II visita pastorale del Vescovo Paciello ad Acquaviva

Avrà inizio questa sera e si concluderà il 23 Maggio
Acquaviva apre le porte a Mons. Mario Paciello, Vescovo della diocesi Altamura-Gravina-Acquaviva, per la II Visita Pastorale.
Per l’occasione Mons. Paciello visiterà ogni parrocchia della città per incontrare i fedeli.
La prima tappa avrà inizio questa sera alle ore 19,00 con l’accoglienza del Vescovo presso piazza Vittorio Emanuele, seguirà, in Cattedrale l‘Apertura Unitaria della Visita Pastorale con Celebrazione Eucaristica.
Altri incontri, fissati ogni giorno, si terranno presso le varie parrocchie di Acquaviva, fino a terminare il 23 maggio in piazza dei Martiri con la Celebrazione Unitaria delle Cresime, alle ore 18:30.
Ma che cos’è una visita pastorale con esattezza?
Abbiamo voluto avere delucidazioni in merito e, pertanto, abbiamo rivolto qualche domanda a don Mimmo Giannuzzi, parroco della Cattedrale nonché vicario foraneo di Acquaviva, in occasione della visita pastorale:
– É un appuntamento attraverso il quale il Vescovo conosce ancor più da vicino le comunità e le persone che gli sono state affidate- Ha spiegato don Mimmo Giannuzzi ad acquavivalive e poi ha proseguito – ma è anche una occasione per le nostre comunità per rinnovare il legame con il successore degli apostoli, per essere guidati secondo il Vangelo.
Il codice di diritto canonico prevede che almeno ogni cinque anni il Vescovo visiti tutta la diocesi. A cinque anni dalla prima visita pastorale di Mons. Paciello e, all’interno del cammino sinodale, il Vescovo ha indetto la seconda visita alle comunità, alle persone, alle istituzioni presenti in diocesi. –
Come si svolgerà?
– La visita si svolgerà in due anni: in questo primo anno il vescovo sta visitando le parrocchie, i gruppi ecclesiali, i sacerdoti… potremmo dire che è una visita “ad intra”, cioè nella chiesa. Il prossimo anno visiterà le istituzioni, le scuole, gli ambienti di lavoro, gli ospedali.
Che differenza c’è tra la I e la II Visita Pastorale?
– Rispetto all’ultima visita, questa seconda esperienza porta con sé il cammino fatto dalle nostre parrocchie negli ultimi anni. Cioè il Vescovo visiterà le parrocchie “insieme”. Ci saranno incontri unitari: quelli con le aggregazioni laicali, con la caritas, i catechisti, i giovani, i responsabili della liturgia, i sacerdoti e incontri nelle diverse parrocchie della Città.
Da circa un anno i sacerdoti di Acquaviva hanno chiesto al Vescovo di costituire una unità pastorale che coinvolge tutte le parrocchie. Abbiamo, così, costituito un consiglio pastorale cittadino composto da cinque laici per ogni parrocchia e dai responsabili dei gruppi ecclesiali cittadini.
Ci può spiegare meglio il significato dell’unità pastorale?
– L’unità pastorale cittadina è una tappa del cammino intrapreso dai sacerdoti della nostra Città che mensilmente si incontrano per coordinare, confrontare, riflettere sui percorsi delle nostre Parrocchie. Durante la visita sono previsti anche momenti in cui il Vescovo sarà a disposizione per ascoltare personalmente i fedeli.
A conclusione della visita il Vescovo consegna alle comunità una relazione con la quale sintetizza le impressioni che ha avuto nella visita e consegna le linee pastorali sulle quali una Comunità si impegna a camminare.
Ritengo che questo appuntamento sia molto importante e significativo per il cammino delle nostre parrocchie. –





Commenti
Monsignore,doveva fermarsi più tempo nelle parrocchie e tra la gente……… Almeno una settimana per parrocchia. Questa Visita Pastorale “toccata e fuga” è un’ammucchiata di attività, sarà solo una gran confusione…almeno io la penso così. Il 24 maggio tireremo le somme. Carmy
PARTECIPIAMO A QUESTA IMPORTANTE VISITA PASTORALE ANCHE IN VISTA DEL SINODO, OGNUNO SCEGLIENDO SIA PER GLI INCONTRI PARROCCHIALI CHE PER QUELLI UNITARI E QUINDI CITTADINI IN FUNZIONE DEL PROPRIO RUOLO DI LAICO IMPEGNATO O DELLE PROPRIE INCLINAZIONI.
AUGURI E BUON LAVORO A TUTTI.
MIMMO.
Non riesco a spiegarmi la scarsa partecipazione dei fedeli acquavivesi all’apertura della Visita Pastorale. La piazza quasi deserta. In Cattedrale (dove si pensava di rimanere in piedi) c’erano parecchi posti vuoti….. Speriamo che nei prossimi giorni il Vescovo riesca a raccogliere maggiore popolarità nel giro delle parrocchie……. Ciao Carmelina.
A CARMY: ERAVAMO TUTTI ALL’AEROPORTO AD ACCOGLIERE IL BARI! 🙂
ma la gente ancora crede alla chiesa e al suo apparire?
Caro paciello non sei più un uomo credibile… VIA DA ACQUAVIVA!!!!!!!!!!!!!!
Vogliamo un vescovo più dolce, più buono, più padre. Mario non sei “Buon Pastore”: Indispettisci tutti noi con la tua rigidità insensata. PENSATE ALLA FESTA DELLA MADONNA “ANNACQUATA” nei giorni precedenti e svuotata nella mattinata della festa.
Cambia Vescovo o meglio…ritirati.
ECCELLENZA, CONTINUI PURE, SENZA REMORE LA SUA VISITA PASTORALE SONO CONVINTO CHE LEI RAPPRESENTI IL “DIO CON NOI” PROBABILMENTE CHI LA CRITICA HA MANGIATO IL “CINGHIALE” CON IL SINDACO!!! AUGURI E CONTINUI NELLA SUA OPERA DI UOMINI DEGNI DI TALE NOME.