Cartoni e cassonetti bruciati in centro

Subito spenti. Opera di di qualche ragazzino.
Opera di qualche ragazzino, hanno ipotizzato dal Comando dei Vigili Urbani locale, intervenuti sul posto.
Verso le 17.00, mentre si svolgeva la “Marcia della Pace e della Legalità”, la polizia locale è stata allertata da alcuni cittadini che in piazza Di Vagno del fumo nero si propagava vicino alle auto lì parcheggiate.
Giovanni Centrone, comandante della polizia urbana, ha dichiarato che in un’aiuola alcuni cartoni stavano bruciando ai piedi di un albero a pochi centimetri da alcune auto. L’intervento immediato ha evitato anche l’incendio dell’arbusto lì affianco.
Le stesse persone, hanno dichiarato le autorità competenti, hanno anche provocato l’incendio di due cassonetti in via Palombella.
“..com’ è possibile – ha dichiarato Centrone – che dei ragazzi abbiano preferito compiere questa “bravata”, che poteva creare danni più grandi di quanto avrebbero potuto immaginare (pensiamo alla palma che poteva andare completamente arsa e soprattutto alle auto che erano parcheggiate a pochi centimetri che potevano andare in fiamme) invece di partecipare alla bellissima manifestazione quale è stata la “marcia della pace e della legalità” che si stava svolgendo nello stesso momento (ore 17,00) e che, oltre al valore del messaggio che intendeva diffondere, è stata una festa di colore, musica e creatività..almeno in questa occasione non potranno accampare scuse quali: LE ISTITUZIONI NON FANNO NULLA PER NOI GIOVANI!!” .





Commenti
QUESTO SAREBBE IL NUOVO PASSATEMPO DI GIOVANI E GIOVANISSIMI ACQUAVIVESI NULLA FACENTI????
CAVOLO………..CHE FANTASIA!!!!!!
E IMMAGINO CHE DIVERTIMENTO……….!!!
ANDATE A ZAPPAREEEEE!!!!!!!!!
Certo che a questi tipi bisognerebbe insegnare che non diverte nessuno veder del fuoco.che bestie
notare l’ultima frase: LE ISTITUZIONE NON FANNO NULLA PER NOI GIOVANI! riposa in pace la lingua italiana:)