Cartelloni offensivi in centro. Parte la querela

Il cartellone non sarebbe stato rimosso, secondo la versione del lettore, da parte della polizia urbana ma dai carabinieri. Centrone è di tutt’altro avviso.
La campagna elettorale se fosse come un match di pugilato non dovrebbe consentire colpi bassi.
Eppure, a parer di un lettore, qualcuno questa volta ha colpito sotto la cintura (nel pugilato il colpo basso, “sotto la cintura” dei pantaloncini del pugile, è una scorrettezza punibile con richiami e squalifica).
Domenica scorsa, secondo la segnalazione ricevuta dall’utente, su un cartellone del Pdl esposto in centro si riportavano nei confronti dei candidati dell’Italia dei Valori, frasi offensive e denigratorie.
Il cartellone non sarebbe stato rimosso, dice il lettore, da parte della polizia urbana ma dai carabinieri.
Centrone, Comandante della Polizia Urbana, è di tutt’altro avviso dichiarando che l’intervento c’è stato.
Scrive il lettore «Qui ad Acquaviva c’e’ un certo timore reverenziale delle forze dell’ordine nei confronti del baldanzoso e giocherellone Sindaco.
Infatti – continua – domenica mattina verso le ore 11,oo in P.zza Vitt.Emanuele a fronte di una denuncia per alcuni cartelloni del Sindaco (offensivi e calunniosi) la polizia locale non è intervenuta a sequestrare l’oggetto del reato e sono dovuti intervenire i carabinieri che hanno rimosso i cartelloni incriminati.
Perchè c’e’ questo clima intimidatorio ad Acquaviva? Perchè i vigili urbani non intervengono?
Questo è il rispetto della legge? Viene prima il Sindaco e poi la legge?»
Dato che c’è stata una querela abbiamo chiesto al Comandante dei Vigili Urbani Centrone spiegazioni.
Scrive il Comandante Centrone: «In attesa di ricevere la relazione di servizio, ho accertato che, su richiesta e previa querela di parte, c’è stato (in tarda mattinata) un intervento da parte nostra con agenti che hanno operato l’acquisizione del cartellone indicato, sul quale ci sarebbero frasi offensive, che sarà oggetto di valutazione da parte dell’autorità giudiziaria competente».
Attendiamo sviluppi.





Commenti
Il sindaco mostra segni di nervosismo e denigra chi in questo momento fà l’unica opposizione sia al governo che a Pistilli…….Denigrare ed offendere fanno parte dello stile del Sindaco non avendo altre argomntzioni.
Di non parlare poi della campagna elettorale che il nostro “BENEAMATO” Pistillo sta facendo… ieri è giunta a casa mia una sua lettera di campagna elettorale la cui busta che la conteneva riportava il LOGO DEL COMUNE DI ACQUAVIVA DELLE FONTI… e poi fa il di + contro Divella… ma per piacere Pistillo falla finita!!
ma insomma c’è qualcuno che ha letto sti cartelli e dice cosa c’era scritto,cosi tutti possono giudicare???
Sante parole quelle di ETICA… sante parole!!!
MAMMA MIA “ETICA”………..QUANTO SEI PESANTE!!! POTRESTI PARLARE COME LE PERSONE NORMALI??? QUAL E’ LA SINTESI DEL TUO COMMENTO???
CMQ “SKILL” CREDO CHE IL CARTELLO IN QUESTIONE SPARLASSE DI UNO DEI CANDIDATI ALLA PROVINCIA…….E SICCOME LA DOMENICA MATTINA CI SONO IN GIRO TUTTI I CANDIDATI (CHE REGALANO SORRISI E SALUTI ANCHE A CHI NON HANNO MAI CAGATO), IL TIZIO IN QUESTIONE L’HA VISTO E LO HA QUERELATO!!!
ed invece eccoci qua,anime disperse in un guado di melma intellettuale,con il sindaco pervicace Caronte che ci guida verso il baratro…e siamo quì a discettare di “manifesti”..sui quali campeggiano le uniche cose che questa classe governativa sa esprimere: vignette!! Ma francamente dinanzi al feretro di questa comunità,non c’è più nulla di cui poter ridere!
e nel bel mezzo di queste sabbie mobili,ci siamo solo noi, colpevoli di una cittadinza che assomiglia sempre più ad una condanna…servirebbe un riassetto urbanistico,politiche di promozione della cultura e sviluppo industriale,marketing territoriale per attrarre investimenti,ufficio informagiovani per il monitoraggio di inziative d’occupazione e finanzimento di lavoro autonomo…
ma è possibile che adesso per capire di cosa parla sto articolo sono costretto a “scendere in mezzo al giardino” per vedere cosa ha scritto il nostro caro sindaco e sicuramente grazie al lavoro certosino delle nostre forze dell’ordine non potrò neanche leggerlo.
un plauso alla Redazione.
lo scrittore Paul Valery asseriva che,”Se non puoi demolire un ragionamento, almeno puoi demolire il ragionatore”. L’esercizio stilistico del nostro sindaco si esprime ormai su questa rotta, una rotta di collisione che sta portando questa ex ridente cittadina,a mutarsi in una valle di lacrime…una responsabilità in fondo bipartisan, che sta sia a destra che a sinistra..
ma non è importante chi ha rimosso il cartello, lo schifo è leggere certe cose.
Forse il Sindaco non ha capito che ormai certe cose offendono sopratutto chi le legge. E’ tornato indietro di venti anni….”povero diavolo che pena mi fà” Anch’io c’ero e mi ha fatto schifo tutto
sì vabbù ma che stava scritto?
BAAAAASTA…VOGLIAMO LE OPERE PUBBLICHE!!!
STE FESSERIE NON CI SERVONO E NON CI INTERESSANO!!!!!
CI AVETE STANCATO!!!
Signor sindaco, il suo messia sta per divorziare: perchè non ne prende le difese? In cambio lei potrà imparare come si può vendere per arrosto il fumo dei sondaggi. La sua popolarità al 75%? Sì, vista dal balcone di Nerone, mentre la sua, signor sindaco, dopo anni di malgoverno a che percentuali si situa? Sottozero?
si può sapere il nome del fantomatico lettore ke ha denunciato l’accaduto? nn è ke sta nel pd o nell’idv e avrebbe avuto interesse a screditare l’operato dei vigili, in quanto “schiavi” del sindaco?già i vigili nn fanno mai niente, per una volta ke fanno qualcosa diamo loro il giusto “merito”.
E’ vero Pistilli e’ un giocherellone, fa i cartelloni con 2 parole o 1 disegno e basta. Lancia la pietra e nasconde la mano. Perchè non entra nell’argomento? perchè non entra nei dettagli di quello che scrive e disegna? perchè non organizza una conferenza cittadina? così tutti capiscono bene il problema? Ma se facesse così tutti capirebbero più di quel poco che capisce lui. A lui piace giocare e scherzare con la pelle della gente… lo voterete di nuovo il 6 e 7 giugno ???
Ma no…..io c’ero!!!
Sono stati i vigili ad intervenire, non i carabinieri!!!
Se non sbaglio la vignetta sul cartellone rappresentava Mastrorocco con un sacco (di soldi) sulle spalle … i soldi della 167. 10 milioni di euro che il Comune deve pagare per colpa di Mastrorocco. Ma com’è possibile, c’è ancora il problema della 167? non era già stato risolto ?