Vieni a sognare in Puglia!

Alessia Cimmarrusti

Il paese delle fonti ospiterà a maggio una classe di giovani studenti sud-tirolesi.

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Non c’era mai stato un gemellaggio tra il Sud-Tirolo e Acquaviva, fino a quando un professore pugliese, per gioco, ha chiesto ad una classe di Chiusa (in provincia di Bolzano): “Quanti verrebbero con me per vedere il mare?”. Una risposta affermativa ha trasformato il gioco in realtà.
È nato così il gemellaggio “Sognando il mare…sognando la Puglia”, tra la 2°H della Scuola Media in Lingua Tedesca di Chiusa e la 2°H della Scuola Media Giovanni XXIII di Acquaviva delle Fonti.
L’insegnante protagonista di questa storia, a cui va il merito dell’iniziativa, è Francesco Chimienti o Franco, se preferite.
La linfa vitale del progetto è stata, sin dall’inizio, la curiosità immediata e genuina espressa dai bambini verso una parte d’Italia poco conosciuta e per questo più affascinante.
Ad ospitare i viaggiatori in erba, nella settimana dal 14 al 21 maggio, non saranno alberghi o bed&breakfast, ma le case, le famiglie e le scuole degli studenti acquavivesi, con tutto il calore che queste creano per natura.
I due gruppi vivono di abitudini differenti e di diversi paesaggi, ma sono accomunati dai medesimi sentimenti, da quei furori che in tenera età stuzzicano l’interesse verso per tutto ciò che è nuovo. La promessa che questo gemellaggio fa ai bambini è di saziare la loro sete di sapere, attraverso il percorso che, lungo lo stivale, li condurrà fino ad Acquaviva.
Le escursioni, la vita scolastica e quella familiare, lasceranno un ricordo indelebile e potranno segnare la nascita di amicizie durature.
Sarà “una sequela di paesaggi, uno stupore lungo chilometri, per molti un film in prima visione”, dice Franco, l’ideatore del progetto che ha già preso avvio con un rapporto epistolare tra i ragazzi.
Favorevole anche il parere dei dirigenti scolastici dei due Istituti.
Il Preside Stefano Pietroforte ha definito l’incontro un’occasione proficua di crescita culturale, umana e spirituale. “Chi ha responsabilità educative – dice il Direttore – ha l’obbligo di creare le condizioni per tale crescita e di coltivarle con il massimo impegno. In un simile contesto di convinzioni e di progettualità, abbiamo aderito e incoraggiato l’iniziativa “ Sognando il mare… sognando la Puglia”.
Allo stesso modo, la Direttrice Anna Maria Klammer, a nome di tutti i partecipanti al progetto, ha ringraziato il Professore Francesco Chimienti e le autorità scolastiche acquavivesi coinvolte, per aver sostenuto un’iniziativa così importante per la conoscenza dell’altro e per lo scambio di esperienze tra ragazzi coetanei, ma provenienti da contesti diversi.
Ha dichiarato: “Io vedo in questo progetto una possibilità per avvicinare le diversità e aprirsi a chi parla un’altra lingua, espressione di un’altra cultura che non deve fare paura, ma deve essere considerata una ricchezza. Soltanto la conoscenza delle lingue ci permette di comunicare, capire e apprendere le usanze, conoscere paesi e persone.”
In tempi in cui l’aridità mentale dilaga, ritrovare il piacere dell’incontro a quattr’occhi è cosa preziosa. Quella del Prof. Chimienti, ci sembra un’idea vincente, che va controcorrente… ma non per questo nella direzione sbagliata.
Aspetteremo i piccoli visitatori a braccia aperte e, nel frattempo, ci eserciteremo con un nuovo scioglilingua…“Trentatre trentini entrarono…in Puglia!”.

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Commenti

  • Raul69 (utente non verificato)

    Bravo Franco! Il tuo paese d’origine stava stretto al tuo modo originale di vivere il presente e di essere. Fortunati quei ragazzi che hanno trovato un professore distante dai soliti schemi dottrinali.

  • ITER (utente non verificato)

    …Franco,BRAVISSIMOOOOO ho finalmente 1 bellissima bellissima iniziativa.
    Franco mraccomad na li si prtann a Castellanet de u mer fesc schif purtgl a Torre Canne o a Cozz. Ciao Franco e ancora Bravo.

  • pato2008 (utente non verificato)

    complimenti !!!!!!!!!!!!!!!!!!! si puo’ ospitare 1 alunno.come si potrebbe fare.ho 2 figli e amo la val gardena.fatemi sapere.GRAZIE

  • TestaRotta (utente non verificato)

    Lingua tedesca eh? Serviranno esperti di comunicazione allora..

  • freisinnige (utente non verificato)

    TRENTINI!?! Südtiroler piuttosto!Chiamarli trentini è un po’ come definire salentino un barese!!!paese che vai campanilismi che trovi! Willkommen in Acquaviva!

  • TestaRotta (utente non verificato)

    Sintonizzati freisinnige sintonizzati…

  • ardito_85 (utente non verificato)

    Iniziativa lodevole per un paese che vive di risorse altrui…grande mister chimienti!!!!

  • sudtirolo (utente non verificato)

    Mille grazie al Sig. Professore Chimienti al direttore e alle altre persone che hanno organizzato questa settimana con un programma eccellente per i nostri bambini. Un sincero ringraziamento alle famiglie per l’affettuosa accoglienza degli scolari sudtirolesi. Era belissimo – sono ritornato con tantissimi impressioni e ho imparato molto, dice il nostro figlio.