Piazza Garibaldi: carte in tavola ed interessi in gioco

Dopo la pausa estiva riprende il confronto fra Commissario, ditta appaltatrice e comitato
Colla fine della stagione estiva riprendono tutte le attività, compresi i lavori del cantiere di piazza Garibaldi, ancora oggetto di confronto tra l’amministrazione commissariale ed il comitato cittadino, attivatosi ormai da diversi mesi per l’apposizione di modifiche al progetto esecutivo di rifacimento di uno dei due principali giardini cittadini. All’ultimo incontro, tenutosi il 28 luglio scorso, hanno partecipato, oltre ai rappresentanti comunali (il vice Commissario Dott. Nuovo e il dirigente UTC ing. Didonna), anche il titolare dell’impresa appaltatrice Nicola Di Ciommo ed il coordinatore della progettazione ing. Giannitelli: in questa sede l’arch. Della Corte ha esposto in maniera analitica le proposte frutto dell’assemblea tenutasi il giorno precedente nella sala conferenze di Palazzo de’ Mari.
Oltre alle richieste già precedentemente formulate attinenti al ripristino del perimetro originario e la conservazione di tutto il patrimonio arboreo della piazza, la prima preoccupazione manifestata ha riguardato l’innaffiatura del verde esistente, trascurato sin dall’apertura del cantiere col rischio della sua totale perdita. Un secondo insieme di richieste attiene alla fruibilità della piazza da parte dei cittadini, contro la cui compromissione sono stati indicati il ripristino delle aiuole per le attività ludiche per l’infanzia (di cui il progetto ne prevede il dimezzamento), l’aumento delle rampe di accesso per diversamente abili (ritenute insufficienti e comunque non corrispondenti alle strisce di attraversamento pedonale) oltre ad un generale recupero di tutte quelle opere ridotte all’osso (panchine e corpi illuminanti) o completamente eliminate (bagni pubblici), in modo tale da non dover intendere il termine “riqualificazione” nel senso di depauperamento invece di miglioramento.
L’arch. Giannitelli e l’impresa Di Ciommo si sono quindi rimesse alla volontà commissariale, e fino all’approvazione di una perizia di variante, continueranno i lavori senza interruzioni (paventate da tanti ma mai richiesta da chicchesia): d’altronde logica del profitto vuole, così come avvenuto, che il soggetto appaltatore, fiutando aria di ritorno alla riperimetrazione originaria, abbia dato priorità al posizionamento dei cordoli dei marciapiedi; opera che il comitato ha tentato fino all’ultimo di far posticipare, in maniera tale da poter poi evitare un’ulteriore spesa a favore della Di Ciommo.
A carte scoperte si aspetta adesso la decisione della Dott.ssa Dabbicco circa l’insediamento o meno di un tavolo tecnico, colla partecipazione anche della soprintendenza ai beni artistici e paesaggistici.





Commenti
Ma gli “interessi in gioco” a cui si allude nel titolo sono quelli dei bambini nei confronti delle attività ludiche per l’infanzia (altalene, dondoli a forma di delfino e casetta con lo scivolo)?? Le “carte in tavola” invece sono quelle dei bocciofili nell’altra aiuola? Ho il dubbio se siano napoletane o da ramino. Oppure se sono entrambe?
L’elogio ai parcheggi mi mancava!Oddio e poi dici che non ci meritiamo certi governanti!
x Squicciarini: l’ho citata solo per evidenziare come il comitato non sia forse legato a logiche di partito o schieramento politico, sebbene alcuni promotori/patrocinatori hanno legami presenti o passati con il centro sx (Lino Romanelli, Busto ecc). Il suo appello al commissario prefettizio non fa che confermare come comitato e DS non hanno una visione comune rispetto a quest’opera pubblica. Il discorso su P.zza Garibaldi è ancora aperto a opinioni e considerazioni (anche in seno al centro sx).
per ClaudioD:il senso è che Piazza Garibaldi deve essere riqualificata non solo nel senso estetico ma anche in quello funzionale. Pertanto anche la gestione del traffico e quindi dei parcheggi attorno alla piazza deve essere rivista. E ciò è possibile solo con un Piano del Traffico che Acquaviva non ha mai avuto se si esclude un Piano redatto nel 1996 quale atto propedeutico al PRG ma mai aggiornato alle effettive necessità dell’intera città.
