L’errore sulla Tecno Hospital, le scuse di Acquavivalive
Sbaglia il Corriere, Acquavivalive riporta la notizia che poi rimuove dopo alcuni minuti.
Per circa 40 minuti, nel pomeriggio di ieri, su questo portale era apparsa la notizia del coinvolgimento della Tecno Hospital di Acquaviva nell’inchiesta sulla sanità condotta dalla Direzione distrettuale Antimafia di Bari.
La confusione sul nome della società effettivamente implicata, che è sempre la Tecnohospital di Giampaolo Tarantini, al centro delle cronache nazionali per le feste con ragazze escort nelle residenze del Presidente del Consiglio, ha indotto il Corriere del Mezzogiorno ad attribuire alla azienda acquavivese un coinvolgimento in un altro filone di inchiesta relativo ad appalti per la fornitura di apparecchiature mediche.
Sulla scia di questo articolo e date per acquisite le verifiche da parte di un giornale prestigioso come il Corriere, anche Acquavivalive ha riportato la notizia.
Notizia sbagliata. La Tecnohospital su cui si sta indagando è sempre quella dei Tarantini, per tramite di una società (la Gsh) a loro riconducibile. Le proteste da parte della dirigenza della Tecno Hospital di Acquaviva ci hanno indotto a rimuovere ieri stesso la notizia.
Porgiamo le nostre più sentite e umili scuse alla Tecno Hospital di Acquaviva. Giornalisticamente torneremo a fidarci solo del lavoro fatto da questa redazione.
Mario Lamanuzzi.





Commenti
ma scusate la tecnohospital di acquaviva non aveva già smentito la notizia?come fa a smentire una cosa che non gli appartiene?