Ritrovate in garage del centro storico tre auto rubate. Denunciati due fratelli

Vito Mastrorocco

I sequestri si aggiungono a quello della Smart Fortwo operato il 26 giugno scorso.

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Avevano occupato abusivamente dei locali lasciati sfitti dall’ignaro proprietario, in pieno centro storico di Acquaviva delle Fonti, per poi cambiare le serrature ed utilizzarli come deposito di auto rubate. Lo hanno scoperto i Carabinieri della locale Stazione che, osservando movimenti “strani” in via Pietroforte, sono riusciti a risalire a due fratelli, poco più che ventenni e denunciarli in stato di libertà per ricettazione.

Il tutto si è concretizzato ieri mattina, quando i militari, al culmine di un’attività d’indagine, hanno deciso di fare irruzione nei locali ubicati in una palazzina, nella disponibilità dei due giovani. All’interno sono state trovate tre autovetture: una Grande Punto Abarth, risultata provento di rapina consumata ad Ascoli Satriano (FG) nei confronti di un 26enne del luogo, lo scorso mese di aprile; una Audi A4 Station Wagon, risultata provento di furto consumato in Bitritto a dicembre dello scorso anno e una Golf GTI, rubata il 17 giugno scorso a Bari. In quest’ultima, peraltro, era stata apposta, dietro lo schienale dei sedili posteriori, una lastra di acciaio a protezione balistica, verosimilmente adeguatamente “attrezzata” per proteggersi le “spalle”.

I sequestri si aggiungono a quello della Smart Fortwo operato il 26 giugno scorso, allorquando i Carabinieri fecero irruzione in un altro garage ubicato nei pressi di piazza Kolbe, rinvenendo la macchina rubata in Bari nonché sostanza stupefacente detenuta illegalmente da due giovani, poi tratti in arresto.

Sono in corso accertamenti, in stretta sinergia con militari della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale di Bari, finalizzati a stabilire se i mezzi in questione siano stati utilizzati dalla malavita locale per commettere ulteriori reati. Nei locali sono state rinvenute anche delle bombole di acetilene e delle cannule per fiamma ossidrica efficienti e presumibilmente pronte per essere utilizzate.

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Commenti

  • facciatostaa (utente non verificato)

    e ki sono sti due fratellini cosi x bene???

  • nuovo_07 (utente non verificato)

    certo che far arrivare una macchina da ascoli satriano ad acquaviva vuol dire che siamo proprio messi bene…

  • achisigno (utente non verificato)

    con questa inutile paura di violare la privacy, la cosa più importante, cioè i nomi dei delinquenti non vengono fatti conoscere: come facciamo, noi poveri onesti mortali a guardarci da loro? Coraggio, Acquaivlivve: fuori i nomi!

  • PIROMA74 (utente non verificato)

    cmq bravi Carabinieri !!!! avanti così