

    Caro/a NEON IO NON DENIGRATO IN NESSUN MODO IL NOSTRO CONCITTADINO BENSI’ VOLEVO AFFERMARE CON FORZA CHE LA SOC. POLVANERA HA CONSEGUITO RISULTATI DI PIU’ GRANDE RILIEVO E NESSUN NE PARLA. QUINDI HO COLTO L’OCCASIONE PER INFORMARE I LETTORI DI ACQU. LIVE

  • subcomandante (utente non verificato)

    cavolo qui si riesce a polemizzare anche sul vino

  • neon (utente non verificato)

    2/2 – Dove sono tutti coloro i quali sono pronti a denigrare e criticare ogni cosa e non hanno speso una parola in favore di questo riconoscimento?
    Anche se concordo con Krav ritenendo le modalità di assegnazione molto discutibili, ritengo, comunque, meglio strumentalizzare tali iniziative per creare proseliti e non parlare solo e soltanto di cose che non vanno bene.

  • neon (utente non verificato)

    Concordo con Krav con una precisazione: bisogna adoperarsi per valorizzare ed incoraggiare tutti coloro che s’impegnano per creare qualcosa di positivo in questo paese mettendoci la faccia, i soldi e la fatica per riuscirci. Il successo, oltre che garantire un legittimo interesse economico per coloro che rischiano nell’imprese, garantirebbe una visibilità diversa per l’intero paese attirando, magari, investimenti.

  • krav (utente non verificato)

    I VINI PIU’ PREMIATI SONO IL ” 17 PRIMITIVO” IL “16 PRIMITIVO” UN BIANCO ECCEZIONALE “FIANO MINUTOLO” UNO SPUMANTE MET. CLASSICO (CHAMPAGNE)PRODOTTO DA UVE DI PRIMITIVO PRIMO ESEMPIO IN TUTTA ITALIA. ECC..
    ASSAGGIATE PERCHE’ L’ALTRO ELEMENTO CHE NON VA SOTTOVALUTATO E’ IL RAPPORTO PREZZO/QUALITA’.

  • krav (utente non verificato)

    LA CANTINA DI CUI MI ONORO DI PUBBLICIZZARVI E’ LA “AZ. AGR. POLVANERA” DI CASSANO FILIPPO, TAFUNI ANGELO ANTONIO E I POSA PEPPINO E MICHELE CHA HANNO SFORNATO ALMENO 5 VINI DI ALTISSIMA QUALITA’ RICONOSCIUTI NON SOLO ALL’INTERNO DELLA NOSTRA NAZIONE MA ANCHE ALL’ESTERO.

  • krav (utente non verificato)

    VOGLIO RICORDARE A TUTTTI GLI ACQUAVIVESI E ALLA REDAZIONE AL COMPLETO CHE ESISTE UN’ALTRA CANTINA CHE HA CONSEGUITO NEGLI ULTIMI DUE ANNI RICONOISCIMENTI CHE VANNO BEN OLTRE I TRE BICCHIERI DEL GAMBERO ROSSO (TRA L’ALTRO TALE MANIFESTAZIONE E’ STATA MOLTO CRITICATA PER LE MODALITA’ DI ASSEGNAZIONE DEI PREMI).

  • gil87 (utente non verificato)

    .Grazie Nicola per aver valorizzato le nostre uve,i nostri padri ne saranno orgogliosi……….

  • subcomandante (utente non verificato)

    ehi non ci scaldiamo, era una battuta… se devo dire la verità non conosco le due aziende perchè non sono un grande amante del vino.