Muore per ictus. Gli era stato diagnosticata un’influenza
La vittima è stata ricoverata in tre diversi ospedali. È scattata l’inchiesta
È deceduto all’ospedale di Barletta dopo un calvario partito dal pronto soccorso di Gioia del Colle. La causa della morte è un ictus. Ma si è giunti all’ospedale di Barletta troppo tardi, quando per lui non c’era più nulla da fare.
E dopo la denuncia dei familiari della vittima, inevitabilmente è scattata l’inchiesta che sarà coordinata dal Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Bari, Angela Morea, che ha già affidato ad un medico legale una consulenza per chiarire l’accaduto.
La vittima, Vito Curione, di 54 anni, stando alla denuncia dei familiari si è presentato al pronto soccorso dell’ospedale di Gioia il 6 gennaio perché colpito da un malore. I medici lo visitano e lo rispediscono a casa diagnosticandogli una sindrome influenzale. L’uomo torna a casa, ma si sente male di nuovo e chiama il 118.
Un’ambulanza lo porta questa volta al Miulli di Acquaviva delle Fonti. Qui vi rimane per sole tre ore, prima di essere trasferito a Barletta. Ma ormai la situazione si è aggravata al punto che l’uomo il 10 gennaio muore.
Ora i familiari vogliono chiarire se la prima diagnosi di sindrome influenzale possa aver condizionato tutto il decorso ospedaliero del paziente. La parola passa ora alla Procura di Bari.





Commenti
…mi dispiace veramente.
Quando si va al P.S. bisogna essere anche fortunati a trovare 1 bravo medico “diagnostico” ke ti faccia 1 diagnosi precisa. Sono comunque convinto ke sarebbe opportuno ke si istituisca un corso post laurea di specializzazione in PRONTO SOCCORSO.