NinoPetrelli: meno parcheggi = più auto in doppia fila dove è possibile, o parcheggiate in modo incivile (a spina di pesce con mezza auto sul marciapiede). meno parcheggi = meno gente fa la ‘spesa grossa’ nei centri abitati e invece va nei centri comm. (è possibile andare a piedi x comprare tre fardelli di acqua minerale?). meno parcheggi = più inquinamento (in quanto tempo riesci a trovare un parcheggio sotto casa/negozio?). meno parcheggi in un paese che ha molte auto pro-famiglia = più caos.
per ClaudioD:tanto per essere precisi riporto quanto scritto nel documento presentato dal Pd al Commissario:”Si ritiene doveroso considerare i flussi della circolazione stradale nelle strade circostanti Piazza Garibaldi onde valutare anche le effettive necessità di parcheggio per i residenti e per le attività commerciali”.
… Paradossalmente, la situazione del traffico cittadino ne trarrebbe giovamento riducendo le aree di parcheggio e non aumentandole.
Paradossalmente per molti ma, se uno ci pensa un attimo su…
Condivido in pieno il discorso di Cavallostellato. Se finalmente si decidessero a far rispettare la segnaletica stradale (divieto di sosta) non avremmo tutte le strade stracolme di auto parcheggiate su entrambi i lati e, con meno parcheggi a disposizione i cittadini ci penserebbero due volte prima di usare l’auto per raggiungere il centro…
Grazie ClaudioD ma dobbiamo dire che sin’ora era colpa dell’ospedale.Se hai notato quella via adesso è semi vuota di auto il problema sta che siamo abituti ad entrarci dentro con la macchina x andare a un negozio invece quando andiamo a Bari facciamo un po di strada a piedi x raggiungere una qualsiasi parte.Xchè qua no ? Molti residenti della villa hanno i box ma sono svogliati di metterla dentro e la lasciano fuori ne ho una prova dove risiedo io medesimo x quelle persone mettere il grattino
X giliu: in consiglio comunale non è mai stato approvato il progetto di riqualificazione di Piazza Garibaldi, perchè non è mai stato portato in discussione dalla giunta. Si è venuti a conoscenza del progetto esecutivo solo a metà maggio, in piena campagna elettorale, e si sono prese subito le iniziative ritenute opportune.
Non parlare tanto per parlare.
Il problema non è agevolare il traffico e il maggior utilizzo di automobili e l’inquinamento, sacrificando il perimetro del giardino, semmai disincentivare l’utilizzo del proprio mezzo per spostarsi in paese. E poi non è che se allarghi la strada non si creano più le code chilometriche… Forse per migliorare le condizioni di circolazione andrebbe fatto un serio piano del traffico (PUT) che eviti che si creino ingorghi, magari cambiano qualche senso di marcia.
Dite le cose come stanno! Risulta che quella sera del 28 luglio 2009, nella riunione del Comitato fu avanzata la proposta di chi diceva che, dato che ci sono 4 milioni di avanzo di amministrazione, invece di spendere 1 milione soltanto per P.zza Garibaldi, si poteva aumentare la spesa di 500/600 mila euro per fare le cose fatte bene.E’ vero o non è vero? Ma l’architetto si è opposto. Perchè? perchè non spendere questi soldi, visto che ce ne sono parecchi? spiegateci!!!
Se poi il parco gioco dei bambini deve essere x bambini ben venga se poi e x i bisogni dei cani che i signori padroni portano come ho verificato di persona bè direi di recintarlo anche xchè la notte ci sono anche i vandali e questa e Acquaviva ormai ognuno fa quello che vuole Vigilanza zero non risorgerà più Acquaviva se si continua con questi interessi che vergogna con i soldi non vivremo in eterno via sammichele ci aspetta a tutti .
x mino65: pienamente d’accordo con te sulla problema del traffico attorno al perimetro della piazza. anche io mi sono accorto del problema ‘scarico merci’. resta xò a favore del comitato la denuncia di presunte irregolarità nel modo di gestire il progetto in fase di esecuzione dell’opera. L’intervista video a Busto è chiara. Quel che sorprende xò è che sempre su questo sito il segr. DS Squicciarini abbia chiesto al commissario di rivedere il progetto anche alla luce delle esigenze di parcheggio.
scusatemi..ma tutte queste persone dov’erano quando hanno approvato il progetto?e poi..sanno che ci saranno maggiori oneri a carico del comune e quindi della comunità acquavivese se ci dovessero essere delle varianti al progetto approvato, messo a bando e poi aggiudicato?
voglio dire al comitato cittadino che poi sono consiglieri uscenti di minoranza, ma quando hanno approvato il progetto Voi dove stavate in vacanza ? x me se la stringono di qualche metro va bene dobbiamo ricordarci che le auto sono aumentate e c’è più traffico visto che entrano anche i tir in paese.Ed io ci abito li e si vedono anche furgoni per scaricare merce e quando si ferma uno di quelli bloccano tutto.
colla…
parole parole parole.. parole parole parole.. parole soltanto parole e acquaviva si ferma.