Robot ” daVinci” all’ ospedale Miulli

Vito Mastrotocco

Da chirurgia tradizionale a chirurgia robotica mininvasiva

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Ormai la chirurgia robotica non è più il futuro o la fantascientifica, bensì è il presente, a confermarlo è l’ Ospedale Miulli con l’ utilizzo del robot “daVinci” a quattro bracci presentato alla conferenza stampa.

Alla conferenza per la presentazione del robot “daVinci” tenutasi presso l’ Ospedale Miulli di Acquaviva delle fonti martedi 8 luglio, il dott Alessio Nitti direttore sanitario dell’ Ospedale Generale Regionale “F. Miulli”, ha aperto la conferenza dicendo che “l’ ospedale Miulli è nato per soccorerre i soldati, oggi lo stesso ospedale presta un servizio di hospital a tutta la Regione Puglia e anche a regioni limitrofi. Oggi con l’ acquisizione della tecnologia robotica, l’ Ospedalle Miulli acquisisce un alto contenuto tecnologico. Con l’ utilizzo del robot “daVinci” ci sono garanzie sia per l’ operatore sanitario che lo utilizza, ma anche per il paziente, il quale è sottoposto a interventi sempre più precisi, sicuri che permettono un’ abilitazione precoce.”

Inoltre alla conferenza è intervenuto il dott. Giuseppe Ludovico, direttore U.O.C. di Urologia, il quale ha evidenziato il sistema di funzionamento del robot “daVinci”.
Il robot è costituito da tre elementi principali: una console di comando, un carrello mobile su cui sono installati quattro bracci robotici ed una colonna attrezzata per la chirurgia endoscopica mininvasiva.

Le caratteristiche peculiari di questo apparato sono la visione tridimensionale e il meccanismo di articolazione degli strumenti.
Il chirurgo opera rimanendo comodamente seduto di fronte alla console di comando, dove ha una visione magnificata e tridimensionale del campo operatorio, mentre al letto operatorio, vicino al paziente, i bracci robotici riproducono, attraverso gli strumenti su di essi installati, miniaturizzati e precisissimi, i movimenti delle sue mani.
Inoltre il dott. Ludovico fa riferimento alla questione del vantaggio economico, sostenendo che “si è quasi in perdita, se vogliamo parlare di vantaggio economico, però bisogna considerare il guadagno sul recupero del costo sociale del paziente. Un recupero funzionale precoce con un miglioramento del controllo del dolore postoperatorio e della riduzione della degenza, questo vantaggio reso possibile dal ridotto trauma di parete, dalla minor paresi intestinale e dalla riduzione della morbilità.” Inoltre tiene a sottolineare l’ assenza di controindicazioni per quanto riguarda l’ utilizzo del “daVinci”.

La chirurgia robotica è attualmente di essenziale supporto alle tecniche mininvasive in gra numero di applicazioni, rendendo possibile una ampia serie di interventi complessi ottenendo risulitati di grande rilievo.

La conferenza stampa, guidata dal Dr Nicola Simonetti della Gazzatta del Mezzoggiorno, si conclude con l’ intervento del dott. Gaetano Logrieco, direttore U.O.C della Chirurgia Generale, il quale mette in evidenza l’ attenzione del Miulli nella ricerda-didattica e gli ottimi rapporti che ci sono tra l’ Università di Bari della Facoltà di Medicina e Chirurgia e l’ Ospedale Miulli.

In base a questi rapporti di ricerca didattica ci potrebbero essere delle possibili relazioni di formazione per quanto riguarda l’ utilizzo del robot, formazione che in un futuro potrebbe avvenire in modo telematico.

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Commenti

  • miulli (utente non verificato)

    Siamo diventati fantascientiifici!!
    Peccato che siamo carenti nelle cose più semplici. (v. il Pronto Soccorso, che lascia molto a desiderare, meglio andare direttamente in Via per Sammichele in fondo :-()))