Kekko Fornarelli Trio e Aaron Golberg Trio al jazzset

Seconda serata della 7^ edizione del Jazzsett all’ insegna di talenti internazionali
Si è svolta ieri sera alle ore 21.30, la seconda serata del Jazzset nell’ Atrio del Palazzo di Città Piazza dei Martiri.
Seconda serata che ha visto la presenza di 2 gruppi della musica jazzistica internazionale
Il pianista barese Kekko Fornarelli il quale non e’ solo un talentuoso pianista ma un leader dalle idee chiare.
E’ un pianista difficilmente riconducibile a un modello: lo stile asciutto, scarno, essenziale, tutto di misura, che sa però essere anche sferzante o sghembo per via di scelte melodico-armoniche mai banali.. riluce di un sapere antologico, ma si caratterizza per una evidente originalità.
A seguire sono saliti sul palco gli Aaron Goldberg trio.
Aaron Goldberg è uno dei migliori pianisti segnalatisi negli ultimi anni sulla scena jazzistica internazionale, grazie anche alle sue partecipazioni in vari gruppi di Joshua Redman e più recentemente con la band di Wynton Marsalis. Musicista molto solido, dotato di grande articolazione dispiegata in un fraseggio pieno di drive, Goldberg possiede inoltre un forte senso ritmico e un bell’affondo di tocco che conferiscono alle sue esecuzioni un notevole dinamismo. Queste sue qualità sono immediatamente avvertibili nell’assetto che sa conferire al bilanciamento della sezione ritmica, divenendo tratti distintivi delle performances cui prende parte. Tra le sue numerose collaborazioni spiccano in particolare quelle con Freddie Hubbard, Betty Carter, Nicholas Payton e Mark Turner, oltre ai già citati Joshua Redman e Wynton Marsalis. Completa il trio una formidabile sezione ritmica che vede Reuben Rogers al contrabbasso, già collaboratore tra gli altri di Mark Turner, Kurt Rosenwinkel e Joshua Redman e Greg Hutchinson alla batteria, che ha tra gli altri collaborato con Betty Carter, Ray Brown e Roy Hargrove.





Commenti
Dal 20 agosto, su circa 20 articoli, almeno 8 sono dedicati a jazz, jolaurlo e art…. non saranno troppi? e comunque ad Acquaviva non c’è altro da dire? va tutto bene? anche per gli stessi giovani si fa tutto quello che si dovrebbe o si potrebbe? ne parliamo? … oppure vogliamo che i giovani suonino … cantino … ecc. così nel frattempo al loro futuro ci pensino gli altri… quelli senza scrupoli?… oltre i cuori, sensibilizziamo anche le menti!!!!
Giusy, senza polemizzare vorrei ricordarti che in un paese con scarsa cultura i risultati sono visibili ad occhio nudo: Acquaviva delle fonti.
Ad Acquaviva va tutto male, ed è per questo che per cercare di sviare i giovani da fare altro, noi giovani cerchiamo di far questo, e cerchiamo di far parlare la parte buona presente in questa situazione. Poi se vogliamo un cimitero culturale intorno a noi fermiamo tutto e andiamo giù nel baratro… r. tritto
Le persone senza scrupoli che tu citi, sono proprio quelle persone che NOI continuamente votiamo da oltre 20 anni… e di cosa ci lamentiamo se il marcio passa dalla nostra carenza culturale che fa sviluppare proprio quelle genti di cui parli tu che hanno affossato Acquaviva. Volevo ricordare che tutto ciò che si sta cercando di creare è solo ed esclusivamente per il futuro della nostra cittadina e cioè i GIOVANI. Del vecchio politico Babbeo non ci interessa…
E come puoi benissimo verificare e controllare, dietro tutte queste iniziative ci sono solo giovani che credono in determinati valori e si stanno muovendo solo per l’interesse comune, e potrai notare che dietro ciò non esiste nessun “VECCHIO BABBEO POLITICO”.
Grazie